domenica, Ottobre 24, 2021
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Chieti, per riavere la casa istiga il padre 92enne ad uccidere la moglie: “Tanto tu non andrai in prigione”

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CHIETI – Istiga il padre 92enne ad uccidere la moglie, con la quale aveva da tempo intrapreso una brutta separazione. Protagonista della vicenda un 51enne residente in provincia che non riusciva a digerire il fatto che il Tribunale avesse dato la casa coniugale alla ex. C.M. si era prima rifiutato di lasciare l’abitazione, costringendo la donna e le figlie ad andarsene. A seguito delle minacce perpetrate ai danni della ex, era poi stato spiccato il procedimento per convalida di sfratto. I fatti che seguono sono drammatici: la donna si presenta presso l’abitazione con l’ufficiale giudiziario e si trova di fronte il padre 92enne di lui che, impugnando un bastone le intima di non fare un passo avanti. Tutto questo sotto le indicazioni del figlio: “Papà, pensaci tu…puoi uccidere perchè tanto a 92 anni non ti mandano in prigione”. La donna, a questo punto, accusa un malore. Arrivano i soccorsi ed i carabinieri. Lui, nei giorni successici, continua a non darle tregua. Alla fine, i militari, denunciano l’uomo per istigazione a delinquere, procurato allarme, molestia e disturbo alle persone e in concorso con il padre per lesioni personali e minacce. La notizia è stata anticipata dal quotidiano Il Centro.

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