venerdì, Ottobre 30, 2020
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Gran Sasso Teramano: il socio Fano Adriano presenta decreto ingiuntivo

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Il Comune di Fano Adriano, socio della Gran Sasso Teramano, insieme al Comune di Pietracamela, della Regione e dell’Asbuc (Usi civici) e della Provincia ha presentato un decreto ingiuntivo di 120 mila euro per i canoni pregressi non versati. 

La società, in questi anni di difficoltà finanziaria, ha congelato, previa approvazione dell’Assemblea e corretta certificazione dei debiti, il versamento dei canoni sia all’Asbuc (proprietaria dei terreni degli impianti di Prati di Tivo) sia a al Comune di Fano proprietaria dei terreni degli impianti di Prato Selva).

Il decreto è arrivato giovedì, qualche ora prima dell’Assemblea dei soci che si è svolta alla Camera di Commercio di Teramo, alla presenza, fra gli altri, dell’assessore regionale Pietro Fioretti (che rappresentava il socio Regione) del vicepresidente della Provincia Alessandro Recchiuti e del liquidatore della società, Gabriele Di Natale.

Un fulmine a ciel sereno in un momento nel quale per la prima volta della storia abbiamo avuto una stagione continuativa ricca di soddsfazioni con migliaia di visitatori, abbiamo completato le manutenzioni straordinarie e abbiamo assicurato la stagione invernale che riapre, dopo decenni, puntuale l’8 dicembre. Una decisione incomprensibile perchè mettere in ginocchio la Società significa farsi male da soli, questo era il momento di stare insieme e invece si apre una falla che rimette tutto in discussione. A leggere la storia di questa zona, però, si tratta di un elemento ricorrente: se la montagna non impara a lavorare insieme ogni iniziativa, pubblica o privata, è destinata al fallimento. Naturalmente riuniremo gli operatori turistici per condividere quanto accade e dialogheremo con il Comune di Fano, come del resto abbiamo fatto finora, per comprendere questo gesto che al momento, pare autolesionistico considerato il nostro impegno più volte ribadito di iniziare a lavorare per Prato Selva una volta sistemato Prati di Tivo” dichiara il presidente Diego Di Bonaventura.

“Possiamo fare tutti gli sforzi del mondo – afferma il vicepresidente Alessandro Recchiuti – ma se i Comuni non mettano da parte le singole questioni locali, che pure stiamo risolvendo, per una visione strategica, per il bene collettivo e il futuro del comprensorio sarà molto difficile risollevare le economie di questa area”.

L’Assemblea, giovedì sera, ha votato la nomina di un avvocato per affrontare questa vicenda che, sostiene il liquidatore, Gabriele Di Natale: “mette un’ipoteca su tutti i passi,  dovuti per legge, come il bando di vendita, che abbiamo messo in atto fino a questo momento. In questi mesi, grazie alla gestione privata e alle scelte compiute insieme, la società ha potuto ridurre al minimo le spese. Ll’8 dicembre riapriamo con gli impianti a norma, un piano di sicurezza degno di questo nome, i cannoni recuperati e funzionanti. Quello che sta accadendo non è certo una bella pubblicità e certamente scoraggia operatori e eventuali investitori”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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