giovedì, Ottobre 29, 2020
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27 novembre 1943: il giorno più tragico per San Benedetto

San Benedetto del Tronto – San Benedetto al posto di Zara e Sebenico. Il 27 novembre 1943 fu un giorno tragico per la Riviera, anzi il più tragico in assoluto della sua storia recente. Ma andiamo con ordine. Quel giorno si verificò il più duro bombardamento sulla città, anche se altri ne sarebbero seguiti. In quel fatidico 27 novembre morirono 20 sambenedettesi, ci furono numerosi feriti e ingenti danni alla città. 

Secondo ricerche compiute presso il The National Archives di Londra e nel The Air Force Historical Research Agenzy in U.S.A. il primo obiettivo degli Alleati era Zara e in secondo luogo Sebenico.

Quel giorno il cielo sopra la costa della Croazia era molto coperto e così i bombardieri medi bimotori B25 partiti da Foggia ripiegarono su Porto Civitanova, ma per uno strano caso, la bombe furono sganciate sulla nostra città. I piloti rimasero sorpresi quando capirono di aver sbagliato il bersaglio e che quella bombardata non era la stazione di Civitanova ma la Statale di San Benedetto vicino al vecchio Comune. In ogni caso anche in altre città le bombe avrebbero portato morte e distruzione. La popolazione di San Benedetto allora contava 19 mila residenti. Una gran parte di loro fuggì nei paesi collinari vicini per stare più al sicuro. Seguirono altri bombardamenti che distrussero altre zone della città come il Porto, il Paese Alto e altre zone del Centro.

Nel 1965 proprio in ricordo di quel bombardamento cruento e di quel giorno triste, il Consiglio Comunale intitolò “27 novembre 1943” la nuova via che si trova tra via Manara e via Conquiste.

Roberto Guidotti

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Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche

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