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Il film consigliato stasera in TV: “INDIPENDENCE DAY “

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Il film consigliato stasera in TV: INDIPENDENCE DAY ” venerdì 20 dicembre 2019 alle 21:20 su ITALIA 1  

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Independence Day è un film di fantascienza del 1996, diretto da Roland Emmerich.

Il film narra di un’immaginaria e quasi riuscita invasione aliena della Terra, con la distruzione di parecchi monumenti simbolo degli Stati Uniti d’America, come l’Empire State Building, la Casa Bianca e la Library Tower di Los Angeles. Per il lancio del film si ricorse ad una campagna pubblicitaria di enormi dimensioni che ebbe inizio durante la 30ª edizione della finale del Super Bowl.

2 luglio

La mattina del 2 luglio 1996, il SETI (il programma di Ricerca di intelligenze extraterrestri) avverte uno strano rumore, classificato come probabile segnale dal cosmo di una forma di vita.

In breve tempo viene rilevato un gigantesco oggetto grande 550 chilometri di diametro, con una massa di un quarto di quella della Luna, in avvicinamento dallo spazio; viene scartata l’ipotesi del meteorite perché l’oggetto inizia a rallentare. Subito dopo vengono monitorati una quindicina di “frammenti” che sembrano staccarsi da esso, ognuno 27 chilometri di diametro, e il mondo viene messo a soqquadro dall’arrivo di gigantesche astronavi aliene che si posizionano sopra i più grandi centri abitati del pianeta. Per coordinare l’attacco sull’intero pianeta gli alieni utilizzano la rete di satelliti terrestre per farvi rimbalzare un segnale di sincronizzazione, un conto alla rovescia, disturbando così le normali trasmissioni.

David Levinson è uno specialista in telecomunicazioni e nel tentativo di rimediare ai disturbi sulle comunicazioni riesce ad interpretare il segnale anomalo, comprendendo il terribile pericolo che incombe sul mondo. Per far giungere la notizia al Presidente e soprattutto all’ex-moglie Constance, che lavora alla Casa Bianca, David decide di recarsi a casa del padre Julius per portarlo con sé fino a Washington. Qui la sua ex-moglie Constance riesce a farlo entrare e a farlo parlare col Presidente. Il Presidente, messo al corrente della scoperta, ordina l’evacuazione delle città minacciate, purtroppo con scarso successo dato che mancano 27 minuti al termine del conto alla rovescia, e si prepara a lasciare Washington assieme al suo staff. Intanto Russell Casse, un disinfestatore di campi alcolista reduce della guerra del Vietnam che sostiene di essere stato rapito dagli alieni in passato, ha brutti rapporti con i suoi 3 figli. In questa atmosfera di rabbia giungono gli extraterrestri, senza però provocare vittime. I quattro scappano poi con il loro camper.

Alla fine del conto alla rovescia le astronavi aliene aprono il fuoco sulle città su cui erano piazzate. In particolare a New York la nave aliena si piazza sopra l’Empire State Building e distrugge il grattacielo con il suo raggio mortale. L’esplosione travolge il resto della città; in un oceano di fuoco e fiamme cadono anche le Torri Gemelle e la Statua della Libertà. Stessa sorte tocca a Los Angeles, a Mosca e a tantissime città europee e del mondo. Anche la Casa Bianca viene rasa al suolo dalle forze aliene, ma prima che ciò accada gli uomini della sicurezza fanno salire sull’Air Force One il Presidente Thomas J. Whitmore, sua figlia, il Segretario della Difesa, Albert Nimzicky, il Generale Grey, il Maggiore Mitchell e David, suo padre Julius e Constance. L’aereo decolla appena in tempo per sfuggire all’esplosione.

3 luglio

Per contrastare l’attacco alieno vengono inviati squadroni di F-18 del corpo dei Marines e dell’aeronautica militare statunitense. Tra i piloti impegnati nell’azione vi sono il capitano Steven Hiller e il suo amico capitano Jimmy Wilder; nella battaglia le forze terrestri si accorgono che le navi aliene sono dotate di scudo deflettore in grado di respingere i colpi delle armi da fuoco e dei missili. Quando gli alieni si vedono attaccati dai terrestri, liberano un nugolo di navicelle da guerra che in breve distruggono facilmente gli avversari, soprattutto perché protette anch’esse dallo scudo. Jimmy Wilder e il suo amico Steve Hiller sono coinvolti nel combattimento e alla fine rimangono vivi solo loro del proprio gruppo. Durante la fuga quest’ultimo perde però pressione, rallenta la corsa del caccia e viene quindi ucciso. Steve, molto arrabbiato, si fa inseguire da un velivolo in un canyon. dove inganna l’avversario lanciandogli contro il freno paracadute oscurandogli la visuale. Steve si eietta lasciando che il suo aereo si schianti contro la parete rocciosa. Quando l’alieno si libera del paracadute, si ritrova ormai fra le fiamme e i rottami dell’aereo di Steve, riesce a cabrare per non schiantarsi contro la parete ma non ad evitare di colpirla di striscio e atterrare rovinosamente nel deserto. Steve stordisce l’alieno dentro la navicella e decide di portarlo in una vicina base militare, che in seguito si rivelerà essere l’Area 51. Lungo la strada incontra la carovana di camper tra cui quello di Casse e chiede quindi un passaggio ai fuggiaschi.

Intanto sull’Air Force One David inizia a discutere con lo staff del Presidente; Julius, suo padre, interviene in sua difesa rinfacciando loro che senza l’intervento del figlio sarebbero morti tutti. Inoltre accusa il governo di essere al corrente dell’esistenza degli alieni già dal 1947, dopo l’Incidente di Roswell, e di non aver agito come avrebbe potuto per salvare le vittime dell’attacco degli alieni. Il Presidente lascia intendere che sia tutto falso, ma il Segretario Nimzicky, ex capo della CIA, lo ammette: dopo l’incidente nei sotterranei dell’Area 51 si analizzano gli alieni, all’insaputa del Presidente stesso. Una volta raggiunto il bunker, fanno la conoscenza del dottor Brackish Okun, direttore dell’Area, che appare subito un po’ “stralunato”. Inoltre il Generale Grey è furibondo con Nimzicky per non aver parlato della navetta e dei corpi recuperati nel 1947 nel momento in cui sono arrivati gli alieni, poiché così avrebbero potuto capire subito le loro intenzioni e salvare la vita a centinaia di migliaia di innocenti e ai piloti morti nell’attacco successivo. Contemporaneamente Casse, raggiunge la zona con la sua famiglia insieme al resto dei camper. Proprio durante il viaggio Troy, il figlio minore, si sente male: il padre però chiede subito assistenza minacciando un dottore. Anche Steve Hiller raggiunge il posto, portando con sé l’alieno stordito, e fa la conoscenza di David dopo aver mostrato l’extra-terrestre, che viene subito sottoposto ad esame. Durante l’esame l’alieno si riprende, aggredisce e uccide il reparto intero, per ultimo manda in coma Okun: si impossessa infatti del suo corpo. Il presidente Whitmore, Nimzicky, Dave, il Generale Grey e il Maggiore Mitchell, raggiungono il posto: l’extra-terrestre, attraverso il corpo del dottore, minaccia i quattro e tenta di uccidere il presidente Whitmore, ma alla fine l’alieno viene crivellato dal Maggiore.

Dall’alieno Whitmore apprende che la razza che li sta invadendo si impossessa di un nuovo pianeta dopo aver consumato tutte le risorse del precedente e la Terra è il prossimo obiettivo. Il presidente decide perciò, nonostante all’inizio si opponesse all’idea per timore di uccidere troppi innocenti, di autorizzare l’uso di armi nucleari contro le navi aliene come aveva proposto Nimzicky dopo il fallito attacco degli F-18. Si alzano quindi in volo i bombardieri statunitensi B-2 Spirit armati di missili nucleari, ma anche questo tentativo fallisce miseramente a causa dello scudo protettivo delle astronavi. Tutto sembra ormai perduto.

4 luglio

David, durante una discussione col padre, ha un’illuminazione e sviluppa un piano per rimuovere lo scudo di difesa delle astronavi aliene per permettere agli aerei umani di abbatterle. Il piano è molto rischioso poiché prevede l’utilizzo della navetta precipitata, inoltre gli schermi saranno disattivati solo per alcuni minuti, forse non sufficienti a garantire la vittoria. David dimostra che la navetta può volare e Steve si offre volontario per pilotarla. Nimzicky è convinto che sia un’idea folle e, dopo aver avuto una violenta discussione con il presidente, viene licenziato e cacciato dinanzi a David, Constance e Julius. Vengono poi scelti da Steve, dal Generale Grey e dal Maggiore Mitchell i membri del gruppo dei caccia che attaccheranno l’astronave che è sopra l’Area 51: tra questi c’è Casse. Tramite codice morse gli uomini del presidente informano gli eserciti di tutto il mondo per preparare un contrattacco mondiale simultaneo contro gli alieni. Prima di partire Steve si sposa con Jasmine, mentre Constance e David sembrano riavvicinarsi, anche perché il motivo per cui divorziarono non fu la mancanza di amore, ma il fatto che David, pur avendone la possibilità, scelse di rinunciare a una grande carriera come ricercatore perché già felice della sua vita, mentre Constance non rifiutò l’occasione di lavorare alla Casa Bianca. Usando l’astronave precipitata a Roswell, David e Steve giungono all’interno dell’astronave madre, in orbita nello spazio, e la infettano con un virus informatico che disabilita gli scudi di tutte le navi aliene. Infatti, l’astronave madre infetta le navi col virus attraverso il segnale degli alieni allo stesso modo in cui essi hanno usato i satelliti della Terra contro gli umani.

La squadra di F-18 che si appresta ad affrontare l’astronave in prossimità dell’Area 51 è capitanata dal Presidente in persona, ex pilota da combattimento dell’esercito. Sarà proprio lui a verificare se il virus avrà effetto per dare inizio al contrattacco dell’umanità. Una volta verificato l’esito positivo del virus, un gruppo di piloti attacca con i caccia le navicelle che, sprovviste di difese, vengono facilmente abbattute, ma la gigantesca astronave, benché abbia subito danni, continua a galleggiare nell’aria. Per poter utilizzare il loro potente raggio, gli alieni devono aprire la parte inferiore dell’astronave, mettendone l’interno allo scoperto. Quando gli alieni si apprestano ad aprire il fuoco contro l’Area 51, altri caccia iniziano ad essere distrutti, e l’ultimo pilota ad avere ancora un missile è Casse, che si lancia all’attacco, ma non riesce a sganciare il missile poiché il sistema di sgancio è stato danneggiato; decide, quindi, di sacrificarsi lanciandosi all’interno contro l’arma aliena. L’esplosione innesca una reazione a catena che fa precipitare l’astronave in fiamme. La notizia viene divulgata a tutte le squadriglie del mondo, cosicché possano anche loro abbattere le altre astronavi. Nel frattempo, Steve e David, rimasti bloccati dal capo degli alieni all’interno dell’astronave madre, decidono di sacrificarsi e lanciano all’interno dell’astronave madre aliena un missile nucleare con innesco a tempo. L’impatto fa sganciare la loro navetta e nei trenta secondi rimasti riescono a fuggire poco prima che questa esploda. Gli alieni, in rotta dopo la distruzione della loro nave madre, vengono così sconfitti.

Steve e David atterrano nel deserto del sale dove li attendono Julius, Constance e Jasmine, e lì i protagonisti assistono alla distruzione di una nave aliena “in sostituzione” dei fuochi d’artificio del 4 luglio.

Personaggi

Caratteristica dei film di Roland Emmerich, e in generale di tutti i film ‘catastrofici’, è quella di seguire lo svolgimento degli eventi attraverso gli occhi di più protagonisti. Per non smentirsi Emmerich crea in questo film una miriade di personaggi che hanno tutti a che fare con la storia e che a un certo punto del film si incontrano:

  • David Levinson (Jeff Goldblum), impiegato di una società di telecomunicazioni, esperto hacker, ambientalista e figlio ingegnoso. Nella sua famiglia rientrano:
  • Steve Hiller (Will Smith), un pilota di caccia F-18. Nella sua famiglia rientrano:
  • Jasmine Dubrow (Vivica A. Fox), la fidanzata (e in seguito moglie) di Steve.
  • Il piccolo Dylan Dubrow (Ross Bagley), figlio di Jasmine.
  • Boomer, il Labrador di Jasmine.
  • Il presidente Thomas J. Whitmore (Bill Pullman), ex pilota di caccia nella Guerra del Golfo, responsabile della sicurezza dei cittadini americani. Nella sua famiglia rientrano:
  • La First Lady Marylin Whitmore (Mary McDonnell), la moglie di Thomas.
  • Patricia Whitmore, (Mae Whitman), la figlia del presidente.
  • Russell Casse (Randy Quaid), disinfestatore di campi e uno dei piloti dei caccia del governo. Un folle: dice di essere stato rapito dagli alieni. Deriso da tutto il paese in cui vive, non fa altro che bere tutto il giorno. Per salvare i propri figli, decide di sacrificarsi per annientare la navetta aliena sopra l’Area 51, facendo così capire agli eserciti di tutto il mondo come abbattere le altre navette e vincere la guerra. Nella sua famiglia rientrano:
  • Miguel Casse (James Duval), il suo figlio più grande, che non accetta il padre.
  • Alicia Casse (Lisa Jakub), la figlia adolescente.
  • Troy Casse (Giuseppe Andrews), il figlio più piccolo.
  • segretario della Difesa Nimzicky (James Rebhorn), segretario capo della Difesa ed ex capo della CIA. Si può rappresentare come la persona d’intralcio nel film. Si scontra diverse volte con il presidente e David. Ha commesso il gravissimo errore di non informare il Presidente dell’Area 51 e della navetta aliena recuperata quando sono arrivati gli alieni. Viene licenziato dal presidente Withmore.

La sua famiglia non appare nel film.

Alieni, gli antagonisti principali del film.

Regia di Roland Emmerich.

Con: Jeff Goldblum, Will Smith e Bill Pullman

Fonte: WIKIPEDIA



Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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