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Il film consigliato stasera in TV: “Harry Potter e i doni della Morte – Parte 1” lunedì 6 aprile 2020

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Il film consigliato stasera in TV: “Harry Potter e i doni della Morte – Parte 1” lunedì 6 aprile 2020 alle 21:15 su ITALIA 1

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Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 (Harry Potter and the Deathly Hallows – Part 1) è un film del 2010 diretto da David Yates.

Basato sulla prima parte dell’omonimo romanzo di J. K. Rowling, trasposto in due pellicole separate, la pellicola vede Harry Potter abbandonare Hogwarts per cercare e distruggere gli horcrux, oggetti in cui Lord Voldemort ha imprigionato una parte della propria anima. Daniel Radcliffe riprende il ruolo di Harry, affiancato da Emma Watson (Hermione), Rupert Grint (Ron) e Ralph Fiennes (Voldemort).

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Le riprese del film si svolsero nel corso del 2009 in concomitanza con quelle dell’ottavo e ultimo capitolo. Alla regia del film venne confermato David Yates, già autore dei precedenti episodi L’ordine della fenice (2007) e Il principe mezzosangue (2009), con lo sceneggiatore Steve Kloves, presente in tutti i film tranne L’Ordine della Fenice, mentre nelle vesti di produttori figuranoDavid Heyman, David Barron e, per la prima volta, la stessa Rowling.

Harry Potter è ormai il simbolo della speranza del mondo magico buono di fronte all’avanzata di Lord Voldemort e dei suoi Mangiamorte. Voldemort e i suoi accoliti si trovano a Villa Malfoy, e qui il Signore Oscuro informa i presenti che avrebbe avuto bisogno di una bacchetta diversa dalla sua per poter uccidere Harry, questo perché le bacchette del ragazzo e di Voldemort hanno lo stesso nucleo e per questo motivo, in quanto bacchette legate, non potevano colpire mortalmente i proprietari della bacchetta gemella. Voldemort decide dunque di prendere la bacchetta di Lucius Malfoy e, davanti agli occhi di tutti, uccide Charity Burbage, l’ex insegnante di Babbanologia a Hogwarts, la quale predicava tolleranza verso i Babbani.

I membri dell’Ordine della Fenice organizzano il trasporto di Harry dalla casa degli zii Dursley verso un luogo sicuro, la Tana, ossia la casa della famiglia Weasley, ma il gruppo viene attaccato, con la perdita di Edvige, uccisa per fare da scudo a Harry, e di Malocchio Moody, il quale cade dalla scopa dopo l’attacco di Voldemort. Durante l’inseguimento Voldemort raggiunge Harry, ma anche la bacchetta di Lucius Malfoy non funziona correttamente, venendo distrutta dal controincantesimo che Harry, guidato dalla bacchetta che aveva riconosciuto il proprietario della propria gemella, esegue inconsciamente. Il nuovo Ministro della Magia, Rufus Scrimgeour, rivela a Harry, Ron ed Hermione l’eredità di Albus Silente: a Harry lascia il boccino d’oro (quello che Harry aveva quasi inghiottito nella sua prima partita di Quidditch) e la spada di Grifondoro, al momento però scomparsa, a Ron il Deluminatore inventato da Silente stesso e a Hermione il libro Le fiabe di Beda il Bardo.

Durante le nozze di Bill Weasley, fratello di Ron, con Fleur Delacour, Harry nota al collo di Xenophilius Lovegood, il padre dell’amica Luna, uno strano simbolo triangolare simile ad un occhio. Quella sera stessa Kingsley Shacklebolt riesce con il suo Patronus ad avvertire gli invitati appena in tempo, spiegando che il Ministero della Magia era caduto nelle mani di Voldemort, che Scrimgeour era morto e che i seguaci del Signore Oscuro sarebbero arrivati alla Tana da un momento all’altro. I Mangiamorte attaccano la casa ed Harry, Ron ed Hermione si smaterializzano a Londra, iniziando le ricerche degli Horcrux, oggetti nei quali il Signore Oscuro ha racchiuso pezzi della sua stessa anima per rendersi immortale.

A Grimmauld Place, casa ereditata da Harry tramite Sirius, i tre apprendono dall’elfo domestico Kreacher che il vero medaglione-Horcrux è stato sottratto a Voldemort da Regulus Black, ex Mangiamorte poi defunto e fratello di Sirius, ovvero il misterioso R.A.B che aveva lasciato il messaggio all’interno del falso Horcrux. Scoprono poi da Mundungus Fletcher (membro dell’Ordine della Fenice e colui che ha abbandonato Malocchio dopo la comparsa di Voldemort) che lui l’aveva portato via tempo prima, ma che Dolores Umbridge glielo aveva sottratto con la minaccia di arrestarlo a causa del suo commercio senza licenza. La Umbridge adesso lavora al Ministero della Magia assieme al mangiamorte O’Tusoe, nuovo Ministro della Magia che perseguita i maghi Nati Babbani.

Travestiti da impiegati ministeriali, penetrano allora all’interno del Ministero della Magia e riescono a rubare il medaglione alla donna, che viene sbattuta contro la sua sedia e stordita, ma essi sono costretti ad una fuga precipitosa durante la quale Yaxley, Mangiamorte di Voldemort, riesce a seguirli sino a Grimmauld Place. Capendo che non sarebbero più potuti tornare lì, ora che i Mangiamorte conoscono il loro nascondiglio, Hermione conduce il trio in una foresta lontana dai centri abitati. Qui si trovano davanti ad un nuovo problema: ogni maledizione o incantesimo eseguito sull’Horcrux non dà alcun segno nemmeno di scalfirlo, e per questo i ragazzi decidono di indossarlo a turno fino al momento in cui non avessero trovato il modo di distruggerlo. L’oggetto corrode l’animo di chi lo indossa, e provoca un litigio tra i tre, con Ron che decide di abbandonare il gruppo, geloso del presunto rapporto tra Harry ed Hermione, sentimento amplificato ad ogni turno in cui toccava lui portare il medaglione.

A Natale Harry e Hermione proseguono le ricerche a Godric’s Hollow, luogo di nascita di Harry e dimora di Bathilda Bath e della famiglia Silente. Harry e Hermione si recano alle tombe dei Potter. Nel cimitero Hermione trova sulla lapide di un certo Ignotus Peverell lo stesso simbolo triangolare inciso nelle Fiabe di Beda il Bardo, che Silente le aveva lasciato, e che Xenophilius Lovegood portava al collo. Bathilda Bath raggiunge poi i due ragazzi: essi presumono che sia a conoscenza di informazioni sugli Horcrux grazie all’amicizia avuta con Silente e la seguono in casa sua; la donna però si rivela essereNagini, fidato serpente di Voldemort, che tenta di ucciderli; i due si salvano, smaterializzandosi appena in tempo. Nella furia della lotta con Nagini, però, la bacchetta di Harry rimane distrutta, eliminando così la protezione che gli garantiva la bacchetta gemella a quella di Voldemort.

Nel frattempo Hermione identifica alcune delle visioni di Harry: Voldemort è alla ricerca disperata di un oggetto rubato dal mago oscuro Gellert Grindelwald (ora rinchiuso alla prigione dei maghi di Nurmengard) al fabbricante di bacchetteGregorovich. Inoltre, ricordando che Harry durante il secondo anno a Hogwarts ha distrutto il diario di Tom Riddle grazie ad una zanna di Basilisco e che lo stesso Basilisco era stato ucciso poi dalla spada di Godric Grifondoro, spiega che la spada assorbe solo ciò che la fortifica: la spada è dunque impregnata di veleno di Basilisco, cosa che la rende un’arma in grado di distruggere gli Horcrux. Poco dopo Harry risolve anche una parte del mistero relativo al Boccino donatogli da Silente: i Boccini hanno una memoria tattile, ovvero ricordano coloro che per primi lo hanno catturato; toccando il Boccino con le labbra, sulla pallina dorata vengono incise le parole “Mi apro alla chiusura”.

Una notte Harry si imbatte in un Patronus a forma di cerva che lo guida al ritrovamento della spada di Grifondoro in un laghetto ghiacciato. Qui Harry tenta di prenderla, ma durante l’immersione viene quasi strangolato dal medaglione che aveva riconosciuto l’arma che l’avrebbe distrutto e lottava per impedirne il ritrovamento. Ron osserva il tentativo di Harry e, quando questi non riemerge dal laghetto, salva l’amico e recupera la spada. Harry ordina al medaglione di aprirsi in Serpentese, e l’Horcrux cerca di difendersi mostrando a Ron le sue paure più recondite, ovvero che Hermione preferisse Harry a lui. Accecato dalla rabbia, Ron trafigge il medaglione con la spada, distruggendolo definitivamente. Ron spiega che era riuscito a ritrovare i due amici grazie al Deluminatore di Silente, che era stato abilmente incantato affinché il ragazzo evocasse una sfera di luce che, una volta smaterializzato, l’avrebbe condotto esattamente al punto in cui loro si erano rifugiati.

Riappacificati, i tre si recano da Xenophilius Lovegood per avere informazioni sul misterioso simbolo triangolare presente sulla tomba di Godric’s Hollow. Il signor Lovegood rivela ai tre ragazzi la storia dei Doni della Morte, ossia della più potente bacchetta mai creata, la Bacchetta di Sambuco, della Pietra della Resurrezione e del Mantello dell’Invisibilità, i cui primi possessori sono stati proprio i tre fratelli Peverell. I ragazzi però si rendono ben presto conto che lo stesso Xenophlius sta tendendo loro una trappola, trattenendoli fino all’arrivo dei Mangiamorte, nella speranza che così facendo i seguaci di Voldemort gli avrebbero restituito Luna, rapita a causa delle sue pubblicazioni in favore di Harry sulla rivista Il Cavillo. In quel momento i Mangiamorte attaccano casa Lovegood, ma i tre riescono nuovamente a scappare. Poco tempo dopo però vengono catturati dai Ghermidori, banda di scagnozzi al soldo del Ministero che davano la caccia ai Babbani, venendo poi condotti nei sotterranei di Villa Malfoy, dove ritrovano Luna, il fabbricante di bacchette Olivander e il folletto della Gringott Unci-Unci. Intanto Voldemort si reca nella cella di Grindewald, il quale gli rivela che ciò che cercava, la Bacchetta di Sambuco, è sepolta insieme al suo ultimo proprietario, Albus Silente, e perciò Voldemort corre ad Hogwarts.

Bellatrix Lestrange inizia a torturare Hermione per sapere come fossero entrati in possesso della spada, perché la Mangiamorte era convinta che l’arma si trovasse nella sua camera blindata alla Gringott. Mentre Bellatrix chiede infuriata che cos’altro avessero rubato dalla camera, interviene in aiuto dei prigionieri l’elfo domestico Dobby. Ne nasce una dura lotta, nella quale Codaliscia rimane ucciso, e Dobby riesce a portare al sicuro tutti i prigionieri a Villa Conchiglia (casa del fratello di Ron, Bill). L’elfo, però, viene ferito a morte durante la fuga da Bellatrix, che gli lancia il pugnale in pieno petto. Mentre Harry, Ron ed Hermione seppelliscono l’amico elfo defunto a Villa Conchiglia, Voldemort profana la tomba di Silente ad Hogwarts, entrando finalmente in possesso della Bacchetta di Sambuco.

Regia di David Yates

Con Daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint ed Ralph Fiennes

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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