sabato, Aprile 17, 2021
Home > Italia > Bergamo, si studia terapia anti-Covid con infusione di anticorpi

Bergamo, si studia terapia anti-Covid con infusione di anticorpi

Bergamo – All’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo si sta sperimentando una nuova terapia nella lotta al Covid-19. Lo studio consiste nell’estrarre anticorpi di pazienti guariti e infonderli in malati gravi. La terapia nasce da un’idea della Nefrologia che ha riutilizzato un macchinario che serviva per la cura e trattamento delle malattie dei reni. Sebbene la cautela in questi casi è d’obbligo, i risultati al momento sembrano essere positivi.  Una cura diversa da quella che si sta sperimentando con l’uso del plasma in alcuni ospedali.

“Usavamo la tecnica per la nefropatia membranosa, una malattia dei reni dovuta ad anticorpi che impazziscono e aggrediscono l’organo distruggendolo – ha spiegato all’Ansa Piero Luigi Ruggenenti, il direttore dell’Unità di nefrologia e dialisi, coordinatore del progetto a cui partecipano anche i medici Stefano Rota e Diego Curtò -. Per la malattia dei reni il macchinario estrae quasi tutti gli anticorpi nocivi che poi buttiamo. Ci siamo resi conto che avremmo potuto applicare la procedura su pazienti guariti dal Covid-19, in modo da riuscire a raccogliere i loro preziosi anticorpi”.

L’estrazione dura circa due ore ed è praticamente indolore per il donatore. Una cannula raccoglie il sangue che, dopo essere transitato nel macchinario, torna al paziente privato però degli anticorpi bloccati da un apposito filtro.

 «Il macchinario ci è stato fornito gratuitamente da Aferetica, un’azienda che si trova nel polo industriale di Mirandola, un centro con grandi menti italiane – conclude Ruggenenti -. Non possiamo ancora dire se sia la soluzione, dobbiamo continuare a raccogliere risultati. Di certo è una tecnica nuova, diversa da quella dell’estrazione del plasma. Posso solo dire finora nessun paziente è morto o ha avuto effetti collaterali”.

Una speranza in più, che sboccia proprio in uno di quegli ospedali in prima linea per la cura del Coronavirus, in una delle città più colpite in assoluto dalla scia di malattie e morte lasciata dal Covid-19.

Roberto Guidotti

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche