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Il film cult stasera in TV: “Hunger Games: Il Canto della Rivolta – Parte 1” giovedì 21 maggio 2020

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Il film cult stasera in TV: “Hunger Games: Il Canto della Rivolta – Parte 1” giovedì 21 maggio 2020 alle 21:30 su Italia 1

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Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 1 (The Hunger Games: Mockingjay – Part 1) è un film del 2014 diretto da Francis Lawrence con Jennifer Lawrence, Julianne Moore, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks .

La pellicola è il sequel del film del 2013 Hunger Games: La ragazza di fuoco, ed è la trasposizione cinematografica del romanzo distopico Il canto della rivolta, scritto da Suzanne Collins e ambientato in un futuro post apocalittico.

«Se noi bruciamo, voi bruciate con noi!»
(Katniss, durante la rivolta)

Katniss Everdeen si trova nel Distretto 13 in stato confusionale, dopo aver distrutto l’arena dei settantacinquesimi Hunger Games. Appena la ragazza inizia a riprendersi viene nominata da Plutarch Heavensbee e dalla presidentessa Alma Coin come immagine simbolo della ribellione, ma la ragazza, ormai nota a tutti come la “ghiandaia imitatrice”, rifiuta l’offerta poiché ancora molto turbata dagli ultimi avvenimenti, dove si era resa conto infine che tutta l’edizione speciale dei precedenti Hunger Games era in realtà parzialmente controllata dai ribelli, tra i quali lo stesso Plutarch Heavensbee.

Alma Coin, presidente del distretto 13, decide di lasciare tempo a Katniss per riflettere sulla proposta di rappresentare i ribelli; su consiglio di Plutarch la spedisce nel distretto 12, dove la ragazza rimane scioccata dalla visione della devastazione lasciata dopo l’attacco di Capitol City. Qui si reca anche nella sua casa, nel villaggio dei vincitori, lasciata integra per simboleggiare la forza di Capitol City (che non crolla mai, come detto dal presidente Snow). Dopo aver recuperato alcuni oggetti e Ranuncolo, il gatto della sorella, Katniss torna al 13, dove la sera stessa viene trasmesso uno speciale di Capitol City, in cui appare Peeta Mellark davanti alle telecamere. Katniss rimane sorpresa nel vederlo ancora vivo, ma quando il ragazzo chiede un “cessate il fuoco” durante l’intervista con Caesar Flickerman, la popolazione del 13 lo considera una marionetta nelle mani di Snow.

Durante la notte Katniss è tormentata dagli incubi e dai ricordi, e al suo risveglio nota che sua sorella Prim è ancora sveglia, perciò decide di confidarsi con lei. La sorellina le fa notare che se accetterà il ruolo di “Ghiandaia Imitatrice” potrà chiedere in cambio tutto ciò che vuole alla Coin e a Heavensbee. Infatti, la mattina seguente, Katniss si presenta al Comando dicendo di accettare l’incarico a patto che a tutti i vincitori degli Hunger Games catturati da Capitol City, quindi Peeta, Johanna Mason e Annie Cresta, la ragazza di Finnick, venga concessa la libertà e l’immunità una volta conclusa la rivoluzione (chiede inoltre che Prim possa tenere il gatto preso da Katniss al 12). Accettati gli accordi, Katniss si prepara a girare una serie di “passaggi propagandistici” (pass-pro), filmati da trasmettere a Panem tramite una rete pirata, per incoraggiare i ribelli.

La sua preparatrice è ancora Effie, tenuta come prigioniera politica da Haymitch: anche con il suo aiuto Katniss si rivelerà essere una pessima attrice e quindi i pass-pro risultano poco convincenti. Haymitch, completamente sobrio, rende evidente a tutti come, per avere dei pass-pro eccellenti, la Ghiandaia Imitatrice debba essere libera di essere se stessa e non seguire un copione.

Così Katniss si reca nel Distretto 8, insieme a una troupe di Capitol City (Cressida, Messalla, Castor e Pollux) per fare delle riprese televisive da trasmettere in tutta Panem per incitare i Distretti alla rivolta; si reca insieme alla Comandante Paylor in un ospedale per visitare i feriti sopravvissuti al bombardamento, ma una volta uscita, il Distretto viene colto di sorpresa da un’ondata di bombardieri mandati dal Presidente Snow, e insieme a Gale, riesce ad abbattere alcuni hovercraft bombardieri. Appena le ondate terminano Katniss, vicino a uno degli aerei col sigillo di Capitol City, viene ripresa mentre pronuncia un messaggio per il Presidente Snow “Se noi bruciamo, voi bruciate con noi”.

I giorni passano al 13, Gale e Katniss hanno l’opportunità di andare a caccia, e Peeta ritorna sugli schermi con un nuovo messaggio di cessate il fuoco, questa volta con il volto più scavato e pallido. Mentre Katniss gira nuovi video, i ribelli degli altri distretti attaccano le dighe di Capitol City cantando “L’albero degli impiccati” (cantata dalla Ghiandaia mentre gira un pass-pro nel Distretto 12, mirato a far vedere a Peeta che cosa ha fatto Snow: ha distrutto la sua vita, la sua casa e la sua famiglia).

Appena la diga viene abbattuta, l’intera Capitol City sprofonda nel buio e Beetee riesce ad entrare nelle frequenze della capitale e diffondere i pass-pro all’interno di Capitol City. Successivamente Peeta compare con un nuovo messaggio, ma questa volta ha il volto del tutto sfigurato dal dolore. In seguito all’aver sentito la voce di Katniss, a causa della trasmissione del pass-pro, ha però un momento di lucidità e lancia un avvertimento: Capitol City attaccherà il 13 con le bombe.

Tutti gli abitanti si rifugiano il più in basso possibile e sfuggono all’attacco di Capitol City; vedendo l’atto di coraggio di Peeta, la presidente Coin dice che la sua dichiarazione è servita per salvare la vita a tutti e gli concede l’immunità, una volta liberato. Katniss e la troupe televisiva escono da sotto terra per registrare un messaggio: “Il distretto 13 è vivo e vegeto, come me”, ma appena usciti, oltre al terreno distrutto, sparse per terra, ci sono un migliaio di rose bianche e Katniss si rifiuta di girare il pass-pro, avendo capito che se lei è la Ghiandaia Imitatrice, Snow ucciderà Peeta.

Senza avvisare Katniss, una squadra di salvataggio viene mandata a recuperare Peeta, Johanna e Annie, tenendo Capitol City incollata agli schermi TV mentre Finnick rivela dei “segreti”. Spiega che un vincitore degli Hunger Games resterà per sempre una bambola di Capitol City, e se il vincitore è “appetibile” viene usato per soddisfare certe voglie. Finnick spiega che molti vincitori in cambio del loro corpo ricevono oro e gioielli, ma lui si faceva pagare con i segreti. Inizia dunque ad elencare i segreti degli abitanti di Capitol City, arrivando fino a Snow, rivelando che il Presidente ha avvelenato ogni oppositore che fino ad allora aveva provato a intralciare il suo cammino. Questo pass-pro di Finnick però è un modo per permettere ai ribelli di salvare gli ex vincitori senza incontrare difficoltà, visto che esso è utilizzato come copertura per le operazioni informatiche svolte al 13 per bypassare la sicurezza a Capitol City.

Ma Snow si presenta a Katniss (tramite un video) e le dice enigmatico che saranno proprio le cose che ama di più a distruggerla. Infatti, al ritorno dei ribelli con i vincitori, Gale (che si è offerto volontario a salvare Peeta) le dice che Capitol City ha lasciato che loro prendessero gli ex vincitori senza discutere senza fare opposizione (anche se il messaggio di Finnick è stato cancellato, e Snow si è accorto del piano per liberare Peeta, Johanna e Annie); ben presto si scopre che Capitol City ha torturato Peeta con un procedimento detto depistaggio, una sorta di lavaggio del cervello (fatto con iniezioni di veleno di aghi inseguitori, ibridi creati artificialmente da Capitol City) per cui il ragazzo si è convinto che il vero nemico sia Katniss. Appena di fronte alla ragazza, Peeta cerca subito di ucciderla quando lei gli si avvicina per abbracciarlo, strangolandola e facendole perdere i sensi.

Alma Coin si prepara per fare un discorso a tutti i ribelli del Distretto 13, e annuncia che con gli ex vincitori dalla loro parte sono finalmente pronti ad attaccare Capitol City, distruggendo prima tutti i collegamenti che la capitale ha con i distretti.

Nuovi personaggi

.Ai precedenti personaggi apparsi in Hunger Games e in Hunger Games: La ragazza di fuoco, si aggiungono, in questo film:

Regia di Francis Lawrence

Con: Jennifer Lawrence, Julianne Moore, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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