giovedì, Novembre 26, 2020
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Alba Adriatica, niente cestini nel parco e panchine “per spioni”

alba adriatica

ALBA ADRIATICA – Niente cestini nel parco ma solo sacchetti dell’immondizia azzurri, spesso rotti, che così non riescono ad assolvere al proprio dovere. Questo nella nuova area verde di via Merano. La segnalazione ci giunge da alcuni cittadini.

Si tratta di un’area molto bella e vasta, realizzata dall’attuale amministrazione, che ha panchine nuove ed evidenzia una certa cura.

Tuttavia qui non ci sono cestini, ma solo sacchetti azzurri per la raccolta dell’immondizia. L’area verde si estende per un bel tratto, verso la caserma dei carabinieri.

Per quanto riguarda invece le panchine, che, come abbiamo detto, sono assolutamente nuove, risultano però rivolte verso le abitazioni e non verso la strada. Si potrebbe pensare che siano state create per “spiare” all’interno delle case altrui. Ovviamente tale affermazione vuole essere del tutto ironica. Sono almeno due le panchine posizionate in questo modo.

A 50 metri di distanza invece, si trova l’area verde di via Ferrara, per la quale si lamenta l’assenza di nuove panchine a fronte di quelle rotte e la presenza di un lastricato divelto (la zona è frequentata anche da bambini), di cui in molti, nel tempo, hanno lamentato la pericolosità, ma che, allo stato, sarebbe rimasto com’era.

In quest’area è presente un unico cestino e spesso si può riscontrare la presenza di spazzatura e bottiglie gettate a terra. Decenni fa era davvero ben curata, mentre da tempo viene fatta richiesta alle varie amministrazioni succedutesi maggiore attenzione relativamente agli arredi.

Le sue aree verdi si trovano a circa 200 metri dal lungomare nord.

Ovviamente il nostro vuole essere un appello all’attuale amministrazione di Alba Adriatica perchè verifichi le segnalazione ricevute e, nel caso, come sicuramente farà, ponga rimedio.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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