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Il film fantasy stasera in TV: “L’alba del pianeta delle Scimmie” giovedì 16 luglio 2020

film l'alba del pianeta delle scimmie

Il film fantasy stasera in TV: “L’alba del pianeta delle Scimmie” giovedì 16 luglio 2020 alle 21:30 su ITALIA 1 

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L’alba del pianeta delle scimmie (Rise of the Planet of the Apes) è un film del 2011 diretto da Rupert Wyatt.

Si tratta del settimo film della serie de Il pianeta delle scimmie iniziata del1968 tratta dal romanzo di fantascienza del 1963 omonimo di Pierre Boullenonché primo film della serie reboot. La pellicola vede tra i protagonisti James Franco, Freida Pinto, John Lithgow, Brian Cox, Tom Felton, David Oyelowo e Andy Serkis.

Il film è stato presentato per la prima volta il 5 agosto 2011, rivelandosi un grande successo per la critica e commerciale. Il film è stato nominato ai Premi Oscar per i migliori effetti speciali. La performance di Serkis come la scimmia Cesare è stata ampiamente acclamata, guadagnandogli numerose nomination da associazioni che di solito non riconoscono motion capturecome recitazione tradizionale. La saga è proseguita con il sequel Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie del 2014 e con il terzo film The War – Il pianeta delle scimmie del 2017.

«L’evoluzione diverrà rivoluzione»
(Tagline del film)

Giungla del Congo. Tre scimpanzé vengono catturati dai bracconieri e trasferiti a San Francisco. Will Rodman, uno scienziato che lavora alla Gen-Sys, compagnia galenica, sta sperimentando un medicinale genico per curare la malattia di Alzheimer: testa pertanto su dodici scimpanzé il primo campione dell’ALZ-112, virus umano in grado di potenziare i recettori neuronali di scimmia; una di queste scimmie prese in Congo, chiamata Occhi Luminosi, mostra lo sviluppo di un’intelligenza superiore alla media, ma risponde con aggressività ai tentativi dei medici di sottoporla a nuovi esperimenti: un giorno infatti Occhi Luminosi scappa dalla sua cella e interrompe bruscamente un’importante seduta del consiglio d’amministrazione, venendo uccisa dalle guardie su ordine tempestivo di Steven Jacobs, un uomo d’affari cinico e senza scrupoli, e a capo dell’azienda farmaceutica.

Steven Jacobs dichiara il progetto dell’ALZ-112 fallito e ordina al capo settore Robert Franklin la soppressione di tutti gli esemplari di scimpanzé presenti in laboratorio; Will e Franklin trovano con sorpresa uno scimpanzé neonato nella cella appartenuta a Occhi Luminosi e comprendono così che l’aggressività dimostrata da quest’ultima era semplice istinto materno. Al rifiuto da parte di Franklin di sopprimere anche il cucciolo di scimpanzé, Will decide di risparmiarlo e accoglierlo in casa propria. Nel frattempo somministra al padre Charles, affetto da Alzheimer, l’ALZ-112, nella speranza di guarirlo definitivamente.

Il tempo passa e lo scimpanzé neonato, soprannominato Cesare, cresce e dimostra delle straordinarie capacità cognitive, imparando in fretta illinguaggio dei segni e raddoppiando il proprio quoziente intellettivo anno dopo anno. Contemporaneamente lo stato di salute di Charles, nonostante i miglioramenti iniziali, si aggrava in modo repentino (per via del suo sistema immunitario che ha iniziato a respingere l’ALZ-112) causando un incidente con Hunsiker, prepotente vicino di casa. L’adulto Cesare, che in quell’occasione aveva cercato di proteggerlo ma aveva ferito il vicino, viene trasferito per sicurezza nel Centro per primati di San Bruno, dove subisce, insieme agli altri primati tenuti prigionieri, i maltrattamenti di Dodge Landon, il figlio minore del proprietario del Centro, e di Rodney, fratello maggiore di Dodge, che lo torturano con l’elettricità.

Nonostante i maltrattamenti subiti, Cesare fa amicizia con Maurice, un orango appartenuto a una compagnia circense che conosce il linguaggio dei segni. Una notte Cesare esce dalla sua cella usando un coltellino che aveva sfilato a Rodney e libera Buck, un enorme gorilla rinchiuso in una gabbia d’isolamento, che gli si allea riconoscente e lo aiuta a sottomettere Rocket, lo scontroso maschio alfa delle scimmie rinchiuse; Cesare assume così il comando e inizia a pianificare la fuga dal Centro.

Intanto, Will crea un farmaco ancora più potente, l’ALZ-113, e, ottenuto il consenso di Jacobs alle nuove sperimentazioni, somministra il virus a Koba, un bonobo sfregiato che in pochissimo tempo sviluppa un’intelligenza pari a quella umana. Durante la somministrazione, Robert Franklin inala involontariamente l’ALZ-113 e col passare dei giorni comincia a sentirsi sempre più male, starnutendo sangue e morendo poco dopo aver tossito involontariamente addosso a Hunsiker, che ha incontrato mentre stava cercando Will (dimostrando quindi che l’ALZ-113 fa aumentare l’intelligenza alle scimmie, ma è mortale per gli esseri umani). Quella sera, Cesare esce dal Centro e si intrufola nella casa di Will, dove ruba alcuni campioni di ALZ-113 che fa inalare alle altre scimmie rendendole intelligenti quanto lui.

Will, resosi conto della pericolosità del virus, tenta di far ragionare Jacobs, ma questi lo ignora perché accecato dalla volontà di arricchirsi con la nuova scoperta. Will, furioso per l’egoismo di Jacobs, si dimette dalla Gen-Sys e, in seguito alla morte del padre, si reca al Centro per primati determinato a riprendersi Cesare; lo scimpanzé però si rifiuta di seguirlo, ora che prova rancore verso il genere umano. Alle prime luci del giorno, dopo aver preterintenzionalmente ucciso Dodge folgorandolo, Cesare evade insieme agli altri primati e attraversa San Francisco, liberando tutti i loro simili della Gen-Sys e dello zoo e seminando panico e distruzione per le vie della città. Le forze dell’ordine, informate da Jacobs, decidono di creare un posto di blocco sul Golden Gate Bridge, ma la forza e la furbizia delle scimmie hanno la meglio: gli animali usano un autobus come scudo.

Jacobs, al comando di un elicottero, mitraglia e uccide molte scimmie, e tenta di uccidere Cesare, ma Buck sacrifica la sua vita per difenderlo saltando sull’elicottero e facendolo precipitare sul margine del ponte. Jacobs implora Cesare di aiutarlo; quest’ultimo però gli volta le spalle, permettendo a Koba di far precipitare nel fiume i resti dell’elicottero e con esso anche Jacobs, che muore. L’esercito di scimmie riesce così ad attraversare il ponte e ad arrivare nell’immensa foresta di sequoiedel parco naturale della Contea di Marin, dove si trasferiscono. Will raggiunge Cesare e gli chiede per l’ennesima volta di far ritorno a casa; Cesare guarda il suo branco, poi si avvicina a Will e serenamente gli sussurra: «Cesare è a casa», per poi allontanarsi con le altre scimmie.

Il giorno seguente Hunsiker, che era stato infetto da Franklin, va al lavoro come pilota all’aeroporto di San Francisco e sta per volare a Parigi, quando gli inizia a gocciolare sangue dal naso. Durante i titoli di coda, un grafico traccia il volo di Hunsiker e l’espandersi dell’ALZ-113 su scala globale tramite le rotte di volo internazionali.

Cast

  • Will Rodman, interpretato da James Franco è un ricercatore che studia una cura per l’Alzheimer, i cui risultati vengono testati su delle scimmie. Franco venne contattato per la parte di Rodman dopo il rifiuto di Tobey Maguire.
  • Cesare, interpretato da Andy Serkis è il leader delle scimmie, che guida la rivolta che darà vita al pianeta delle scimmie.

Freida Pinto e John Lithgow sono entrati nel cast il 22 giugno 2010, mentre David Oyelowo interpreta l’antagonista principale Steven Jacobs, e infine Tom Felton interpreta l’antagonista secondario Dodge Landon.

Regia di Rupert Wyatt

Con: Andy Serkis, James Franco, Freida Pinto, John Lithgow, Brian Cox e Tom Felton.

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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