sabato, Maggio 8, 2021
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Tris di tigrotti siberiani al Parco Natura Viva: in Italia non nascevano dal 2004

tigrotti

Tris di tigrotti siberiani al Parco Natura Viva di Bussolengo, venuti alla luce appena un mese e mezzo fa da Luva e dal neo-arrivato Botsman. Ancora custoditi dalla mamma nella discrezione della loro tana, i piccoli – che non nascevano in Italia dal 2004 – sono costantemente monitorati dalle telecamere di sorveglianza e già ispezionati da due visite veterinarie. Dati alla mano, si tratta di una nascita preziosa per la conservazione delle specie a rischio e per questo inserita nel programma europeo delle specie minacciate (EEP): in meno di 500 sopravvivono nelle foreste dell’estremo oriente russo, mentre il bracconaggio e il commercio illegale di parti del loro corpo per gli usi della medicina tradizionale li stanno relegando ad un areale corrispondente a quello del fiume Amur.

Compresi i tre nuovi nati al Parco Natura Viva, i parchi zoologici d’Europa ne contano 260, depositari di un patrimonio genetico unico che celebra il lieto evento proprio nella Giornata Mondiale della Tigre che è caduta il 29 luglio.

“Due maschi e una femminuccia, sono stati vaccinati e pesati – spiega Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva – godono di ottima salute e il più grandicello ha ormai raggiunto i 10 chilogrammi”. Luva, dopo un parto durato tutta la notte dello scorso 3 giugno, si sta rivelando una mamma attenta ed equilibrata: li lecca e li allatta quando è necessario e per tutta risposta, mentre i due maschietti trascorrono il tempo giocando alla lotta, la femminuccia la segue costantemente imitandone il comportamento.

“Il debutto ufficiale – prosegue Avesani Zaborra – è previsto al compimento dei 3 mesi quando, secondo le linee guida dell’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari, i piccoli tigrotti vivranno giornalmente anche il reparto esterno e saranno visibili al pubblico”. Per il primo incontro con il papà invece dovranno attendere ancora un po’, mentre i loro nomi sono un omaggio alle grandi aree naturali della Russia orientale in cui vivono: Krai, Zov e Alina.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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