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Il film consigliato nel pomeriggio in TV: “Il cavaliere di Lagardere”giovedì 27 agosto 2020

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Il film consigliato nel pomeriggio in TV: “Il cavaliere di Lagardere”giovedì 27 agosto 2020 alle 16.50 su IRIS (Canale 22)

Il Cavaliere di Lagardere, trama e trailer del film in onda il 31 ...

Il cavaliere di Lagardère (Le Bossu) è un film del 1997 diretto da Philippe de Broca con Daniel AuteuilFabrice Luchini, Vincent Pérez e Marie Gillain.

Si tratta di una trasposizione per il grande schermo del romanzo di cappa e spada di Paul FévalLe Bossu.

Parigi, 1700. Henri Lagardère, trovatello allevato dai due maestri d’arme Cocardasse e Passepoil, è un abile spadaccino, che si fa notare dall’impareggiabile duca Philippe di Nevers, che lo prende a suo servizio dopo un agguato fallito. Philippe scopre che la sua amata, Blanche di Caylus, non solo lo ricambia ma gli ha dato un erede. Decide allora di partire per Caylus per sposarla. Philippe di Gonzaga, cugino invidioso ed erede di Philippe incarica Peyrolles di tendergli un altro agguato ed impedire il matrimonio. Lungo il tragitto per Caylus il duca e Lagardère fanno amicizia, tanto che il duca comincia a rivolgersi con il voi[non chiaro] e, avvistati gli inseguitori, nomina Lagardère cavaliere, prima di insegnargli la micidiale “botta di Nevers” (una mossa che permette di trafiggere la fronte con un colpo) e separarsi.

Philippe giunge al castello e vengono celebrate le nozze, ma gli uomini di Gonzaga irrompono nel castello uccidendo tutti. Philippe si difende strenuamente finché non giunge Lagardère in soccorso. Mentre cercano di mettersi in salvo Philippe viene pugnalato mortalmente alle spalle da un uomo mascherato che il cavaliere riesce a marchiare trafiggendogli una mano. Blanche viene rapita e Lagardère porta in salvo il pargolo. Giunto in una stalla scopre che in realtà è una bambina, con nome Aurore. Alla stalla giungono dei commedianti, cui Lagardère si aggrega, senza rivelare la sua identità, dopo aver fatto credere agli inseguitori di essere morto.

Passano sedici anni e la compagnia comica giunge a Parigi. Qui Lagardère scopre che Blanche vive segregata nelle stanze del palazzo del duca di Nevers, ora di proprietà di Gonzaga. Pedinandolo scopre inoltre che proprio Gonzaga è l’uomo che lui aveva marchiato sedici anni prima sui bastioni di Caylus. Per poter incontrare Blanche e restituirle la figlia decide di travestirsi da gobbo e introdursi alla corte di Gonzaga come suo consigliere. Dopo alcune peripezie riesce ad impossessarsi di parte del patrimonio di Gonzaga e la sera del gran ballo, dopo essersi liberato dell’infido Peyrolles, presenta al reggente la figlia di Philippe di Nevers, accusando Gonzaga dell’agguato. Ormai solo e smascherato Gonzaga tenta la fuga rifiutando il duello, in quanto il Cavaliere conosce la botta segreta, e sarebbe impari. Riesce però con un trucco ad accecarlo temporaneamente con un candeliere ma Lagardère, aiutato da Aurore, lo uccide. Le disavventure sono finite, la madre è riunita alla figlia, e Aurore e Lagardère, possono finalmente amarsi liberamente, non dovendo più vivere come padre e figlia.

Regia di Philippe de Broca

Con Daniel AuteuilFabrice Luchini, Vincent Pérez e Marie Gillain

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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