mercoledì, Novembre 25, 2020
Home > Italia > Trieste, maxi operazione contro la pedopornografia online: 13 denunce

Trieste, maxi operazione contro la pedopornografia online: 13 denunce

trieste

TRIESTE – Vasta operazione della Polizia Postale di Trieste e Udine coordinata dal Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste, nell’ambito del contrasto alla pedopornografia online  che ha portato all’esecuzione di 11 decreti di perquisizione in 6 regioni italiane e a alla denuncia di 13 persone,  responsabili di detenzione di immagini video e foto pedopornografiche.

L’attività di indagine particolarmente complessa, che ha visto impegnate le unità specializzate del Compartimento della Polizia Postale del Friuli Venezia Giulia, si è sviluppata attraverso il costante monitoraggio della rete internet che, con la meticolosa analisi dei dati informatici ha portato all’emersione di  chat e commenti all’interno di comunità virtuali sui files pedopornografici che coinvolgevano ragazze molto giovani anche tredicenni. In particolare sono state rilevate richieste da parte di alcuni utenti di informazioni sulle ragazze: nazionalità, età, nome,  tipologia e visione degli atti sessuali.

Sono state individuate pagine del servizio di pagamento digitale e trasferimento di denaro  e alcuni forum con discussioni sulla Bibbia 3.0, un catalogo di immagini e video a carattere pornografico e pedopornograficodi cui gli internauti dietro pagamento richiedevano lo scaricamento digitale.

Il Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, attraverso forme di collaborazione internazionale e richieste di rogatorie alle Autorità Giudiziarie Statunitensi è riuscito a sviluppare numerose transazioni finanziarie dei conti PayPal e a identificare sia il gestore del sito che forniva le immagini pedopornografico sia gli utenti che avevano richiesto, ottenuto e pagato il materiale pedopornografico.

La lunga e capillare attività di indagine degli investigatori di Trieste e Udine ha consentito di dare un nome ai nickname utilizzati in rete dai pedofili portandoli allo scoperto e  fuori dall’ anonimato della  rete.

Le perquisizioni personali locali e sui sistemi informatici, emesse dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste, sono state eseguite in Campania, Emilia Romagna, Marche, Lombardia, Piemonte e Veneto ed hanno portato al sequestro di telefonini, tablet, hard disk, pen drive, computer e account di email. Durante le perquisizioni venivano altresì rinvenuti alcuni account utilizzati dagli indagati per la richiesta di materiale pedopornografico e ulteriore materiale illecito custodito sui supporti informatici, sottoposti a sequestro.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

One thought on “Trieste, maxi operazione contro la pedopornografia online: 13 denunce

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *