giovedì, Ottobre 21, 2021
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Anticipazioni per “Passato e Presente” del 27 ottobre alle 13.15 su Rai 3: la svolta di Salerno

passato e presente

Anticipazioni per “Passato e Presente” con Paolo Mieli del 27 ottobre alle 13.15 su Rai 3: la svolta di Salerno

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Su Rai3 con Paolo Mieli e il professor Sabbatucci

Unità di tutte le forze antifasciste per la liberazione del paese dal dominio nazifascista. Rinvio della questione istituzionale e della deposizione della Monarchia alla fine della guerra. Formazione di un governo espressione delle forze politiche democratiche. Sono queste le linee politiche essenziali dettate dal leader comunista Palmiro Togliatti – in accordo con l’Unione Sovietica – al suo rientro in Italia dall’esilio, nel marzo del 1944: passano alla storia come “la svolta di Salerno”, un passaggio cruciale per la vita del Paese nell’ultimo anno di guerra e negli anni a venire, accolto a fatica dalle forze politiche antifasciste dell’epoca, a partire dagli esponenti di spicco del PCI.  Della “svolta di Salerno” e delle conseguenze di medio e lungo periodo provocate dalla mossa di Togliatti, parlerà il professor Giovanni Sabbatucci, insieme a Paolo Mieli, a “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda martedì 27 ottobre alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. La storiografia ha dibattuto a lungo, fino a tempi recenti, per identificare la “paternità” della mossa, tra Togliatti e Stalin, e per capire se la scelta tattica dei leader comunisti, che nell’immediato ha garantito a Togliatti il ruolo di “demiurgo” della vita politica italiana, non abbia finito per ritorcersi contro i suoi fautori, snaturando per sempre il PCI italiano e risvegliando le attenzioni degli Stati Uniti e di Roosevelt per le questioni della nostra politica interna.