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Il film fantasy stasera in TV: “Warcraft – L’inizio” lunedì 2 novembre 2020

film Warcraft

Il film fantasy stasera in TV: “Warcraft – L’inizio” lunedì 2 novembre 2020 alle 21.10 su Italia 2 (Canale 66)

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Warcraft – L’inizio (Warcraft) è un film del 2016 diretto da Duncan Jones con Travis Fimmel, Paula Patton, Toby Kebbell e Dominic Cooper. È ambientato nell’universo di Warcraft, creato da Blizzard Entertainment, ed è l’adattamento cinematografico di Warcraft: Orcs & Humans, videogioco del 1994 e primo della saga di Warcraft.

Considerato tra i migliori film del regista siculoamericano, è stato a più riprese definito come uno dei migliori film della storia del cinema. Nel 1998 l’American Film Institute l’ha inserito al novantaquattresimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi,[1] mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito al novantaduesimo posto.[2]

Draenor è un mondo ormai morente. L’Orco stregone dalla pelle verde Gul’dan unisce i clan degli Orchi in un esercito chiamato Orda, con la promessa di guidarli in un nuovo mondo, Azeroth, tramite un portale magico. Tuttavia la magia di Gul’dan, il Vil, ha bisogno di sacrifici di vita per essere sostenuta e quindi aprire il portale, perciò lo stregone utilizza la forza vitale dei prigionieri Draenei e guida una brigata insieme al Capoguerra Manonera con l’obiettivo di costruire un altro portale e catturare prigionieri dall’altra parte da sacrificare per aprirlo e portare l’intera Orda su Azeroth. Anche se dubbiosi, Durotan, capo del clan dei Lupi Bianchi, la sua compagna incinta Draka, il suo amico Orgrim Martelfato e il resto del clan dei Lupi Bianchi entrano nella milizia d’avanscoperta. Una volta attraversato il portale Draka ha le doglie e Gul’dan usa il Vil per salvare il neonato morente, trasformando la sua pelle da marrone a verde, come ha già fatto con gran parte dell’Orda per rendere gli Orchi più potenti.

Anduin Lothar, comandante militare del regno di Roccavento e fratello della Regina Taria, riceve notizie di attacchi ai danni di villaggi umani e incontra il giovane mago Khadgar che gli rivela che essi sono stati uccisi usando il Vil. Khadgar persuade lui e il re di Roccavento Llane Wrynn a chiedere l’aiuto di Medivh, potente mago e leggendario Guardiano del regno. Questi si rivela preoccupato della situazione e il re ordina loro di indagare su questi attacchi e capire cosa hanno di fronte.

Seguendo le tracce degli orchi, la squadra di ricerca cade in un’imboscata, ma Medivh usa un incantesimo per uccidere gli orchi contaminati dal Vil. Con gli orchi rimanenti in fuga, Khadgar prende prigioniera Garona, una mezz’orchessa schiava di Gul’dan. Tornati a Roccavento, Garona spiega a tutti il piano di Gul’dan. Re Llane ordina alla mezz’orchessa di condurli dove si trova il portale all’accampamento degli Orchi, in cambio della sua libertà.

Durotan capisce che il Vil di Gul’dan è stato ciò che ha causato la morte di Draenor e che, se non verrà fermato, Azeroth subirà lo stesso destino. Confidandosi con l’amico Orgrim capisce di non avere la forza per sconfiggere Gul’dan, e perciò ipotizza di poter chiedere aiuto agli umani. Nel frattempo, studiando un libro trovato nella libreria di Medivh, Khadgar apprende che Gul’dan non può aver aperto il portale da solo e che ha avuto un aiuto da Azeroth.

Arrivati all’accampamento degli orchi, Lothar e i suoi uomini scoprono che il portale è già in costruzione, e che sono stati fatti migliaia di prigionieri da sacrificare per aprirlo. Durotan li sorprende e chiede a Garona di poter incontrare il capo degli umani e proporgli un’alleanza per sconfiggere Gul’dan. Re Llane, dopo avere tentato invano di convincere altri regni, elfi e nani ad aiutarli, accetta di incontrarsi con Durotan. Durante le loro negoziazioni vengono attaccati da Manonera e alcuni suoi guerrieri, avvisati da Orgrim che teme un’alleanza con gli umani. Mentre gli umani si ritirano, Medivh forma una barriera magica per proteggerli, ma il figlio di Lothar, Callan, rimane separato dal resto del gruppo e viene ucciso da Manonera. Medivh sviene per la stanchezza e viene portato alla sua torre da Khadgar e Garona. Quando il Guardiano rinviene, Khadgar nota il Vil nei suoi occhi e capisce ben presto che è lui che ha aiutato Gul’dan. Intanto, il clan dei Lupi Bianchi viene accusato di avere tradito e massacrato dal resto dell’orda: Draka affida al corso di un fiume il figlio Go’el prima di morire e Durotan è fatto prigioniero.

Medivh, ormai corrotto dal Vil e posseduto da un demone, convince Llane ad attaccare il portale solo con alcuni uomini disponendo le altre legioni a difesa, sostenendo che avranno l’aiuto di Durotan e il suo clan. Lothar si oppone e alle provocazioni del mago cerca lo scontro con Medivh, venendo imprigionato per farlo calmare. Intanto Orgrim, pentito di non essersi fidato di Durotan, lo libera e questi sfida Gul’dan ad un mak’gora: tradizionale duello senza magia. Khadgar libera Lothar informandolo delle sue scoperte, e i due si teletrasportano alla torre di Medivh per fermarlo prima che riapra il portale. Gul’dan, in difficoltà, usa la magia per uccidere Durotan, scatenando l’ira degli altri orchi. Riesce tuttavia a mantenere il comando con la paura, uccidendo all’istante gli orchi ribelli. Inoltre fa assorbire il Vil a Manonera, rendendolo più forte. Gli umani attaccano il campo degli orchi nonostante capiscano che non riceveranno aiuto dai Lupi Bianchi, mentre Gul’dan inizia ad aprire il portale con Medivh.

Dopo un arduo scontro, Khadgar e Lothar riescono a ferire mortalmente Medivh. Libero dalla possessione, il guardiano con le ultime forze fa aprire il portale su Roccavento per permettere agli umani di ritirarsi con i prigionieri salvati. Medivh muore prima che Llane e Garona riescano a fuggire: ormai accerchiati, il re chiede alla mezz’orchessa di ucciderlo per essere riabilitata tra gli orchi e sopravvivere. Riluttante Garona lo uccide e viene riaccolta nell’Orda da Gul’dan. Lothar li raggiunge in sella al suo grifone e recupera il corpo di Llane, ma viene tramortito da Manonera che decide poi di sfidarlo in un mak’gora. Lothar ne esce vincitore, uccidendo Manonera, e Gul’dan ordina agli orchi di ucciderlo, ma questi si rifiutano, in quanto l’umano ha vinto il duello lealmente. Sarà Garona a convincere Gul’dan a lasciar andare Lothar, comprendendo che se non lo farà rischierà definitivamente di perdere il comando dell’Orda.

Tornato a Roccavento, Lothar convince Khadgar che Garona li ha traditi uccidendo il re. Durante i funerali Lothar, insieme alla regina Taria, proclama la nascita dell’Alleanza tra i sette regni di Azeroth. Altrove, la culla contenente Go’el viene trovata da un soldato umano sulla riva del fiume.

Personaggi

Alleanza

Orda

  • Toby Kebbell interpreta Durotan, protagonista dell’Orda. Durotan è il nobile capoclan dei Lupi Bianchi, in lotta per salvare il suo popolo e la sua famiglia dal Concilio dell’Ombra e dalla distruzione del loro mondo.
  • Robert Kazinsky interpreta Orgrim Martelfato, secondo in comando e amico di Durotan. Un Orco dalla straordinaria astuzia e tatticamente brillante, Orgrim è anche un guerriero coraggioso, destinato a brandire il leggendario Martelfato.
  • Paula Patton interpreta Garona la Mezz’Orchessa, un’ibrida Orco/Draenei (che crede però di essere mezza umana) e collegamento tra l’Alleanza e l’Orda.
  • Anna Galvin interpreta Draka, la compagna di Durotan e madre del loro figlio neonato Go’el.
  • Daniel Wu interpreta Gul’dan, un sinistro stregone Orco e capo del Concilio dell’Ombra. Guidato da un bramoso desiderio di potere, orchestra le azioni dell’Orda da dietro le quinte.
  • Clancy Brown interpreta Manonera, capoclan dei Roccianera e Capoguerra dell’Orda.
  • Terry Notary interpreta Grommash Malogrido, capoclan dei Cantaguerra.

Altri

Camei

Regia di Duncan Jones

Con: Travis Fimmel, Paula Patton, Toby Kebbell e Dominic Cooper

Fonte: WIKIPEDIA