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Il film consigliato stasera in TV: “Acquaman” martedì 15 dicembre 2020

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Il film consigliato stasera in TV: “Acquaman” martedì 15 dicembre 2020 alle 21.20 su Canale 5 

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Aquaman è un film del 2018 diretto da James Wan. Basata sul personaggio di Aquaman della DC Comics, la pellicola è prodotta dalla Warner Bros. assieme alla DC Entertainment ed è distribuita dalla stessa Warner; è il sesto film del DC Extended Universe (DCEU). Scritto da Will Beall e David Leslie Johnson-McGoldrick, il film è interpretato da Jason MomoaAmber HeardWillem DafoeYahya Abdul-Mateen IITemuera MorrisonNicole KidmanPatrick Wilson e Dolph Lundgren.

Le vicende narrate in Aquaman si svolgono dopo Justice League.[1]

Nel 1985, ad Amnesty Bay, nel Maine, il guardiano del faro Thomas Curry incontra una donna che si fa chiamare Atlanna. Quest’ultima è la regina di Atlantide, e ne è sfuggita per evitare di sposarsi con Barox, futuro re di Atlantide. Thomas e Atlanna si innamorano, si sposano e danno alla luce un figlio, Arthur Curry. Un giorno i tre vengono attaccati dalle guardie di Atlantide, che vogliono portare via Atlanna. Dopo lo scontro, da cui escono vincenti, Atlanna è costretta a scappare, lasciando Arthur nelle mani di Thomas.

Nel presente, subito dopo la battaglia contro Steppenwolf e il suo esercito, Arthur continua la sua vita e la sua lotta contro il crimine sotto anonimato. Un giorno, Arthur affronta un gruppo di pirati che tentano di dirottare un sottomarino nucleare russo. Dopo aver ingaggiato uno scontro con David Kane e suo padre Jesse Kane, quest’ultimo rimane incastrato sotto un missile. Dopo aver chiesto al figlio di mettersi in salvo e lasciare il sottomarino in procinto di affondare, Jesse si suicida facendo esplodere una granata e David, allora, giura vendetta. La sera, mentre lascia un pub insieme a suo padre, Arthur viene raggiunto da Mera, incontrata durante la battaglia contro Steppenwolf, che gli chiede di andare con lei ad Atlantide. Arthur, però, considera gli atlantidei responsabili della morte di sua madre, giustiziata a causa del di lei tradimento.

Ignorando le richieste di Mera, Arthur le dà le spalle e se ne va. Guidando verso casa, Arthur e Thomas vengono travolti da uno tsunami e quest’ultimo si salva solo grazie al tempestivo intervento di Mera, che è certa che non si tratti di una calamità naturale ma sia opera del perfido Orm, fratellastro di Arthur e re di Atlantide. Arthur decide infine di andare ad Atlantide con Mera per salvare i due mondi. Arrivati in un luogo nascosto, Aquaman e Mera incontrano Nuidis Vulko, vecchio amico di Arthur che l’ha addestrato da giovane per combattere: i due chiedono ad Arthur di aiutarli a fermare Orm, nato dall’unione di sua madre e Barox, che insieme a re Nereus, re di Xebel e padre di Mera, vuole dichiarare guerra al mondo umano. Vulko consegna ai due una mappa che ha trovato tempo prima, la quale contiene la posizione del Tridente Sacro del Re Atlan, il primo re di Atlantide, nascosto da molto tempo e che può rivelarsi la chiave per sconfiggere Orm, essendo in grado di conferire il controllo sui sette mari. Poco dopo, tuttavia, le guardie di Atlantide al servizio di Orm, che teme che l’esistenza di Arthur gli faccia perdere il trono, sopraggiungono e attaccano. Mera e Vulko riescono a fuggire, ma Arthur viene sconfitto e arrestato.

Una volta portato ad Atlantide, Arthur fa la conoscenza di Orm e lo sfida in un duello. Orm, pensando che in questo modo eliminerà il fratellastro e avrà il trono per sé una volta per tutte, accetta la sfida. Quella notte stessa, Arthur e Orm combattono duramente. Quando, tuttavia, Orm, sconfitto Arthur, si appresta a finirlo, Mera riesce a salvarlo, facendo deridere Orm davanti al popolo. In seguito, i due fuggono da Atlantide e si recano nel Sahara.

Una volta arrivati lì, Arthur e Mera giungono ad un tempio abbandonato, dove riescono ad ascoltare un’antica registrazione trovata ad Atlantide, che contiene le informazioni necessarie per trovare il Tridente, quindi si recano in Sicilia. Nel frattempo, Orm trova David e stringe con lui un’alleanza donandogli una tecnologia Atlantidea, che costui usa per costruirsi un’armatura, facendosi chiamare Black Manta. David e le guardie di Atlantide si recano anch’essi in Sicilia e attaccano Arthur e Mera: dopo un folle combattimento le guardie vengono sconfitte da Mera, mentre Arthur getta David da una scogliera, uccidendolo apparentemente. Subito dopo, Arthur e Mera prendono una barca e si apprestano ad andare verso l’Oceano Atlantico.

Una volta arrivati sul posto, Arthur e Mera scoprono che Atlanna, ufficialmente offerta in sacrificio ai Trench, orribili esseri marini, dopo che si era scoperto che si era accoppiata con un non Atlantideo, è riuscita a salvarsi, rifugiandosi lì per vent’anni, dopodiché si apprestano a prendere il Tridente di Atlan, ma sono costretti a combattere contro il Karathen, un mitico leviatano che fa da guardiano al Tridente da moltissimo tempo. Arthur riesce ad acquietare il mostro in quanto esso lo riconosce come il legittimo re di Atlantide ed a recuperare il Tridente di Atlan, diventando così Aquaman e acquistando l’abilità di comunicare con qualunque creatura marina.

Dopo essere scappati dalla dimensione in cui erano rimasti intrappolati insieme ad Atlanna, Aquaman e Mera si recano nel luogo dove si trova Orm, il quale sta cercando di sottomettere al suo volere i Brine, giganteschi esseri simili a dei paguri, con l’aiuto degli altri due popoli suoi alleati con la forza. Il suo intento è di diventare Ocean Master. Dopo aver liberato il Karathen e aver evocato tutte le creature del mare in suo aiuto, Aquaman si scontra con Orm nel duello decisivo: Arthur riesce a sconfiggerlo, ma decide di non ucciderlo. La guerra è dunque finita: Orm, seppur tranquillizzato dalla vista della madre rediviva, viene arrestato dalle guardie di Atlantide. Alla fine, Atlanna torna sulla terra ferma per riabbracciare Thomas e Arthur diventa a tutti gli effetti il nuovo re di Atlantide.

Nella scena dopo i titoli di coda, Black Manta, sopravvissuto allo scontro tra Aquaman e Mera in Sicilia, viene recuperato e guarito dal dottor Stephen Shin, uno scienziato ossessionato dal ritrovamento di Atlantide, e accetta di guidare Shin in cambio della sua vendetta su Aquaman.

Personaggi

  • Arthur Curry / Aquaman, interpretato da Jason Momoa: metà Atlantideo e metà umano, ha la superforza, l’abilità di manipolare le maree degli oceani, comunicare con gli altri esseri viventi acquatici e nuotare a una velocità supersonica.
    • Arthur Curry da bambino, interpretato da Otis Dhanji.[2]
    • Arthur Curry teenager, interpretato da Kekoa Kekumano.[3]
  • Mera, interpretata da Amber Heard:[4] figlia di re Nereus, possiede poteri idrocinetici e telepatici che le permettono di controllare l’ambiente acquatico e di comunicare con altri Atlantidei.
  • Nuidis Vulko, interpretato da Willem Dafoe: capo consulente scientifico di Atlantide, mentore di Arthur.
  • Orm Marius / Ocean Master, interpretato da Patrick Wilson: fratellastro di Aquaman e reggente di Atlantide.
  • David Kane / Black Manta, interpretato da Yahya Abdul-Mateen II: spietato cacciatore di tesori e mercenario, antagonista di Aquaman.
  • Thomas Curry, interpretato da Temuera Morrison: padre di Arthur.
  • Re Nereus, interpretato da Dolph Lundgren: re della nazione sottomarina di Xebel e padre di Mera.[5]
  • Regina Atlanna, interpretata da Nicole Kidman: madre di Arthur Curry e Orm e regina di Atlantide.[6]
  • Murk, interpretato da Ludi Lin: leader delle truppe di Atlantide.[7]
  • Jesse Kane, interpretato da Michael Beach: un pirata[8] antagonista di Aquaman.
  • Dottor Stephen Shin, interpretato da Randall Park: biologo marino, ossessionato dall’idea di trovare la leggendaria città di Atlantide.[9]
  • Re dei Pescatori, interpretato da Djimon Hounsou: è uno dei sette re di Atlantide.[10]

Regia di Joe Pytka

Con: Bugs BunnyMichael Jordan e Bill Murray

Fonte: WIKIPEDIA