sabato, Febbraio 27, 2021
Home > Anticipazioni TV > Il film d’autore in seconda serata TV: “The Walk” domenica 7 febbraio 2021

Il film d’autore in seconda serata TV: “The Walk” domenica 7 febbraio 2021

film the walk

Il film d’autore in seconda serata TV: “The Walk” domenica 7 febbraio 2021 alle 23 su Rai Movie

Thе Walk (film).png

The Walk è un film biografico del 2015 co-scritto e diretto da Robert Zemeckis, con protagonista Joseph Gordon-Levitt–  nei panni di Philippe Petit – Ben Kingsley: e  Charlotte Le Bon. Il noto funambolo francese il 6 agosto 1974 compie la sua più grande impresa: la traversata delle Torri Gemelle del World Trade Center su un cavo d’acciaio senza alcuna protezione.

Risultato immagini per the walk film

Anni ’70. Philippe Petit è un giovane francese con un grande passione per il funambolismo e i giochi circensi. Dopo essere stato cacciato di casa dai genitori, che non approvano questo suo interesse, ed essersi trasferito a Parigi, si esibisce nei suoi spettacoli nelle piazze della capitale. Un giorno, nello studio di un dentista (in cui si era recato perché si era ferito inghiottendo una caramella intera in uno dei suoi spettacoli), legge su una rivista della costruzione del World Trade Center di New York, che una volta completato, avrebbe avuto le due torri più alte del mondo: rimastone affascinato, concepisce l’idea di attraversarle sospeso su un cavo, senza alcuna cintura di sicurezza. Questo progetto non lo abbandona, e Petit si dedica anima e corpo alla pianificazione dell’impresa, che intende effettuare come un vero e proprio colpo, senza alcun tipo di preavviso. Trasferitosi nella città statunitense, con un gruppo di amici progetta ogni mossa, acquisendo ogni dettaglio delle nuovi torri, approntando il materiale necessario all’esibizione e assicurandosi di poter trascorrere la notte all’interno del complesso, onde poter procedere alla traversata alle prime luci del mattino.

Durante una delle sue ispezioni nel cantiere delle Torri, Philippe calpesta accidentalmente un lungo chiodo scoperto, ferendosi a un piede, ma decide di medicarsi con una semplice fasciatura, perché non intende rimandare la sua impresa. Alla fine, il mattino prestabilito, Philippe si prepara a camminare sul filo, consapevole che il minimo errore gli costerebbe la vita. Dopo aver preso coraggio, esegue il primo passo e cammina fino alla torre di fronte, completando la traversata sopra gli occhi dei newyorkesi increduli. A terra Annie, la fidanzata di Philippe (una musicista di strada che il ragazzo aveva incontrato a Parigi), invita la gente a guardare il funambolo a oltre 400 metri di altezza. Philippe, nonostante l’impresa, non è soddisfatto, e si incammina nuovamente sul cavo verso la torre dalla quale era partito, ma in quel momento giungono i poliziotti su entrambe le torri e così il funambolo non si ferma, e inizia a fare avanti e indietro da una parte all’altra della torre senza mai scendere dal cavo, con i poliziotti impossibilitati a fare qualsiasi cosa e terrorizzati nel vedere l’esibizione. Il giovane, inoltre, non si limita solo a camminare, ma si inginocchia per salutare la città di New York e il suo pubblico come segno di ringraziamento.

Philippe inoltre fa l’unica cosa che un funambolo non dovrebbe mai fare: si ferma e si siede sul cavo, per poi guardare giù. Ciò nonostante, il funambolo rimane stabile e giunge persino a distendersi al centro del filo a contemplare il cielo. Dopo circa 45 minuti trascorsi sul cavo, Philippe comprende che è giunto il momento di porre fine alla sua impresa, già riuscita oltre ogni aspettativa, e scende dal cavo, facendosi arrestare dai poliziotti in attesa. Una volta giunto al piano terra, tutti gli operai e i newyorkesi fermatisi ad assistere (anche in mezzo alle strade) lo applaudono, le televisioni impazziscono e il giorno dopo la notizia giunge in ogni angolo del mondo. Philippe viene rilasciato quasi immediatamente dopo che il giudice, anziché condannarlo, gli impone come pena simbolica di fare tutti i giorni una traversata a Central Park per i bambini, a pochi metri di altezza. Philippe decide di rimanere a vivere a New York e la società che gestisce le Torri gli concede un pass a vita per il tetto delle Twin Tower.

Regia di Robert Zemeckis

Con Joseph Gordon-Levitt, Ben KingsleyCharlotte Le Bon

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *