mercoledì, Febbraio 24, 2021
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Anticipazioni per “Adelaide di Borgogna” di Rossini dell’11 febbraio alle 10 su Rai 5: dal Teatro di Pesaro

adelaide di borgogna

Anticipazioni per “Adelaide di Borgogna” di Rossini dell’11 febbraio alle 10 su Rai 5: con la regia di Pier’Alli e la direzione musicale di Dmitri Jurowski dal Teatro Rossini di Pesaro

Teatro Rossini - Places - Rossini Opera Festival

Per la Grande Musica Lirica in TV in onda oggi giovedì 11 febbraio alle 10 su RAI 5 l’opera “Adelaide di Borgogna” di Rossini nell’allestimento andato in scena nel 2011 dal Teatro Rossini di Pesaro per la 32ma edizione del R.O.F. con la regia di Pier’Alli e la direzione musicale di Dmitri Jurowski per l’interpretazione di  Daniela Barcellona e Jessica Pratt.

Adelaide di Borgogna è un’opera lirica di Gioachino Rossini. Il libretto, denominato Dramma per musica in due atti, è di Giovanni Schmidt, che aveva già scritto per Rossini Elisabetta, regina d’Inghilterra e Armida.

Trama

Il soggetto dell’opera si riferisce ad un episodio della storia medioevale italiana. Lotario, re d’Italia dal 945 al 950, viene avvelenato da Berengario, che usurpa la corona. La vedova di Lotario, Adelaide di Borgogna, si rifugia nella fortezza di Canossa (Canosso nel libretto), per sottrarsi alla persecuzione di Berengario, il quale vorrebbe costringerla a sposarsi con Adelberto, suo figlio. A Canossa Adelaide viene protetta da Attone (Iroldo nel libretto) ma, non riuscendo a resistere all’assedio, chiede l’intervento di Ottone il Grande, Imperatore di Germania, offrendosi come sua sposa e cedendogli i diritti a lei spettanti. Ottone scende in Lombardia, libera Adelaide, la sposa e la porta con sé in Germania.

Il libretto di Giovanni Schmidt contiene però alcune inesattezze: l’azione viene datata al 947, quando in realtà Lotario morì nel 950; inoltre si dice che la fortezza di Canossa si trova presso il Lago di Garda, ma in realtà è sull’Appennino reggiano.

La scena è parte nella fortezza di Canossa, parte nel campo di Ottone.

Adelaide di Borgogna andò in scena il 27 dicembre 1817 al Teatro Argentina di Roma. L’opera, affidata a una compagnia di canto molto modesta con Elisabetta Manfredini, e basata su un libretto scialbo che non stimolò la creatività di Rossini, non ebbe successo.

Il 3 aprile 1820 avviene la prima nel Teatro San Luca (oggi Teatro stabile del Veneto Carlo Goldoni) di Venezia. Il 25 ottobre 1822 avviene la prima nel Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona. Il 12 giugno 1825 avviene la prima nel Teatro Carlo Lodovico (poi chiamato Teatro San Marco) di Livorno. Venne ripresa in pochi teatri (si ricorda una rappresentazione a Torino con Giuditta Pasta nel ruolo di Ottone). Rossini ne riprese parte della musica per Eduardo e Cristina.

In tempi moderni è stata ripresa poche volte, nel 1978 in concerto nella Queen Elizabeth Hall di Londra con Ernesto Palacio, nel 1984 al Festival della Valle d’Itria con Mariella Devia, nel 1988 nella Salle Pleyel di Parigi (protagonisti la Devia, Palacio e Martine Dupuy diretti da Alberto Zedda) e nel 2005 in concerto all’Edinburgh International Festival con Jennifer Larmore e Bruce Ford; al Rossini Opera Festival si contano solo due recite in forma semiscenica nel 2006 (con Daniela BarcellonaPatrizia Ciofi, Lorenzo Regazzo e l’Orchestra Haydn). La prima rappresentazione in forma scenica al ROF avviene nel 2011 (con la Barcellona, Jessica Pratt e Nicola Ulivieri), in occasione delle celebrazioni dei 150 dell’Unità d’Italia.

Struttura
  • Sinfonia
Atto 1
  • 1 Introduzione Misera patria oppressa (Coro, Iroldo, Berengario, Adelaide, Adelberto)
  • 2 Coro, scena e cavatina Salve, Italia, un dì regnante – Soffri la tua sventura (Ottone)
  • 3 Duetto Vive Adelaide in pianto (Ottone, Adelberto)
  • 4 Coretto Viva Ottone (Coro, Iroldo)
  • 5 Cavatina Se protegge amica sorte (Berengario)
  • 6 Aria Vorrei distruggere (Eurice)
  • 7 Coro, scena e cavatina O ritiro che soggiorno – Occhi miei, piangeste assai (Adelaide)
  • 8 Duetto Mi dai corona e vita (Adelaide, Ottone)
  • 9 Finale primo Schiudi le porte al tempio (Coro, Adelberto, Berengario, Ottone, Adelaide, Ernesto)
Atto 2
  • 10 Introduzione Come l’aquila che piomba (Coro)
  • 11 Duetto Della tua patria ai voti (Adelberto Adelaide)
  • 12 Aria Sì, sì, mi svena (Eurice)
  • 13 Coro, scena ed Aria Berengario è nel periglio – Grida, o natura, e desta (Adelberto)
  • 14 Quartetto Adelaide! Oh ciel (Ottone, Berengario, Adelberto, Adelaide)
  • 15 Scena ed aria Ah, vanne, addio – Cingi la benda candida (Adelaide)
  • 16 Coro, scena ed aria Serti intrecciar le vergini – Vieni, tuo sposo e amante (Coro, Ottone)
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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