lunedì, Marzo 8, 2021
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Mariani e Pepe contro la dismissione dello storico deposito dei mezzi TUA a Teramo

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Mariani e Pepe contro la dismissione dello storico deposito dei mezzi TUA a Teramo: “Basta scippi ai danni del capoluogo, la Regione lavori per ridare centralità a Teramo”

“Con la scusa di voler razionalizzare le spese abbattendo i costi di gestione la TUA, di fatto, ha deciso di abbandonare Teramo dismettendo lo storico deposito dei mezzi, ex ARPA, sito in via Cavalieri di Vittorio Veneto, nel quartiere della Cona. In più analoga sorte toccherà alla sede di via Turati a Giulianova, segnale inequivocabile di quanto poco conti la provincia di Teramo per l’attuale governance” dichiarano, preoccupati, i Consiglieri Regionali Sandro Mariani (Abruzzo in Comune) e Dino Pepe (Partito Democratico).

“Non comprendiamo come mai l’azienda, di punto in bianco, abbia deciso di abbandonare il capoluogo che, con la sua posizione baricentrica rispetto all’intero territorio provinciale, rappresenta la migliore scelta logistica possibile per un deposito mezzi garantendo eguale copertura all’area montana e alla costa, alla vallata del Vomano ed alla Vibrata” proseguono i Consiglieri Regionali di opposizione. “In questo ultimo anno, fortemente segnato dalla pandemia, la TUA avrebbe sì dovuto procedere ad una razionalizzazione dei servizi, ma senza penalizzare in maniera diretta Teramo. E invece scopriamo, non senza stupore, che il solo ed unico problema che l’azienda ha nel teramano è rappresentato dalla sua storica sede che va chiusa! E noi che pensavamo che i problemi fossero invece i numerosi disservizi quotidiani propinati a studenti e pendolari, le corse ridotte al contagocce specie nelle aree montane, o i mezzi obsoleti quando non fatiscenti”.

“Invitiamo i vertici di TUA e della Regione Abruzzo a pensarci bene prima di dismettere servizi essenziali per la nostra provincia che gravitano sul capoluogo, generando economia e rappresentando, per giunta, la migliore soluzione logistica possibile solo per meri calcoli economici…e forse politici! Teramo non può subire questo ennesimo schiaffo da una maggioranza cieca e sorda ai suoi bisogni, i teramani stavolta non accetteranno questo ulteriore scippo ai danni della propria città, auspichiamo quindi un intervento anche dei rappresentanti teramani della maggioranza a difesa degli interessi del nostro territorio” concludono Mariani e Pepe.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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