venerdì, Ottobre 22, 2021
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Jesi, assembramenti pericolosi: chiuso bar per 15 giorni

JESI

Jesi, assembramenti pericolosi: chiuso bar per 15 giorni

JESI – Il Questore di Ancona, nella giornata di ieri, ai sensi dell’art. 100 del TULPS, ha disposto la sospensione, per 15 giorni, della licenza commerciale di un locale sedente a Jesi (AN) Conseguentemente, nella mattinata odierna, personale della Squadra Amministrativa e di Sicurezza della Divisione Pasi della Questura, coadiuvata da personale del Commissariato Ps di Jesi, ha disposto la notifica del predetto provvedimento sanzionatorio del Questore e ha messo i sigilli all’attività, apponendo il cartello di chiusura previsto dalla normativa.

Di seguito alla presentazione di alcuni esposti, avanzanti da residenti della zona e da titolari di attività commerciali limitrofe a quello di cui è stato imposta la chiusura, sono stati avviati mirati accertamenti che hanno in breve tempo permesso di verificare come l’attività fosse divenuta sistematico ritrovo di soggetti (alcuni dei quali pregiudicati) che disturbavano la quiete pubblica con urla, schiamazzi e litigi; in alcuni casi gli avventori del predetto pubblico esercizio avevano dato vita a vere e proprie risse che avevano interessato le vetrine di esercizi commerciali contigui al locale; in altri gli avventori urinavano fuori dal predetto locale, dopo avere consumato bevande alcoliche. Gli accertamenti di Polizia amministrativa hanno complessivamente permesso di verificare come, da alcuni mesi, vi fosse uno stato di totale degrado nell’area contigua al citato locale, con tracce di urina e vomito anche a ridosso delle porte di ingresso degli altri esercizi e la presenza di soggetti intenti a consumare bevande alcoliche assembrati in modo tale da violare le disposizioni anti covid.

La situazione che si era venuta a creare, oltre ad allontanare tanti abituali clienti dalle attività commerciali limitrofe, è stata ritenuta idonea a creare un forte allarme sociale che destabilizzava e contrastava con i principi di legalità, mettendo a rischio la pubblica sicurezza. Il locale in passato, nel Marzo e nell’aprile 2020 era stato contravvenzionato dalla Polizia Municipale per la violazione della normativa Anti Covid 19 vigente, in quanto il suo gestore teneva aperto il Bar, incrementando il rischio di contagio del virus.

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