lunedì, Aprile 12, 2021
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Pepe, interrogazione sul futuro della Casa di Riposo di Sant’Omero

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Pepe scrive un’interrogazione al Presidente Marsilio per avere notizie sul futuro della Casa di Riposo di Sant’Omero

Marsilio e i suoi raggiungono il primo grande risultato per la Val Vibrata: probabilmente chiuderanno la Casa di Riposo di Sant’Omero!. Sulla scorta delle allarmanti notizie che circolano su questo tema il Vice Capogruppo Regionale del Partito Democratico, Dino Pepe, ha presentato un’interrogazione al Presidente romano Marsilio, avente per oggetto “Veridicità notizie riportate dagli organi di stampa circa la chiusura/trasferimento della Casa di Riposo di Sant’Omero”.

Ormai la vicenda della Casa di Riposo “Campanini” di Sant’Omero sta assumendo i contorni grotteschi di una vera e propria farsa, con il riconcorrersi di voci, mezze notizie, proclami e promesse mai mantenute da parte dell’attuale governance regionale” sottolinea Pepe. “A tal proposito troviamo davvero infantile e ridicolo l’atteggiamento di lenti e disattenti rappresentanti dell’esecutivo regionale che, con molta probabilità, non si rendono conto che governano da oltre due anni la regione Abruzzo! Scaricare continuamente ogni responsabilità sulla precedente Giunta è ridicolo e irriguardoso, soprattutto verso i cittadini”.

Oggi la Val Vibrata conta tanti esponenti politici di maggioranza in Consiglio Regionale tra cui il Presidente della III° Commissione, Emiliano Di Matteo, il Sottosegretario, Umberto D’Annuntiis, ed un ex Assessore, Fioretti, ma malgrado ciò, da due anni, siamo diventati la “Cenerentola d’Abruzzo”, un territorio di cui Marsilio & Co. si ricordano solo in campagna elettorale” prosegue l’ex Assessore Regionale, Dino Pepe. “Ancora una volta Marsilio, insieme alla sua maggioranza, dimentica purtroppo di avere cura e premura delle categorie più deboli e più indifese, come gli anziani…soprattutto in questo periodo di pandemia, preferendo concentrarsi nell’elargire milioni di euro degli abruzzesi per il Napoli Calcio”.

“Giusto per rinfrescar loro la memoria vorrei ricordare come la precedente Giunta di centrosinistra concesse 160 mila euro al Comune di Sant’Omero per intraprendere interventi urgenti sulle strutture dell’ex ospedale che poi, dopo un lungo contenzioso, sono passate di proprietà alla Asl teramana. La gestione della sanità è di competenza regionale, mi chiedo quindi come mai la Giunta Marsilio non solleciti l’azienda sanitaria alla messa in sicurezza della struttura dell’ex Convento” ribadisce Pepe. “Così oggi, tenuto conto dell’immobilismo del centrodestra abruzzese e teramano rispetto alle sorti della Casa di Riposo “Campanini” risultano ancora più “squallide” le promesse fatte, in campagna elettorale, proprio dinanzi all’ingresso della struttura da parte di Marsilio e dei suoi! Avevano assicurato risorse, impiego ed un futuro roseo per la struttura, ma sono rimaste solo promesse elettorali perché ad oggi dall’attuale Governance regionale non sono arrivate nessune risposte concrete a cominciare dal pagamento dei tanti stipendi non pagati agli operatori”.

D’altronde però, in questi due anni, Marsilio si è contraddistinto solo per tante inutili dichiarazioni intrise di livore e demagogia spiccia e non si è minimamente impegnato a mantenere nessuna delle mirabolanti promesse fatte al territorio vibratiano, a cominciare dalla Casa di Riposo di Sant’Omero” conclude il Vice-Capogruppo e Consigliere Regionale del Pd. “Come non ricordare gli impegni presi contro i cattivi odori a Colonnella, o le promesse di indennizzi e scogliere ai balneatori, passando per i tanti lavoratori abbandonati al loro destino nelle vertenze ATR, VECO, SELTA solo per citare le ultime. Per non parlare poi dei ristori o il fondo perduto alle aziende che attendono da quasi un anno invece dicevano che “bastava solo un click” per ricevere i contributi!! Per non parlare poi degli impegni presi per l’Ospedale di Sant’Omero che non ha ricevuto assolutamente nulla (risorse, personale, attrezzature) tranne che alcuni interventi realizzati grazie alle “risorse Covid” concesse dal Governo Conte”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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