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Il film biografico stasera in TV: “Francesco” martedì 21 dicembre 2021

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Il film biografico stasera in TV: “Francesco” martedì 21 dicembre 2021 alle 21:10 su Rai Movie

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Francesco è un film del 1989 diretto da Liliana Cavani, la quale riprende a distanza di ventitré anni la storia già raccontata nel film televisivo Francesco d’Assisi (1966).

È stato presentato in concorso al 42º Festival di Cannes.[2]

La vita di san Francesco viene ripercorsa dai ricordi di Chiara e alcuni dei suoi primissimi seguaci. Dalla giovinezza dissipata, alla prigionia in guerra, che l’ha portato a rinunciare ai beni terreni, perché dopo aver letto la bibbia tradotta capisce che la nostra vita va dedicata completamente a Dio, senza preoccuparci dei beni terreni ma solo di quelli spirituali, Francesco chiede al papa Innocenzo III di poter predicare la vita come vuole il vangelo (in povertà ma senza stare da soli).Alcune riprese del film furono girate a Tuscania, un paese italiano in provincia di Viterbo.

Alcune riprese del film furono girate a Tuscania, un paese italiano in provincia di Viterbo.

Altre riprese furono girate a Raiano, in provincia di L’Aquila, nell’Eremo di San Venanzio e nelle “gole” omonime.

Liliana Cavani (Carpi12 gennaio 1933) è una regista e sceneggiatrice italiana.

Nata e cresciuta a Carpi, in provincia di Modena, nel 1933, figlia di un architetto mantovano e di una casalinga carpigiana, fu proprio la madre a farla appassionare alla settima arte, accompagnandola al cinema sin da bambina.

Conseguita la laurea in lettere antiche presso l’Università di Bologna nel 1959, si diploma poi presso il Centro sperimentale di cinematografia di Roma con il cortometraggio La battaglia, vincendo il “Ciak d’oro” che il Centro conferiva al miglior saggio di fine corso. Inizia dunque a realizzare documentari e film-inchieste di stampo sociale e politico per la RaiLa storia del Terzo ReichLa donna nella resistenzaLa casa in Italia e svariate altre.

Nel 1966 con Francesco d’Assisi, dove il santo viene interpretato da Lou Castel, realizza il suo primo film che è anche il primo prodotto dalla Rai. Nel 1968 firma il nuovo film Galileo (in concorso al Festival di Venezia) con il quale mette a fuoco il tema del conflitto tra scienza e religione. Nel 1970 gira I cannibali, rivisitazione in chiave moderna dell’Antigone di Sofocle che esprime con un linguaggio particolare il conflitto tra pietà e legge radicato nel contesto sociale e politico di quegli anni.

Nel 1972 la Cavani dirige L’ospite (Festival di Venezia fuori concorso) che racconta la storia di una donna ricoverata da anni in un manicomio-lager che tenta invano di reinserirsi nella società. L’anno seguente la Cavani si appassiona ad un testo classico della letteratura tibetana, Milarepa, mistico dell’XI secolo. Nel 1973 con Il portiere di notte la Cavani si concentra sul mistero del rapporto tra vittima e carnefice. Nel 1977 la regista termina Al di là del bene e del male; il film racconta le ultime vicende della vita di Nietzsche, focalizzandosi sul rapporto con Lou Andreas-Salomè e Paul Rée.

Nel 1981 firma la regia de La pelle in cui appaiono Marcello MastroianniClaudia CardinaleBurt Lancaster. Con Oltre la porta del 1982 la Cavani si avvale di un cast costituito solo da attori e attrici europee; le ambigue perversioni sessuali in Interno berlinese non conquistano il favore della critica e nemmeno Francesco con Mickey Rourke ottiene il consenso sperato. Con il film Il gioco di Ripley (2002), film con John Malkovich tratto da un romanzo di Patricia Highsmith, la regista torna ad avere il successo internazionale[senza fonte].

Il 9 dicembre 1999 riceve a Roma la laurea honoris causa in Scienze della comunicazione dall’Università LUMSA «per il costante impegno da lei profuso nell’umanizzazione dell’arte cinematografica, dando forma e voce alle grandi inquietudini del presente e alla tensione spirituale delle moderne generazioni»[1].

Nel 2004 gira la fiction televisiva De Gasperi, l’uomo della speranza, con Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco, dedicata al celebre statista e trasmessa su Rai 1 l’anno seguente. Nel 2008 è la regista della fiction Einstein. Nel 2009 ha fatto parte della giuria della 66ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Nel 2012 ha ricevuto il Premio Federico Fellini 8 1/2 per l’eccellenza artistica al BIF&ST di Bari; nello stesso anno ha inoltre ricevuto il David speciale alla carriera. Nel dicembre 2014 è andato in onda su Rai 1 la sua terza opera su Francesco d’Assisi.[2]

Regia di Liliana Cavani

Con Mickey RourkeHelena Bonham Carter e Andréa Ferréol

Fonte: WIKIPEDIA