mercoledì, Luglio 6, 2022
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per “Dritto e Rovescio” del 2 giugno alle 21.25 su Rete 4: intervista a Matteo Salvini

Anticipazioni per “Dritto e Rovescio” del 2 giugno alle 21.25 su Rete 4: intervista a Matteo Salvini

dritto e rovescio

Anticipazioni per “Dritto e Rovescio” del 2 giugno alle 21.25 su Rete 4: intervista a Matteo Salvini

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è image-3.png

Giovedì 2 giugno, in prima serata su Retequattro, nel nuovo appuntamento con “Dritto e rovescio”, Paolo Del Debbio intervisterà Matteo Salvini. Con il leader della Lega si dibatterà del conflitto tra Russia e Ucraina e di tutte le ripercussioni della guerra sull’economia italiana e mondiale.

Nel corso della serata, ampio spazio al tema energetico con il blocco del petrolio, il tetto imposto al prezzo del gas e i rincari che stanno mettendo in ginocchio i cittadini.  Focus sul lavoro stagionale sottopagato e sulla mancanza di personale. Infine, si parlerà del referendum del 12 giugno in materia di giustizia, con tutto ciò che gli italiani devono sapere.

Tra gli ospiti che accompagneranno Paolo Del Debbio nel corso della puntata: Andrea Romano, Andrea Ruggieri, Marta Collott, Roberto Calderoli e Luigi De Magistris

Dritto e rovescio è un programma televisivo italiano di genere talk showpolitico e rotocalco, in onda su Rete 4 dal 7 marzo 2019 con la conduzione di Paolo Del Debbio, il giovedì in prima serata[1].

Il programma è giunto alla quarta edizione e va in diretta dallo studio 5 del Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese.

Paolo Del Debbio (Lucca2 febbraio 1958) è un saggistagiornalistaconduttore televisivoautore televisivoprofessore a contratto ed ex politico italiano.

È stato tra i promotori della fondazione[2] di Forza Italia nel 1994, di cui è stato direttore dell’Ufficio Studi nazionale.[2] In occasione delle elezioni regionali in Toscana del 1995, è stato candidato dalla coalizione del Polo per le Libertà per la presidenza della regione, risultando sconfitto. In seguito è stato assessore per le periferie e la sicurezza nella giunta comunale milanese guidata da Gabriele Albertini dal 1998 al 2001.