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Il film in live action stasera in TV: “Il Re Leone” lunedì 2 gennaio 2023

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Il film in live action stasera in TV: “Il Re Leone” lunedì 2 gennaio 2023 alle 21.25 su Rai 1Il re leone (The Lion King) è un film del 2019 diretto da Jon Favreau e prodotto dalla Walt Disney Pictures. Si tratta di un remake shot-for-shot fotorealistico di CGI dell’omonimo film del 1994.

I piani per il remake de Il re leone sono stati confermati nel settembre 2016 in seguito al successo de Il libro della giungla, diretto dallo stesso regista, mentre gran parte del cast principale è stato confermato all’inizio del 2017 e la produzione ufficiale è iniziata a metà 2017 a Los Angeles.

Mufasa e Sarabi, i leoni sovrani delle Terre del Branco, convocano tutti gli animali della savana per celebrare la nascita del loro primogenito Simba. Il piccolo Simba è innalzato dal mandrillo sciamano Rafiki davanti a tutti gli animali delle Terre del Branco. Poco dopo la cerimonia, Mufasa va a trovare suo fratello minore Scar, rimproverandolo di non essere venuto alla cerimonia, cosa fatta di proposito da Scar, irato e geloso di Simba, poiché con la nascita del principe lui è stato scalzato dalla successione al trono.

Mesi dopo, Simba è cresciuto ed è diventato un leoncino curioso ed energico, affascinato dall’idea che diventerà il futuro sovrano. Mufasa lo accompagna per il regno, spiegandogli le responsabilità di un re e illustrandogli il Cerchio della Vita, da cui tutto proviene e a cui tutto fa ritorno. In seguito, però, il maggiordomo Zazu, un bucero beccogiallo, avverte Mufasa che le iene sono penetrate nelle Terre del Branco, al che il leone si reca a combattere e ordina a Zazu di riportare Simba alla Rupe.

Qui Simba incontra Scar: il perfido zio gli rivela l’esistenza del Cimitero degli Elefanti, un pericoloso posto oltre i confini del regno, e il leoncino, incuriosito, decide di andarci di soppiatto con la sua amica Nala. I due seminano Zazu (incaricato di tenerli d’occhio) e raggiungono il Cimitero degli Elefanti, venendo però attaccati dalle tre iene Shenzi, Banzai e Ed e dai loro numerosi simili che popolano il luogo. Mufasa, avvertito appena in tempo da Zazu, attacca e scaccia le iene, traendo in salvo i cuccioli.

Mentre Zazu porta a casa Nala, Mufasa rimprovera Simba, ma subito dopo i due si riappacificano. Mufasa, inoltre, indicando il cielo stellato, gli spiega che tutti i grandi re del passato li guardano da lassù. Nottetempo, Scar entra nel territorio delle iene, rimproverandole di non essere riuscite ad uccidere i due cuccioli. Quando però Kamari insinua che potrebbero pur sempre divorare lui, Scar propone loro un piano: uccidere Mufasa perché lui possa diventare re e permettere alle iene di entrare nelle Terre del Branco, dove potranno nutrirsi abbondantemente.

Il giorno dopo Scar porta Simba in una gola, dove gli dice che se vorrà rendere orgoglioso suo padre dovrà allenare il suo ruggito. Lasciato solo il nipote, Scar ordina alle iene di attaccare un’enorme mandria di gnu: gli erbivori, terrorizzati dalle iene, si riversano nella gola in cui si trova il leoncino. Mufasa, opportunamente avvertito da Scar, scende nella gola e mette in salvo Simba, venendo però trascinato via dalla mandria in fuga; egli poi riesce ad arrampicarsi per una ripida parete della gola, trovando Scar ad aspettarlo in cima. Sfinito, Mufasa implora il fratello di aiutarlo, ma Scar lo fa precipitare nel burrone dove il leone viene travolto dagli gnu in corsa.

Dopo che la mandria si allontana, Simba scende nella gola e trova Mufasa, ormai morto. Scar sopraggiunge e inizialmente finge di consolare il nipote, per poi accusarlo di aver causato la morte del re e dirgli che nessuno lo accetterà più, intimandogli di fuggire. Simba corre via e lo zio ordina alle iene di inseguirlo e di ucciderlo, ma il leoncino riesce comunque a fuggire cadendo da un dirupo ma salvandosi e facendo credere alle iene di essere morto, per poi scappare nel deserto. Intanto Scar, tornato alla Rupe dei Re, compiange frettolosamente sia il fratello che il nipote e si auto-proclama come nuovo re, permettendo così alle iene di vivere nelle Terre del Branco insieme ai leoni.

Tempo dopo Simba sviene nel deserto e rischia di essere divorato dagli avvoltoi, ma viene trovato e salvato da Timon e Pumbaa, rispettivamente un suricato e un facocero, che prendono il cucciolo con loro insegnandogli il motto di “Hakuna Matata”, per vivere senza pensieri e preoccupazioni. Alcuni anni dopo, Simba è diventato un giovane leone adulto e si è lasciato il passato alle spalle vivendo spensierato nella giungla.

Nel frattempo Scar e le iene hanno devastato le Terre del Branco, poiché la loro caccia eccessiva, oltre all’enorme numero di iene, ha fatto fuggire le mandrie e reso le Terre del Branco una landa arida e desolata. Scar cerca di convincere Sarabi a diventare la sua compagna, ma al suo rifiuto lui ordina per ripicca che i leoni, d’ora in poi, mangeranno solo dopo che le iene si saranno sfamate. Nala, anch’ella cresciuta, fugge dalle Terre del Branco per cercare aiuto.

Un giorno, nella giungla, Timon e Pumbaa vengono attaccati da una leonessa: quando il facocero sembra spacciato però interviene Simba, che affronta la leonessa e si accorge che si tratta proprio di Nala. Entrambi sono felicissimi di essersi ritrovati, ma nessuno dei due riesce a confessare il suo amore per l’altro. La sera però i due hanno un litigio, visto che Nala vuole che Simba torni alla Rupe dei Re per affrontare Scar, ma il giovane rifiuta, avendo troppa paura di affrontare il suo passato

. Affranta e delusa, Nala se ne va. Quella stessa notte Simba incontra Rafiki, che aveva scoperto che il leone è ancora vivo grazie a un ciuffo del suo pelo trasportato dal vento e dagli altri animali fino a lui. Rafiki porta Simba a uno specchio d’acqua, dicendogli che Mufasa non lo ha mai abbandonato veramente e che vive ancora in lui. Infatti sulla superficie dell’acqua appare il riflesso di Mufasa, il cui spirito si manifesta anche nel cielo sotto forma di nube temporalesca: esso, con voce amorevole, ricorda a Simba che lui è l’unico vero re, e che deve tornare nelle Terre del Branco per prendere il suo posto nel Cerchio della Vita. Simba, finalmente convinto, ritrova Nala e insieme partono alla volta della Rupe dei Re.

Giunti alle Terre del Branco vengono raggiunti da Zazu, Timon e Pumbaa, e mentre gli ultimi due distraggono un gruppo di iene, Simba e Nala raggiungono la Rupe, al cospetto di Scar, le leonesse e le altre iene: qui una discussione tra Scar e Sarabi è sfociata in una lotta, visto che Scar, furioso perché Sarabi gli aveva rinfacciato di non valere niente rispetto a Mufasa, l’aveva attaccata. Simba ordina allo zio di cedergli il posto come re, ma quest’ultimo riesce a volgere rapidamente la situazione a suo favore, facendo sì che Simba ammetta di essere stato lui a causare la morte di Mufasa.

Le leonesse sono sconvolte e Simba, affranto, indietreggia di fronte a Scar, scivolando giù dalla Rupe e rimanendo aggrappato sul ciglio, mentre un fulmine si abbatte su un albero e fa scoppiare un incendio. Scar, in procinto di gettare il nipote tra le fiamme, gli rivela la verità: è stato lui a uccidere Mufasa. Simba, sconvolto, azzanna il mento di Scar e riesce a risalire sulla Rupe, accusando lo zio di assassinio davanti alle leonesse. La prova schiacciante della colpevolezza di Scar è che Sarabi lo ha sentito dire a Simba di aver visto il terrore negli occhi di Mufasa prima che questi morisse, mentre tempo prima aveva detto alle leonesse di non essere giunto alla gola in tempo per salvare il fratello e il nipote.

Scar, smascherato, ordina alle iene di uccidere Simba e le sue alleate; inizia così una feroce battaglia tra leoni e iene, cui prendono parte anche Timon, Pumbaa, Zazu e Rafiki. Nala stessa affronta Shenzi, sconfiggendola, e alla fine le iene vengono messe in fuga. Scar si inerpica sulla sommità della Rupe, ma Simba lo raggiunge: lo zio, messo alle strette, implora di essere risparmiato e cerca di addossare la colpa alle iene, definendole dei “disgustosi spazzini”, ma Simba non gli crede e, non volendo uccidere lo zio come lui fece con Mufasa, gli ordina di scappare e non tornare mai più. Scar inizialmente si sottomette, ma poi attacca a tradimento il nipote: i due leoni combattono e alla fine Simba fa cadere Scar nel precipizio. Questi sopravvive alla caduta ma viene circondato dalle iene, che furiose per il suo tradimento lo assalgono e lo divorano.

Dopo la morte di Scar, il suo regno di terrore e distruzione cessa definitivamente. La pioggia cade e spegne l’incendio, irrigando la terra riarsa, le iene fuggono e Simba diventa finalmente il Re delle Terre del Branco. Qualche tempo dopo queste sono di nuovo rigogliose e popolate dalle mandrie di animali, Simba prende Nala come regina e i due hanno una cucciola, che viene presentata in una gloriosa cerimonia e innalzata da Rafiki, proprio come lui fece col piccolo Simba.

Personaggi

  • Simba: protagonista del film, è il leoncino, figlio di Mufasa e Sarabi e futuro sovrano delle Terre del Branco e della Rupe dei Re. Sin da piccolo provava qualcosa per Nala, ma era troppo orgoglioso per ammetterlo. Quando si ritrovano, da più grandi, con fatica riesce a confessare a Nala quello che sente per lei. In seguito prende Nala come nuova regina e avranno una cucciola.
  • Mufasa: è il leone, padre di Simba e re della savana. È il marito di Sarabi, dimostra di essere un valido sovrano e un padre amorevole che crede fin dall’inizio in suo figlio.
  • Sarabi: è la leonessa, madre di Simba e regina della savana. È la moglie di Mufasa; dopo la morte del re, Scar la tartasserà per averla come regina, tuttavia lei si dimostrerà indomita.
  • Nala: è la leoncina, figlia di Sarafina che sarebbe diventata la futura sovrana delle Terre del Branco e della Rupe dei Re. È l’amica d’infanzia di Simba; sin da piccoli provano qualcosa l’uno per l’altra, ma erano troppo orgogliosi per ammetterlo. Quando si ritrovano, ormai cresciuti, confessano i propri sentimenti e alla fine diventano i nuovi re e regina e avranno una cucciola. Durante la battaglia finale Shenzi combatterà con lei, uscendone sconfitta.
  • Sarafina: è la leonessa, madre di Nala e amica di Sarabi.
  • Zazu: è un bucero, maggiordomo-consigliere di Mufasa, ed è anche il tutore di Simba e Nala, infatti è molto protettivo verso entrambi, specie con Simba.
  • Timon e Pumbaa: sono rispettivamente un suricato e un facocero nonché i migliori amici di Simba, che gli daranno la forza di abbandonare il passato dopo aver dialogato con lui in seguito al salvataggio.
  • Rafiki: il saggio mandrillo che vive nel suo baobab, amico di Zazu e Mufasa.
  • Scar: principale antagonista del film, è il fratello minore di Mufasa e quindi lo zio di Simba. Vuole diventare il sovrano delle Terre del Branco e per questo chiederà il sostegno delle iene, promettendo loro di poter vivere nelle Terre del Branco. Finito il regno di pace e prosperità di Mufasa, egli si incorona re delle Terre del Branco. Alla fine viene sconfitto da Simba e ucciso dalle iene ribelli dopo il suo tradimento.
  • Le iene: antagoniste secondarie del film, sono composte dalla loro leader Shenzi e i suoi scagnozzi Azizi e Kamari (liberamente ispirati rispettivamente a Ed e Banzai del film originale). Sono i membri dell’esercito di Scar. Alla fine uccidono Scar dopo che quest’ultimo le ha tradite.

Regia di Jon Favreau

Fonte: WIKIPEDIA