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Il film storico stasera in TV: “Jojo Rabbit” giovedì 26 gennaio 2023

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Il film storicor stasera in TV: “Jojo Rabbit” giovedì 26 gennaio 2023 alle 21.20 su Rai 2Jojo Rabbit è un film del 2019 scritto e diretto da Taika Waititi. Liberamente tratto dal romanzo del 2004 Il cielo in gabbia (Caging Skies) di Christine Leunens, già pubblicato col titolo Come semi d’autunno, il film è una commedia sul nazismo con protagonisti Roman Griffin DavisThomasin McKenzieTaika WaititiRebel WilsonStephen MerchantAlfie AllenSam Rockwell e Scarlett Johansson.[1]

Nella Germania nazista del 1945, Johannes Betzler, detto Jojo, è un ragazzino di 10 anni che vive solo con la madre Rosie: il padre si trova all’estero per organizzare operazioni di ribellione e la sorella Inge è morta di recente per influenza. Trascorre le proprie giornate in compagnia del suo amico immaginario, una versione buffonesca di Adolf Hitler, frutto della sua cieca ammirazione per il regime in cui è nato e cresciuto. Jojo e il suo migliore amico Yorki si uniscono alla Gioventù hitleriana, guidata dal capitano Klenzendorf e da Fräulein Rahm, nella quale istruiscono i giovani ai pensieri nazisti e le tecniche di guerra.

Quando altri membri ordinano a Jojo di uccidere un coniglio, lui si rifiuta e prova a liberarlo, venendo poi umiliato e preso in giro con il nomignolo “Jojo Coniglio”. Dopo una breve conversazione col suo amico immaginario, torna e lancia una Stielhandgranate 24 senza permesso per dimostrarsi coraggioso, facendola rimbalzare contro un albero ed esplodere sul suo piede e procurandosi diverse ferite sul viso e sulla gamba. Quando il ragazzino si riprende, la madre lo riporta da Klenzendorf, chiedendogli severamente di farlo sentire incluso. Al bambino vengono assegnati compiti minori come fare propaganda e raccogliere cascami per la guerra.

Un giorno, a casa da solo, scopre la presenza di Elsa Korr, una giovane ebrea e vecchia compagna di classe di sua sorella, che si nasconde nella sua stessa abitazione. Jojo la minaccia di consegnarla alla Gestapo, ma Elsa gli rammenta che la madre verrebbe uccisa per averla nascosta e che, se avesse provato a dire alla madre di essere a conoscenza della sua presenza, lo avrebbe ucciso. Jojo decide di tacere alla condizione che lei gli riveli i “segreti ebrei”, così da scrivere un libro per Klenzendorf. La ragazza si diverte a inventare storie riguardanti “poteri ebrei” per nulla vicine alla realtà, come la lettura del pensiero, a cui il ragazzo crede. Arrabbiato con la madre per aver nascosto a casa una ragazza ebrea, ma senza poterle rivelare di esserne a conoscenza, la accusa di essere poco patriottica e si lamenta dell’assenza paterna, ma lei riesce a calmarlo truccandosi giocosamente da uomo.

In seguito, Rosie lega ancora di più con Elsa, confidandole il suo desiderio di vederla diventare grande e cominciando a considerarla una vera e propria figlia. Jojo scopre che Elsa ha un fidanzato di nome Nathan, che vuole reincontrare a fine guerra. Scrive allora una lettera fingendosi Nathan, nella quale rompe con la ragazza ma, sentendola piangere, ne scrive un’altra (sempre fingendosi Nathan), in cui ritratta quanto ha scritto nella prima. Jojo e l’immaginario Hitler litigano, e quest’ultimo sostiene che Elsa sia un mostro e che stia cercando di fargli il lavaggio del cervello. Inoltre, scopre che la madre ha lasciato un messaggio in città che incita alla liberazione della Germania.

Jojo è a casa da solo quando alcuni membri della Gestapo arrivano per un’ispezione. Elsa si finge Inge, la sorella morta di Jojo e, dopo aver consegnato i vecchi documenti di Inge, toglie loro ogni sospetto dichiarando la sua data di nascita. In seguito realizza di aver pronunciato la data sbagliata e che Klenzendorf l’ha coperta, e capisce che un giorno la Gestapo sarebbe tornata. Il giorno dopo Jojo scopre con orrore che tra i cittadini impiccati quotidianamente nella piazza della città vi è anche sua madre, accusata di essere un’oppositrice politica. Devastato, torna a casa dove prova a pugnalare Elsa, per poi abbandonarsi al pianto e venire confortato dalla ragazza. Intanto la guerra sta giungendo al termine e americani e sovietici sono ormai alle porte della città.

Jojo incontra Yorki, ora soldato, che gli comunica il suicidio di Hitler. Fräulein Rahm, che combatte ancora per Hitler armando e sacrificando giovani, gli consegna una giacca dell’uniforme tedesca prima di venire uccisa da un’esplosione. I soldati russi catturano i tedeschi, tra cui Jojo e Klenzendorf, che si rivela dispiaciuto per la morte della madre di Jojo. In seguito l’uomo salva la vita al ragazzo, spogliandolo della giacca da soldato tedesco in un momento di distrazione dei soldati alleati, per poi intimargli di andarsene, trattandolo come fosse un ebreo. Di lì a poco verrà giustiziato insieme ad altri tedeschi.

Arrivato a casa, Jojo, che non vuole rimanere solo, dice a Elsa che la Germania ha vinto la guerra, ma quando si accorge che la ragazza è distrutta dalla notizia, le legge una nuova lettera scritta da lui sotto la falsa identità di Nathan, in cui le dice che esiste un modo per scappare a Parigi. Jojo rimane scioccato quando la ragazza gli rivela che il suo ragazzo è morto l’anno precedente di tubercolosi. Jojo prende coraggio e dichiara il suo amore per lei, ed Elsa gli dice che anche lei lo ama, ma come un fratellino. Jojo ha un ultimo incontro col suo amico immaginario che gli ordina di tornare dalla parte del Nazismo e Jojo in risposta lo calcia fuori dalla finestra. Il bambino ed Elsa escono in strada, dove i soldati americani sfilano vittoriosi, e la ragazza capisce che è tutto finito. Così, prima schiaffeggia Jojo per averle mentito, ma poi inizia a ballare con lui in strada, entrambi finalmente liberi.

Regia di Taika Waititi

Con  Roman Griffin DavisThomasin McKenzieTaika WaititiRebel WilsonStephen MerchantAlfie AllenSam Rockwell e Scarlett Johansson

Fonte: WIKIPEDIA

Foto interna ed esterna: https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2023/01/in-prima-visione–24be15af-9b69-4cc7-8d3a-e37bc0f53ccc-ssi.html