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Anticipazioni per “N-ice Cello – Storia del violoncello di ghiaccio” venerdì 8 dicembre 2023

n-ice cello

Anticipazioni per “ – Storia del violoncello di ghiaccio” venerdì 8 dicembre 2023 alle 17.25 su Rai 5 (Canale 23) – La straordinaria storia del viaggio di un violoncello di ghiaccio che per incanto suona. La ricostruisce “N-ice Cello” andrò in onda oggi venerdì 8 dicembre alle 17.25 su Rai 5.

Lo strumento, costruito dall’artista americano Tim Linhart in Trentino, intraprende un viaggio attraverso le meraviglie dell’Italia, dalle Alpi al Mediterraneo, passando per le città di Trento, Venezia, Roma e Palermo, per arrivare al Teatro Politeama con l’Orchestra Sinfonica Siciliana nella prima esecuzione mondiale di una partitura originale per Ice-cello e orchestra d’archi, opera dell’artista palermitano Giovanni Sollima.

Nel finale, tutta la tensione accumulata durante il viaggio si disperde in un gesto altamente simbolico: lo scioglimento in mare della creatura di ghiaccio, con sullo sfondo i pescatori palermitani a fare da testimoni a questo rituale.

A seguire, ancora Mario Brunello e la Sicilia sono protagonisti di “Chaconne supra a sciara”, in cui il musicista ha voluto affrontare il repertorio violinistico di Johann Sebastian Bach con una nuova lettura al violoncello piccolo delle Sonate e Partite per violino solo.

Nel docufilm la Ciaccona in re minore, universalmente conosciuta come capolavoro ineguagliato del repertorio per strumento solo, risuona nel paesaggio lunare del vulcano Etna in un’esecuzione di impressionante impatto sonoro. Una “scalata” alla musica di Bach dal versante nord, alla ricerca di nuove vie e nuovi suoni inascoltati.

Giovanni Sollima (Palermo24 ottobre 1962) è un violoncellista e compositore italiano.

Frequenta il conservatorio “V. Bellini” di Palermo e si diploma in Violoncello (con Giovanni Perriera) e in composizione (con il padre Eliodoro Sollima). Comincia subito una prestigiosa carriera musicale avendo l’onore di collaborare con personalità come Claudio AbbadoGiuseppe SinopoliMartha ArgerichRiccardo MutiYo-Yo MaIván FischerViktoria MullovaRuggero RaimondiYuri BashmetKatia e Marielle LabequeGiovanni AntoniniPatti SmithStefano BollaniPaolo Fresu e Antonio Albanese e con orchestre tra cui la Chicago Symphony Orchestra, Manchester Camerata, Liverpool Philharmonic (di cui è stato Artist in residence nel 2015), Royal Concertgebouw Orchestra, Berlin Konzerthausorchester, Australian Chamber Orchestra, Il Giardino Armonico, Cappella Neapolitana, Holland Baroque Society, Budapest Festival Orchestra.

La sua prima composizione di rilievo risale al 1993, quando scrive, assieme ad altri compositori, “Requiem per le vittime della mafia”, eseguita nella Cattedrale di Palermo ad un anno esatto dalla strage di Capaci.

Nel mese di ottobre 2002 assieme alla cantautrice Elisa viene rappresentata al Teatro Massimo di Palermo Ellis Island, un’opera musicale sul tema dell’immigrazione, con musiche di Giovanni Sollima, la regia di Marco Baliani, la direzione musicale di Todd Reynolds e i testi di Roberto Alajmo[1].

Nel 2007 realizza insieme con l’animatore Lasse Gjertsen il videoclip in 2 parti “Sogno ad Occhi Aperti (Daydream)[2].

Nel 2012 fonda insieme al violoncellista Enrico Melozzi il progetto 100 Cellos, un ensemble composta da un centinaio di violoncelli che ha come scopo la diffusione della cultura musicale, con cui tiene concerti in Italia, Ungheria e Giappone[3][4].

Nel 2013 e nel 2014 è direttore artistico e maestro concertatore del festival salentino della Notte della Taranta[5][6].

Compone la Suite per violoncello e orchestra Terra di Variazioni, da cui è estratto l’inno di Expo 2015[7].

Suona un violoncello Francesco Ruggieri fatto a Cremona.

Foto interna ed esterna: https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2023/12/N-Ice-Cello-a92c8819-a018-49fd-977a-a6a999aa4036-ssi.html