venerdì, Febbraio 26, 2021
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Lavori per la ricostruzione, protocollo d’intesa con le banche

Teramo – Consentire alle imprese che stanno lavorando per la ricostruzione di incassare subito i compensi senza attendere i tempi propri della rendicontazione e dei pagamenti da parte degli enti preposti alla gestione dell’emergenza: il Commissario straordinario sisma (per i lavori dentro l’area del cratere sisma) e quello regionale (per i lavori fuori l’area del cratere ma riconducibili a sisma e calamità naturali).

L’intesa di massima è stata proposta questa mattina dalla Provincia ad una serie di istituti bancari: per il momento hanno risposto all’appello la Banca Popolare dell’Emilia Romagna; la Banca Popolare di Ancona, la Carilo; la Banca Picena Truentina; la Banca Popolare di Bari. All’incontro era presente anche l’Abi.

La riflessione è stata avviata dal consigliere delegato alla viabilità, Mauro Scarpantonio, e poi sviluppata in sinergia con la Presidenza e con gli uffici. Attualmente i lavori della ricostruzione vengono affidati con il meccanismo della “somma urgenza”: l’ente non ha le somme in bilancio ma le “rendiconta” alle strutture Commissariali che, dopo le opportune verifiche, le liquida; è solo a questo punto che la Provincia può emettere i mandati di pagamento. Un percorso amministrativo/contabile ineludibile al quale l’impresa deve adeguarsi.

 

Quello dell’accesso al credito è un nodo più volte affrontato, e in diverse sedi. Non è affatto semplice da superare considerata la scarsa liquidità delle imprese spesso dovuta proprio ai tempi lunghi di pagamento della Pubblica amministrazione e, quindi, i rischi di insoluto per le banche  – dichiara il presidente Renzo Di Sabatino agli istituti di credito abbiamo chiesto un’assunzione di responsabilità in funzione del ruolo sociale che devono svolgere a favore del territorio e la risposta è stata senz’altro buona. Il meccanismo messo a punto è tale che i rischi sono praticamente inesistenti e anche per questo abbiamo chiesto alle banche di anticipare il cento per cento degli importi degli importi delle fatture”.

 

Agli istituti di credito si chiede di aprire apposite linee di fido nella forma tecnica di “anticipazioni fatture”, la garanzia è rappresentata dal conferimento, da parte della Provincia di “mandato irrevocabile all’incasso di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Provincia”. Naturalmente tassi, spese e condizioni saranno oggetto di trattativa fra impresa e Istituto mentre la Provincia fornirà tutti i giustificativi del credito e la documentazione che attesa “l’assenza di pignoramenti, sequestri o vincoli a qualsiasi titolo gravanti sulla somma”.

 

Un meccanismo blindato che rende certo l’incasso da parte della banca; una certezza che con le normali procedure di anticipazione fattura non è garantitaspiega il consigliere Mauro Scarpantonioin questo momento ci sono almeno sessanta imprese che beneficerebbero dell’accordo: tutte quelle che stanno lavorando per la ricostruzione delle strade danneggiate da sisma e maltempo. Un elenco destinato ad allungarsi e che, una volta testato, potrebbe essere adottato per altre tipologie di lavori e anche da altri enti”.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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