mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Incendi/Stato di emergenza, Di Nino: concretezza, no alle passerelle politiche

Pratola Peligna (AQ) – “Il governo nazionale riconosca subito per i territori colpiti dagli incendi lo stato di emergenza” dichiara in una nota il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino.

L’azione aggressiva e distruttiva degli incendi di queste settimane ha colpito centinaia di comuni abruzzesi, tutt’ora impegnati a contrastare le temibili fiamme. Questa mattina il comune pratolese, come altre realtà abruzzesi, ha adottato in giunta una delibera per un’istanza alla regione al fine di ottenere dal governo nazionale lo stato di emergenza.

Per far sentire più forte la voce dell’Abruzzo martoriato l’intraprendente sindaco Di Nino ritiene che sia necessario che i parlamentari abruzzesi sposino la causa e, in particolare, si rivolge alla senatrice Chiavaroli, sottosegretario, e rappresentante del territorio, affinchè si impegni a che arrivi da Roma esclusivamente concretezza e non le passerelle politiche. “Il momento è delicato – spiega – i roghi sono ancora attivi e la gestione della fase successiva, una volta domate le fiamme che ci stanno estenuando, sarà difficile e richiederà un adeguato supporto”.

La Di Nino, eletta solo a giugno, ha trovato una situazione difficile, un parco lasciato all’incuria “Mi sono resa conto, fianco a fianco dei vigili, delle problematiche del territorio. Mi chiedevo: perchè il fuoco riparte? Purtroppo abbiamo un sottobosco davvero sporco, carico di materiale legnoso che non è stato mai raccolto dal 2015. Questo è quel che ho trovato e sono intervenuta nei primi quattro giorni, con una richiesta all’ente parco, con i lavori di bonifica. A questo punto se chi mi ha preceduto non ha fatto richiesta all’ente di poter intervenire ha sbagliato, ma è comunque vero che l’ente parco non si è attivato”.

Nel frattempo una leggera pioggia è scesa nel pomeriggio sul Monte Morrone. Purtroppo non sufficiente per domare i focolai ancora attivi sul territorio. I Canadair continuano la loro opera al pari degli uomini dei Vigili del Fuoco e di tutte le altre forze in campo. Questi insieme ai volontari sono attualmente impegnati nella realizzazione di una nuova linea tagliafuoco per impedire alle fiamme di raggiungere l’abitato di Roccacasale, davvero troppo vicino.

A.S.

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