martedì, Ottobre 20, 2020
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Casetta addio: scandalo senza fine per Peppina

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Con tutti i problemi che ha l’Italia, tra crisi economica, crisi del mondo del lavoro, terre terremotate ancora in stato semi-emergenziale, una politica assolutamente lontana dalle esigenze e reali necessità degli italiani, ci si preoccupa di dare lo sfratto ad una 95enne rea di essere priva delle necessarie autorizzazioni relative alla casetta di legno nella quale viveva per rimanere vicina alla sua terra. Questa è la nostra Italia, che vessa, tassa, toglie e quasi mai dà. La cosa importante è utilizzare il denaro degli sms solidali per il rifacimento di strade e per il recupero di grotte sudatorie. Poi si parla di trasparenza, e vogliono anche farci credere che a qualcuno della nostra classe politica interessi davvero del bene della gente comune.

Proprio oggi Giuseppa Fattori, ormai nota a tutti come Peppina, ha dovuto lasciare la propria casetta, realizzata per lei dai familiari in un terreno edificabile di sua proprietà nella frazione Moreggini a San Martino di Fiastra. “Lasciatemi morire qui – ha supplicato più volte la donna – non fatemi andare via”. Tuttavia sembra sia slittato il sequestro della struttura disposto dalla Procura di Macerata in attesa del riesame, previsto per il 6 ottobre. Nel frattempo Peppina è stata condotta a Castelfidardo, a casa di una delle figlie.

Tra le lacrime la donna è stata salutata da un centinaio di persone presenti:  gente comune, esponenti di Forza Nuova, il capogruppo della Lega nord alla Regione Marche Sandro Zaffiri. Non è mancata la rappresentanza delle forze dell’ordine. Queste le parole della figlia Agata: “Oggi per me muore lo Stato”.  Gabriella, che ospiterà ‘Peppina’, ha puntualizzato che la riporteranno a “casa” il 7 ottobre per il suo anniversario di matrimonio. Uno scandalo tutto italiano che si somma ad altri scandali di uguale entità e che non può e non deve passare sotto silenzio.

Lucia Mosca

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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