mercoledì, Ottobre 28, 2020
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Marche Nord: consegnato acceleratore lineare per trattamenti stereotassici

Con ampio anticipo rispetto alle tempistiche programmate, ieri mattina è stato consegnato il nuovo acceleratore lineare per la Radioterapia di Muraglia della Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord. L’ investimento economico della regione Marche è di 3.500.000 euro. Il macchinario è il secondo delle Marche, l’altro si trova agli ospedali riuniti di Torrette ma questo è di ultima generazione.

Si tratta di un sistema in grado di erogare trattamenti di radioterapia stereotassica, che si aggiungono alle tecniche già in uso, quali IMRT, IGRT e VMAT. “La regione Marche ha stanziato per le quattro aziende, solo nel 2017 – spiega il presidente della regione Marche Luca Ceriscioli – 69 milioni di euro per il rinnovamento, il potenziamento e l’innovazione del parco delle tecnologie biomediche. Grazie ai 202 milioni di euro in più che la Regione è riuscita ad avere dallo Statosi è potuto realizzare un piano di rinnovamento senza precedenti.

Continuiamo a lavorare per migliorare i servizi e le prestazioni dei cittadini”. “Il montaggio e collaudo – ha aggiunto il direttore generale di Marche Nord Maria Capalbo – si concluderanno entro l’anno in corso. Seguirà la fase detta di commissioning, che consiste in una lunga serie di misure fisico-dosimetriche per effettuare la modellizzazione dei complessi sistemi di pianificazione dei trattamenti stereotassici. Alla fine di questo percorso si potrà procedere alla effettuazione dei primi trattamenti stereotassici, previsti nella primavera del 2018”.

Cos’è la stereotassi? E’ una metodica di trattamento radioterapico che comporta la localizzazione del volume bersaglio mediante coordinate stereotassiche (x, y, z), definibili grazie all’impiego di sistemi di immobilizzazione e localizzazione dedicati, e consente l’erogazione di una dose di radiazioni elevatissima ad un volume bersaglio (tumore) di piccole dimensioni (< 5 cm) grazie ad un altissimo gradiente di dose fra il target ed i tessuti sani circostanti. Il numero di pazienti che possono beneficiare di questa metodica sono in progressivo aumento, grazie al notevole miglioramento delle strategie terapeutiche e di follow up, che permettono una identificazione precoce di tumori primitivi di piccole dimensioni o di riprese di malattia limitate per numero, sedi e volume (generalmente definite oligometastasi).

La stereotassi è, in questi casi, una efficace alternativa all’ablazione chirurgica nei pazienti con rischio operatorio elevato o che rifiutano un approccio invasivo. Le principali indicazioni cliniche della metodica sono rappresentate dai tumori primitivi e secondari a carico del sistema nervoso centrale (diametro massimo 3-4 cm), del parenchima polmonare o epatico, lesioni proliferative pancreatiche, recidive di malattia localizzate in sede addominale o pelvica, localizzazioni spinali. Questa tecnica, grazie al massimo risparmio dei tessuti sani circostanti la lesione da irradiare, rappresenta inoltre un risorsa terapeutica importante in tutti i casi di ritrattamento, oggi sempre più frequenti, dato l’aumento di pazienti onco-ematologici lungo-sopravviventi.

La fornitura consiste in n.1 Acceleratore lineare (LINAC), lettino di trattamento a 6 gradi di libertà, sistema per tracking ottico per il posizionamento del paziente, gating respiratorio e simulazione 4D e sistemi di immobilizzazione per stereotassi. Si tratta quindi di una tecnologia di ultima generazione, completa di tutti gli accessori per l’effettuazione di una radioterapia stereotassica allo state dell’arte.

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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