domenica, Ottobre 25, 2020
Home > Abruzzo > GRAN SASSO, LOLLI: “PER ESPERIMENTI PREVISTI MAGGIORI CONTROLLI”

GRAN SASSO, LOLLI: “PER ESPERIMENTI PREVISTI MAGGIORI CONTROLLI”

< img src="https://www.la-notizia.net/tcommissario" alt="commissario"

“Per garantire le falde acquifere del Gran Sasso da circa due anni abbiamo avviato una rigorosa procedura di messa in sicurezza con un progetto che prevede totalmente autonomo il prelievo dell’acqua dalla galleria autostradale e del laboratorio dell’Istituto nazionale di fisica nucleare”.

Lo ha detto il vicepresidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, nel corso di un conferenza stampa convocata per spiegare la posizione della Regione Abruzzo in relazione alle attività scientifiche del laboratorio del Gran Sasso. “Il problema esiste, perché l’attuale sistema presenta delle criticità che possono generare contaminazioni dell’acqua anche se finora gli episodi registrati non hanno prodotto particolari allarmi; da qui l’idea di disarticolare il sistema di raccolta e distribuzione delle acque cambiando la collocazione e la composizione della condotta stessa. In attesa che questa operazione complessa e costosa sia portata a compimento – aggiunge Lolli – abbiamo costituito un tavolo con tutti gli attori pubblici e privati interessati che ha creato un protocollo molto vincolante che prevede procedure di sicurezza aggiuntive rispetto a quelle previste dalla normativa nazionale per gli esperimenti che porterà avanti il Laboratorio del Gran Sasso”. Il protocollo sottoscritto da tutti i soggetti, compreso l’Infn, dice che “tutte le procedure che avvengono all’interno del laboratorio e della galleria autostradale quando vengono usati materiali che possono in qualche modo interferire o essere pericolosi devono avere un’autorizzazione in più dalla Regione.

È successo, invece, nel caso dell’esperimento che non c’era pervenuta alcuna comunicazione, nonostante l’esperimento stesso fosse stato autorizzato dallo Stato mediante l’Ispra e dalla Asl che a sua volta l’aveva comunicato alla Regione. Noi però non ci accontentiamo di queste procedure nazionali: fino a quando quel sistema non verrà messo totalmente in sicurezza nel modo in cui noi intendiamo e con il progetto che potrà contare anche su un finanziamento statale, noi continueremo a chiedere procedure aggiuntive. L’errore è consistito nel fatto che nessuno ha comunicato al tavolo l’attuazione dell’esperimento e quando ne siamo venuti a conoscenza abbiamo detto agli interessati di bloccare le procedure stesse e di mettere in atto le prescrizioni aggiuntive previste nel protocollo. Questo – ha proseguito Lolli – non significa bloccare l’attività scientifica e di ricerca del Laboratorio, ma siccome ci troviamo su un territorio delicatissimo è necessario che i sistemi di sicurezza siano più penetranti anche a costo di prevedere una ridondanza di attenzione”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *