mercoledì, Ottobre 21, 2020
Home > Arte, Cultura e Spettacoli > Stefano Chiericoni, l’artista che nelle visioni racchiude il dolore del mondo

Stefano Chiericoni, l’artista che nelle visioni racchiude il dolore del mondo

Stefano Chiericoni è un giovane artista marchigiano che ha fatto delle visioni il motivo portante della propria produzione. Tradizionalmente l’arte visionaria è intimamente legata al Surrealismo: movimento nato in Francia nell’immediato dopoguerra  ad opera di Andrèe Breton. Nato come corrente letteraria, riguarda principalmente la poesia. In seguito, si estende alle arti visive, influenzando la pittura, la scultura, il cinema. Si presenta come un movimento rivoluzionario. Contesta i valori della società borghese e la cultura che li sostiene. Per questo, propone una nuova concezione della realtà e una nuova idea di bellezza.
Chiericoni nella produzione artistica si pone come estremamente originale, intimista ma al tempo stesso espressivo. Il suo intento è quello di comunicare nuovi valori attraverso le immagini che scaturiscono direttamente dalla propria anima.
Valori che, oggi come oggi, in un mondo ormai privo di ideali, possono provenire solo dall’arte e dalla cultura.
L’opera rappresentata nell’immagine a sinistra si intitola ‘World’s education’ e rappresenta la nuova generazione e la sua educazione basata sulle armi, la religione, la rete internet, il cibo spazzatura e le droghe. Il tutto offerto gentilmente dal genitore che inconsapevolmente fa sì che tutto ciò accada.
Questo quadro ha vinto un premio al concorso G. D’Annunzio di Pescara del 2016.
La figura umana cosmica rappresentata nell’immagine a destra si intitola invece: “inferno intorno a Dio” e rappresenta un essere superiore che osserva il pianeta, ad li sotto di lui, in pieno scioglimento, con un fiume di petrolio e mele che rappresentano i peccati.
Quelle di Chiericoni sono visioni che esprimono il dolore del mondo. Anche le cornici sono rappresentative e rivestono un ben preciso significato anche nel materiale e nella forma in cui vengono realizzate.
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *