giovedì, Ottobre 29, 2020
Home > Abruzzo > Piano lupo, Mazzocca: “No della Regione ad abbattimento in deroga”

Piano lupo, Mazzocca: “No della Regione ad abbattimento in deroga”

Oggi, in Conferenza delle Regioni, giunge all’esame il “Piano di Conservazione e Gestione del Lupo” in Italia, posto all’ordine del giorno della seduta pomeridiana della Conferenza Stato-Regioni.
Fra le proposte spiccava quella avanzata dal Veneto e (in parte) dalle provincie autonome di Trento e Bolzano, con cui le stesse subordinavano il loro assenso all’inserimento nel piano di una singolare moratoria “al contrario”: via libera al ‘Piano Lupo’ includente sia il differimento biennale delle relative attività gestionali e sia la piena e immediata operatività della norma sugli abbattimenti in deroga. 
Una posizione incomprensibile; non si capisce, infatti, l’utilità del biennio “sabbatico” mantenendo al contempo la possibilità degli abbattimenti in deroga, a prescindere dalle risultanze di studi, monitoraggi e attività di prevenzione.

Abbiamo, dunque, ritenuto tale opzione assolutamente impraticabile, evidenziandone le motivazioni nella odierna seduta della Conferenza delle Regioni, che, fra l’altro, ha sospeso l’esame del Piano disponendone il rinvio nella competente “Commissione delle Regioni”. 

Nello specifico, l’eventuale “moratoria” dovrebbe sostanziarsi in maniera diametralmente opposta, ovvero procedere alla repentina approvazione del “Piano Lupo”, alla contestuale previsione di un adeguato sostegno finanziario per sostanziare la fase attuativa e, tra due anni e dati scientifici alla mano, ad effettuare tutte le valutazioni per la migliore soluzione da adottare e sua progressiva attuazione.
 

Riteniamo, dunque, che il Piano possa e debba essere approvato al più presto, escludendo il ricorso tout court agli abbattimenti in deroga, che non risolvono i problemi della convivenza tra lupo ed attività produttive, come dimostrano le esperienze negative della Francia e di altri Paesi europei. 

Al contrario, i casi di prevenzione, dove attuati utilizzando i fondi europei già disponibili per gli allevatori, hanno dimostrato un netto calo dei danni, come ad esempio in Piemonte ed Emilia-Romagna, consentendo di ricorrere agevolmente agli indennizzi per i pochi casi irrisolvibili.

 

Ecco perché riteniamo imprescindibile approvare il Piano unitamente ad un’adeguata dotazione finanziaria per le indispensabili attività di monitoraggio e per l’attuazione di idonee misure di prevenzione finalizzate ad attenuare le situazioni conflittuali e limitare drasticamente il fenomeno del bracconaggio. 
 
 
 
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *