martedì, Ottobre 27, 2020
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Atri, la biblioteca si rinnova: trasferiti 17mila volumi

La biblioteca di Atri cambia veste e si rinnova. Si è tenuto ieri mattina l’incontro tra il consigliere regionale incaricato alla Cultura Luciano Monticelli, il sindaco della città ducale Gabriele Astolfi, i collaboratori della biblioteca regionale e Giovanni Savini, responsabile dell’Ufficio Agenzia e Biblioteca Teramo, Atri, Giulianova e Nereto della Regione Abruzzo, per concordare modalità e tempi del trasferimento dell’Agenzia di Promozione Culturale regionale nei prestigiosi locali del liceo classico ‘Illuminati’ che hanno ospitato anche la Pretura.

“Si tratta – spiega meglio Monticelli – di un momento molto importante che vedrà l’unione di forze tra Regione e Comune. Per quello che ci riguarda metteremo a disposizione il personale e oltre 17mila volumi, che nei prossimi giorni saranno trasferiti qui ad Atri. Un segnale rilevante, che dice molto circa l’importanza che, per la Regione Abruzzo, le biblioteche rivestono come strumento di conoscenza e che si colloca a pieno titolo tra gli interventi messi in campo per il potenziamento di questi servizi nel passaggio di tali strutture alle competenze regionali”.

Dal canto suo, l’amministrazione della città ducale concederà in comodato d’uso gratuito i locali nei quali la biblioteca sarà trasferita, oltre a fornire un numero importante di libri che si andrà dunque ad aggiungere a quelli di provenienza regionale.

“Per questo – sottolinea il consigliere regionale –, ringrazio il Comune per aver colto l’importanza di investire in luoghi che stimolino il rinnovamento culturale, la volontà di incontrarsi e di fare cose insieme”.

Durante l’incontro, infatti,  gli enti si sono detti d’accordo sull’esigenza di dotare anche la città ducale di un polo, di una ‘piazza del sapere’ provvista di un notevole patrimonio culturale con l’obiettivo di ampliarla ulteriormente nel tempo, perché divenga anche nuovo punto di riferimento come luogo di incontro, di scambio culturale, di attività multimediali e di spazi destinati ai ragazzi.

“Il trasferimento presso le sale del liceo classico della città ducale – conclude Monticelli – si configura quindi come il primo tassello di un processo più ampio, che mira a fare della struttura bibliotecaria atriana molto di più che una istituzione culturale”.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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