mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Comune di Colledara e Arci Teramo presentano “Wake Up Camp”

COLLEDARA – Il Comune di Colledara e Arci Teramo presentano il progetto “Wake Up Camp“, primo campeggio ecosostenibile ad impatto zero, sospeso tra gli alberi, in Abruzzo che sarà realizzato a Colledara nella Riserva naturale del “Fiume Fiumetto”.

Il progetto è stato finanziato con 20mila euro nell’ambito del bando nazionale “Forza!” per progetti sociali innovativi di Sinistra Italiana, il cui comitato scientifico ha valutato “Wake Up Camp” come primo progetto nella classifica della credibilità e del mutualismo. L’ecocamping, realizzato grazie alle tende “atomo” sopraelevate ideate dall’azienda Eldar Lab di Campovalano, sarà gestito tramite una cooperativa di comunità, con l’obiettivo di ricostruire e valorizzare le relazioni sociali e culturali intorno alla gestione sostenibile e alla valorizzazione della Riserva.

 

La forza innovativa di questo progetto – spiega il sindaco di Colledara, Manuele Tiberii –, che prevede la realizzazione di un campeggio sopraelevato in quota, in modo da ridurre al minimo gli impatti e la pressione antropica, è coinvolgere l’intera comunità dal basso per garantire la tutela e il rilancio di una delle prime riserve regionali, investendo su una proposta di turismo responsabile ed ecosostenibile sul nostro territorio”.

 

E’ stata una scommessa ripartire, non solo simbolicamente, dalle tende per risvegliare un territorio – afferma Giorgio Giannella, presidente di Arci Teramo -. Il Bando realizzato da Sinistra Italiana con parte dell’indennità dei Deputati, era una occasione troppo importante per lasciare indifferente una organizzazione che nasce dal mutuo soccorso come l’Arci. Dal sociale alla politica e viceversa, una dura selezione abbinata ad un voto popolare con delle procedure ferree. Oggi si apre la fase attuativa delle nostre idee.   Ringrazio l’Amministrazione comunale di Colledara per la sensibilità e l’accoglienza ma soprattutto tutte le persone, tra cui Simone Tulli dell’associazione locale “Ri-scossa”, che ci hanno sostenuto permettendoci di vincere un bando di carattere nazionale. Il nostro rapporto con la montagna nasce dal 2010 e, con la Rete dei Festival indipendenti, continuiamo a mantenere la promessa di non lasciare sola la montagna: questo progetto ne è l’ulteriore dimostrazione“.

 

 

 

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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