lunedì, Ottobre 18, 2021
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HIGHER: ABRUZZO A STOCCOLMA CON DUE CASI DI ‘BUONA PRATICA’

L’AQUILA – Un ruolo centrale quello della Regione Abruzzo presente, nei giorni scorsi a Stoccolma, per il 2° summit del progetto comunitario Higher. L’evento è stato incentrato sui tema dello sviluppo della cosiddetta economia circolare ovvero di quel modello di economia contraddistinto da un basso impatto ambientale ed un riciclo spinto, ma pur sempre economicamente vantaggioso, di tutti quei materiali che caratterizzano i vari processi produttivi, dalle materie prime all’energia, dalla logistica al confezionamento.

La Regione ha partecipato attivamente con un suo gruppo di lavoro multidisciplinare ed interdipartimentale che ricomprende alcuni funzionari del Servizio Europrogettazione, il dirigente Paola Di Salvatore, in veste anche di project manager per l’Abruzzo e del Servizio Sviluppo Economico.

La delegazione abruzzese ha posto preliminarmente all’attenzione del summit la ‘Carta di Pescara’, che è stata adottata dalla Giunta Regionale nel dicembre del 2016 e prevede misure concrete di incentivazione a favore delle imprese regionali aderenti, sulla base di tre livelli progressivi di premialità.

Durante i lavori sono stati presentati, tra l’altro, due casi aziendali di buona pratica, presenti nella Regione, ed inerenti l’economia circolare. Il primo, messo in opera da una importante realtà produttiva abruzzese, la FATER SpA, è stata rappresentata nella circostanza dal top management che ha illustrato il particolare processo produttivo messo a punto dall’azienda e che consente il recupero, successivo al loro uso, e attraverso processi a tecnologia avanzata, dei famosi pannolini ed assorbenti. Il secondo caso ha interessato una azienda del tessuto delle piccole e medie imprese del settore metalmeccanico regionale, la SAR Snc, rappresentata dal proprio Presidente, il quale ha riassunto i diversi impegni messi in atto dalla azienda sul fronte dell’economia circolare.

Il summit è stato occasione soprattutto di confronto diretto ed attento sul ruolo assunto dalle Regioni europee quali ‘driver’ di sviluppo fondamentali per l’implementazione su larga scala di processi di innovazione tecnologica e socio-economica, che, in tale fase, vengono sostenuti dall’Ue incentivando integrazioni funzionali fra centri di ricerca, imprese ed organismi istituzionali.

La Regione Abruzzo, inoltre, è incaricata, nel quadro delle azioni di Progetto, della realizzazione di un Data Base su cui convergeranno i dati delle regioni partner del progetto stesso, tra le quali sono annoverate aree produttive che vanno dalla Germania all’Inghilterra, dalla Francia alla Romania, dalla Svezia alla Spagna ecc. In tale ultimo ambito è prevista inoltre un’azione di confronto approfondito – benchmarking – con la Galizia, Regione a nord ovest della Spagna, con la quale sono già state avviate le intese preliminari.

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