sabato, Ottobre 23, 2021
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TEFA. Antelli: “Comportamento irresponsabile a discapito della città”

Giulianova – “Tardive e indicative di una grave ammissione di colpa sono le dichiarazioni del sindaco Mastromauro sul mancato riversamento negli anni delle somme TEFA alla Provincia di Teramo” – afferma con decisione Gianluca Anelli, capogruppo di Giulianova Rinasce.

Sulla questione sollevata si è instaurato un botta e risposta tra il sindaco Mastromauro e Antelli che in una nota esprime con forza il suo disappunto: “Duole sottolineare come la voragine economica che si prospetta per il comune di Giulianova, sollevata agli onori della pubblica opinione grazie all’attenta attività politica del gruppo che rappresento in consiglio comunale, derubricata dal sindaco a semplice debito sfugge dall’inquadramento giuridico che della stessa ne vuole dare l’amministrazione.

Infatti, è evidente ai più, che la fattispecie sarebbe di ben altro tenore.

Si sarebbe in presenza di un ammanco (parrebbe addirittura molto superiore rispetto a quanto prospettato di settecentomila euro) che l’Ente comunale non ha maturato come generico debito alla stregua di quelli recentemente riconosciuti a seguito di espropri degli anni passati.

In questo caso, infatti, il ruolo del Comune, come imposto dalla legge doveva essere solo quello di mero riscossore per conto della Provincia, non potendo assolutamente trattenere presso di sé gli introiti del Tributo TEFA avendo questo l’obbligo giuridico di riversarli senza indugio nelle casse Provinciali.

Parrebbe, quindi, che negli anni che vanno dal 2013 a tutt’oggi il comune di Giulianova avrebbe praticato una indebita appropriazione di somme non sue.

Sprezzanti sono le parole del sindaco che rivendica di avere sempre rispettato il patto di stabilità se si mettono in relazione con il fatto che proprio quel rispetto del patto potrebbe essere stato possibile anche grazie a “iniezioni” di liquidità altrui.

Ebbene, posto che gli organi competenti avranno tempo e modo per valutare la bontà delle giustificazioni dell’amministrazione comunale,  in attesa di risposte ufficiali alle nostre domande nella sede del Consiglio comunale, due considerazioni sono dovute in conclusione alla collettività giuliese.

Quelle somme vincolate dalla legge e non riversate dal 2012 all’ Ente Provincia di Teramo, come sono state alternativamente impiegate dal Comune di Giulianova? e ancora, se il piano di rientro prospettato dall’amministrazione, frutto della fantasia di qualche alchimista contabile, trovasse fondamento nella realtà, significherebbe che a pagare lo sconto di tale procedura di dilazione nei prossimi anni, quantizzabile in quasi un milione di euro, graverebbe necessariamente sui futuri amministratori a riprova, ancora una volta, del grado di irresponsabilità di chi si appresta a lasciare a discapito del futuro della Città”.

Il Gruppo consiliare Giulianova Rinasce

                                                                                           Il Capogruppo in Consiglio comunale

                                                                                                  Avv. Gianluca Antelli