domenica, Gennaio 24, 2021
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Per due giorni Fermo capitale italiana della mediazione linguistica e culturale

Fare il punto sulla professione del mediatore linguistico e culturale alla luce delle sfide attuali come quella dell’economia digitale. Questo l’obiettivo del convegno nazionale che vedrà il 23 e 24 marzo 2018 Fermo capitale italiana della mediazione linguistica e che si svolgerà nell’Aula Magna della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici San Domenico (via dell’Università, 16 D- Fermo), organizzatrice dell’evento (il 23 marzo dalle ore 15.00 alle 19.30; il 24 marzo dalle 9.30 alle 17.30).

L’evento dal titolo “La figura del mediatore linguistico e culturale nell’era digitale” patrocinato dalla Commissione Nazionale dell’UNESCO, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dal Comune di Fermo e dalla Camera di Commercio, si avvale della collaborazione anche di varie associazioni nazionali ed europee che hanno voluto sostenerne le finalità: AUPIU’ (Scuole superiori per mediatori linguistici), ANITI (traduttori e interpreti), Imprelingue aderente a Confindustria (aziende di servizi linguistici), Europearll (docenti che applicano approcci performativi all’insegnamento linguistico). Il convegno prevede un panel di relatori ed esperti in rappresentanza di numerosi enti che a vario titolo si occupano di mediazione sia a livello formativo che operativo. Atenei come le due università per stranieri di Siena e Perugia, l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università di Firenze, quella di Chieti-Pescara, la facoltà per traduttori e interpreti di Forlì, ramo dell’Università di Bologna, e la SSMLIT dell’Università di Trieste. Ma anche rappresentanti di quel vasto mondo che si occupa della mediazione come strumento di integrazione sociale. Parteciperanno infatti anche Oliviero Forti, responsabile nazionale del settore emigrazione della Caritas e Mons. Vinicio Albanesi, Presidente delle Comunità di Capodarco. Non mancherà tuttavia un’attenzione rivolta anche alla mediazione linguistica come fattore di sviluppo internazionale delle imprese, tema di grande rilevanza anche per il nostro territorio sul quale interverrà Mirko Silvestrini in rappresentanza delle imprese linguistiche aderenti a Confindustria.

“L’idea generale è quella di fare il punto sullo stato dell’arte di una professione emergente – ha dichiarato Carlo Nofri, Direttore della SSML San Domenico di Fermo e curatore del convegno – che viene ormai declinata in forme sempre più specialistiche, dalla mediazione prevalentemente linguistica a quella prevalentemente interculturale. Tutte però cercano di rispondere alle sfide di oggi come quella relativa allo sviluppo dell’economia digitale che internazionalizza imprese e mercati ma anche al grande fenomeno dell’immigrazione”.

 Di fronte a questi fenomeni in rapida evoluzione anche il quadro normativo inerente la formazione e l’inquadramento professionale di queste figure richiede probabilmente adattamenti non solo in linea con il mutato scenario ma anche in grado di confluire finalmente in una legislazione nazionale unitaria. I mediatori sono il prezioso “genio pontieri”; una task force di operatori qualificati che facilita il dialogo sociale e l’integrazione. Per questa ragione durante il convegno verrà proposto di costituire un Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Linguistica e Culturale, un luogo aperto al confronto delle esperienze e allo scambio delle buone prassi che metta in rete tutti i soggetti interessati.

Temi di grande attualità come testimonia la significativa partecipazione al convegno anche di rappresentanti dei Ministeri competenti e dell’INAPP (ex Isfol). A conclusione dell’evento sarà pubblicato un volume che raccoglierà gli atti del convegno per mettere i risultati dei lavori a disposizione di tutti gli stakeholders.

Per informazioni: Segreteria del convegno SSML San Domenico, Via dell’Università,16/D. Fermo, tel.0734.217277 o sito web http://www.ssmlfermo.it/progetti.php?cat=23.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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