martedì, Ottobre 27, 2020
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L’Abruzzo completa la “rete regionale del riciclo”

Pescara – Lo scorso lunedì 8 luglio la Giunta regionale ha autorizzato l’erogazione di 4.800.000 euro ai soggetti attuatori dei progetti relativi al programma d’interventi previsti in 29 Centri di Raccolta sull’intero territorio abruzzese. A detti fondi vanno aggiunte le risorse derivanti dal cofinanziamento degli Enti beneficiari (per € 2.214.88,42) per un investimento complessivo pari ad € 7.014.885,42. Nello specifico, tali fondi sono stati ripartiti fra i 29 interventi localizzati come di seguito: n.13 in Provincia di L’Aquila, nei comuni di Alfedena, Capestrano, Castel di Sangro, Celano, Castelvecchio Subequo, Villalalago, Pescina, Pizzoli, Raiano, Rivisondoli, Sulmona e L’Aquila (2 centri), per un investimento complessivo pari ad € 2.693.571,21; n.3 in Provincia di Pescara, nei comuni di Città Sant’Angelo, Montesilvano e Spoltore, per un investimento complessivo pari ad € 1.000.885,70; n.9 in Provincia di Chieti, nei comuni di Atessa, Guardiagrele, Lama dei Peligni, Lanciano, Monteferrante, Monteodorisio, San Giovanni Teatino, Tornareccio e Vasto, per un investimento complessivo pari ad € 2.234.714,24; n.4 in Provincia di Teramo, nei comuni di Castilenti, Pineto, Roseto degli Abruzzi e Teramo, per un investimento complessivo pari ad € 1.085.714,27. Le convenzioni sono sottoscritte dal Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca e dai rappresentanti degli enti lunedì 16 luglio 2018 alle ore 11.00 c/o la Sala Blu della Giunta Regionale in V.le Bovio a Pescara.

L’Abruzzo si appresta, così, a completare la sua “Rete Regionale del Riciclo” costituita nel complesso da n.9 Centri del Riuso (per un investimento di circa 1,3 milioni di Euro), n. 11 Piattaforme Ecologiche di Tipo A e B (per un investimento di 4,2 milioni di euro) e gli odierni n.29 Centri di Raccolta, come previsto dalla nuova pianificazione regionale di settore, investendo complessivamente oltre 12,5 milioni di Euro.

«I centri di raccolta – afferma il Sottosegretario d’Abruzzo Mario Mazzocca – svolgono un ruolo importante nella strategia della Regione per raggiungere l’obiettivo della riduzione della quantità di rifiuti, come stabilito nel nuovo Piano Rifiuti. Il Centro di Raccolta rappresenta un punto di conferimento volontario dei rifiuti di origine domestica da parte del cittadino. Al suo interno sono previste tutte quelle attrezzature necessarie per favorire e facilitare il conferimento dei rifiuti. Esso, nell’ambito di un “sistema integrato” di gestione dei rifiuti caratterizzato da una efficace ed efficiente integrazione tra le raccolte di tipo “porta a porta”, di prossimità e stradali, gioca un ruolo di fondamentale importanza, a sostegno del raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata. Ogni Comune ha elaborato un progetto e assegnato al Centro un ruolo specifico nella propria strategia, pur avendo tutti lo stesso obiettivo di combattere la cultura dello spreco e di affermare i principi dell’economia circolare e della solidarietà sociale».

«Con questo nuovo intervento – continua Mazzocca – la rete regionale dei Centri andrà incontro alle esigenze dell’intera della popolazione abruzzese. Si tratta di un importante intervento di potenziamento dell’impiantistica pubblica che, come detto in più occasioni, comprende altri corposi investimenti allo scopo di dotare la nostra regione delle infrastrutture necessarie per una corretta gestione dei rifiuti. Saranno, infatti, a breve finanziate ulteriori due analoghe iniziative inerenti la realizzazione di altre infrastrutture nei residuali territori che, allo stato attuale, restano ancora marginalmente interessati dalle attuazioni in essere (in ordine sia ai Centri di Raccolta che a quelli del Riuso di livello intercomunale) ed il sostegno ad iniziative di compostaggio di comunità prevalentemente nei centri montani minori. Iniziative, queste, che saranno attuate con risorse già stanziate all’uopo e che svilupperanno ulteriori investimenti pubblici per circa 7 milioni di euro».

«In definitiva – conclude il Sottosegretario – un’altra fondamentale tappa del percorso virtuoso che l’Abruzzo da tempo va approntando verso la piena attuazione del principio di ‘Economia Circolare’ su cui questa Amministrazione Regionale ha basato l’intero suo agire».

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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