martedì, Gennaio 26, 2021
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Ricostruzione, Lolli: Presidenti di Regione disertano la riunione convocata dal nuovo Commissario

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Con una nota congiunta il Presidente vicario Giovanni Lolli e i Presidenti Nicola Zingaretti (Lazio), Katiuscia Marini (Umbria) e Luca Ceriscioli (Marche) hanno comunicato di voler disertare ieri la riunione convocata dal nuovo Commissario spiegandone le ragioni: “La maggioranza di Governo questa notte – scrivono i Presidenti – nella conversione del Decreto relativo alla ricostruzione del ponte Morandi a Genova, con un colpo di mano ha tolto ai Presidenti delle Regioni, subcommisari al terremoto, il potere di condivisione sui decreti commissariali declassando la loro funzione a un ruolo “consultivo”. Mentre per Genova giustamente si nomina Commissario il sindaco della città, per il terremoto si esautorano i presidenti e i sindaci dei territori perché di fatto questa impostazione riduce a livello di ‘osservatori’ anche i sindaci dei Comuni del cratere che oggi si esprimono nei comitati della ricostruzione sui decreti in essere. Questa svolta centralista del Governo è grave e miope perché moltissime scelte della ricostruzione impattano direttamente con norme e leggi di carattere regionale. La non condivisione dei decreti prima della loro stesura produrrà sicuramente contenziosi ricorsi e aumenterà quella confusione burocratica che si dice volere combattere. La ricostruzione si fa nei territori e non a palazzo Chigi: per questo valuteremo un ricorso alla Consulta per verificare la lesione del principio di leale collaborazione tra istituzioni. Questa impostazione, oltre al rallentamento delle procedure, allontana non poco le sedi decisionali dagli amministratori locali, dai cittadini, dai professionisti, dagli operatori economici che nei territori pretendono giustamente di essere coinvolti nella fase di ricostruzione dei loro Comuni. In attesa di essere ricevuti dal presidente del Consiglio – concludono – che mai ha accettato la nostra richiesta di un incontro avanzata ormai da tempo, oggi non parteciperemo all’incontro con il neo Commissario anche perché – a causa delle scelte compiute – non si comprende più quale sia il senso e la funzione di questo Comitato”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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