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Il film consigliato stasera in TV: “QUASI AMICI – Intouchables” mercoledì 31 ottobre 2018

Il film consigliato stasera in TV: “QUASI AMICI – Intouchables” mercoledì 31 ottobre 2018 alle 21:20 su CANALE 5

 

Quasi amici (Intouchables) è un film del 2011 diretto da Olivier NakacheÉric Toledano.

Parigi. Una Maserati Quattroporte corre ad alta velocità. Alla guida c’è il giovane Driss e accanto Philippe, quest’ultimo con la barba lunga. I due vengono fermati dalla polizia a causa della forte velocità e Driss, mentre viene arrestato, spiega ai poliziotti che andava veloce perché il suo amico si sente male e stavano correndo al pronto soccorso. Philippe finge di avere un ictus e gli agenti della polizia, credendo che l’uomo stia realmente male, accompagnano i due uomini all’ospedale. Dopo l’allontanamento della volante, Driss e Philippe si allontanano in auto. Da qui la storia di amicizia tra Driss e Philippe viene raccontata tramite un’analessi.

Inizia un flashback che racconta quando Driss e Philippe si sono incontrati. Philippe è un ricco tetraplegico che vive in un grande palazzo ed è in cerca di un badante. Tra i tanti aspiranti, elegantemente vestiti e con molte referenze, si presenta Driss, trasandato e rozzo: il ragazzo non è lì per farsi assumere, ma solo per ottenere da Philippe una firma che attesti la sua partecipazione al colloquio, anche con esito negativo, per continuare a ricevere i benefici assistenziali per sé e la sua numerosa famiglia. Philippe rimane sorpreso dalla presentazione del ragazzo, e lo invita a presentarsi la mattina successiva per ottenere la lettera firmata. Driss torna a casa, ma una donna che si capisce essere sua parente lo caccia di casa per essere sparito per sei mesi: Driss li aveva passati in prigione.

Il giorno seguente Driss fa ritorno, e Yvonne, l’assistente di Philippe, gli mostra la casa e le mansioni che dovrà eseguire: a quanto pare, Driss può decidere se accettare la firma per l’assistenza sociale oppure lavorare per Philippe ma vivere nel lusso e nello sfarzo, per un periodo di prova.

Nei primi giorni Driss non sembra d’accordo alle assistenze che deve dare nei confronti di Philippe, anche se quest’ultimo non si oppone alle discussioni del ragazzo, il quale spesso si dimentica le nozioni basilari, come il dovergli sorreggere il telefono vicino all’orecchio. Tuttavia, nei tempi successivi, tra Philippe e Driss inizia ad instaurarsi un rapporto amichevole: Driss riesce a far divertire Philippe facendogli dimenticare i suoi problemi fisici, e spesso offendendolo scherzosamente e facendogli rivivere emozioni ormai perdute, come il fare una passeggiata notturna o il fumare tabacco o cannabis. Gli amici di Philippe non sono d’accordo che egli abbia assunto Driss, ritenendo il ragazzo pericoloso per via dei suoi precedenti penali, ma Philippe afferma che non si preoccupa affatto del passato di Driss poiché è l’unico che lo tratta come una persona e non come un malato.

Driss tenta di approcciarsi a un’altra assistente corteggiandola, Magalie, ricevendo solo rifiuti.

Passa il tempo, e Driss viene assunto a tempo indeterminato. Tra i due c’è sempre più confidenza, sia nella vita privata di Philippe che in quella di Driss: Philippe rivela a Driss che divenne tetraplegico in seguito ad un incidente mentre praticava parapendio (sport che non ha mai smesso di praticare, anche da paralitico) e che sua moglie, morta a causa di un tumore, non era in grado di concepire e così hanno adottato una figlia: Élisa. Questa è un’adolescente e come tale vive tutti i problemi della sua età, come gli scatti d’umore, la ribellione al padre, i problemi d’amore. Driss sprona Philippe a occuparsi della ragazza e a sgridarla.

Philippe ha anche una relazione epistolare con una donna di nome Éléonore. Driss lo incoraggia a incontrarla, ma Philippe tentenna, temendo di ricevere un rifiuto causato dalla sua condizione fisica. Alla fine si decide e le manda una fotografia.

Philippe istruisce Driss nell’apprezzare la pittura astratta e l’alto valore che può raggiungere un dipinto, incomprensibile al ragazzo. Driss decide di cimentarsi nella pittura, realizzando un dipinto di dubbio interesse artistico, che tuttavia Philippe riesce a vendere a un amico per undicimila euro.

Al suo compleanno, a cui ogni anno accorrono tutti i parenti per controllare le sue condizioni di salute con secondi fini, Philippe spinge Driss ad ascoltare musica classica dal vivo, tuttavia il badante la trova noiosa perché non ballabile: questi ricambia facendogli ascoltare gli Earth, Wind & Fire. A sera, Driss mostra a Philippe la lettera di risposta di Éléonore, con una sua foto allegata. Finalmente Philippe si decide a incontrarla. All’appuntamento si fa però accompagnare da Yvonne ma, troppo spaventato per incontrarla, chiede a Driss di venirlo a prendere, e con Yvonne escono dal ristorante senza accorgersi di Éléonore che sta entrando.

Insieme prendono un jet privato per andare a fare parapendio. Sul jet Philippe dà a Driss una busta contenente gli undicimila euro ricavati della vendita del quadro.

Al loro ritorno a casa trovano un parente di Driss leggermente ferito, che si trova nei guai per questioni di bande. Driss finalmente racconta la sua storia: lui è stato adottato dal Senegal da una coppia che lui chiama zii, i quali non potevano avere figli. Lo zio è morto, ma la zia, dopo essere stata con vari uomini ha avuto tanti figli e si è dovuta fare carico della famiglia. Philippe capisce che è giunto il momento di separarsi da Driss e lasciarlo tornare a casa. Di nuovo con i suoi parenti, Driss usa i soldi guadagnati fino ad allora per contribuire alle spese di famiglia, e poi utilizza l’esperienza vissuta per farsi assumere in una ditta di trasporti. A casa di Philippe intanto vengono assunti nuovi badanti, forse più preparati, ma rigidi e talvolta anche incapaci: Philippe non riesce a instaurare con nessuno di loro lo stesso rapporto avuto con Driss, cadendo nell’apatia, lasciandosi crescere la barba e non parlando con nessuno. Yvonne è molto preoccupata e così contatta Driss che, arrivato da Philippe, decide di portarlo via.

La trama ritorna alla corsa in macchina, e mostra le sequenze dell’inseguimento della polizia, fino all’arrivo al pronto soccorso.

Dopo aver eluso la polizia Driss decide di portare Philippe al mare. Una volta arrivati, Driss taglia la barba a Philippe (divertendosi e prendendolo in giro per i tipi di baffi che di volta in volta gli lascia) e lo veste elegantemente portandolo in un ristorante.

Philippe è convinto di pranzare insieme a Driss, ma all’ultimo istante viene abbandonato da quest’ultimo che gli augura buona fortuna, esce e si allontana. Pochi secondi dopo si presenta Éléonore. Philippe si commuove: attraverso la finestra guarda Driss e gli sorride amichevolmente. Driss ricambia il sorriso, lo saluta e si allontana felice.

Regia di Olivier Nakache ed Eric Toledano

Con Francois Cluzet , Omar Sy e Audrey Fleurot

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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