lunedì, Gennaio 18, 2021
Home > Lazio > Il mondo femminile a Cori Appunti sulla fondazione del monastero della Madonna del Buon Consiglio e San Giuseppe

Il mondo femminile a Cori Appunti sulla fondazione del monastero della Madonna del Buon Consiglio e San Giuseppe

Sabato 1 dicembre, alle ore 16:30, nella sala conferenze del Museo della Città e del Territorio di Cori, la professoressa Giancarla Sissa presenta il suo ultimo studio sulla storia locale. Interviene la storica Irene Palombo.

Sabato 1 dicembre, alle ore 16:30, nella sala conferenze del Museo della Città e del Territorio di Cori (LT), la professoressa Giancarla Sissa –ricercatrice e autrice di pubblicazioni scolastiche di matrice antropologica ed archeologica – presenterà al pubblico il suo ultimo lavoro sulla storia locale dal titolo “Il mondo femminile a Cori. Appunti sulla fondazione del monastero della Madonna del buon Consiglio e San Giuseppe”. L’iniziativa è promossa ed organizzata dalla Direzione scientifica museale, dall’associazione culturale Arcadia e dal Comune di Cori.

Il monastero della Madonna del Buon Consiglio e San Giuseppe fu fondato il 10 ottobre 1757 da suor Lilia Maria del SS. CrocifissoMaddalena Fasanella, Isabella Annibaldi della Molara, tre figure volitive e determinate, che credevano in un mondo migliore e presero a cuore il destino delle donne sole. La storia della piccola comunità monastica mostra l’inconsistenza di credere che la vita monacale sia scarsa di contenuti, mentre si apprezza la capacità delle suore di vivere, semplicemente e laboriosamente, con devozione seguendo le loro Regole francescane.

La documentazione disponibile attesta che pur trattandosi di un monastero di clausura, esso era una realtà aperta al mondo, dove si sollecitavano e praticavano nuove modalità di incontri e di dialoghi tra personalità femminili e maschili differenti. La ricostruzione della sua presenza diventa il romanzo corale della società di Cori al completo entro la quale si inseriva: donne, uomini, ricchi, poveri, nobili, borghesi, fasce operaie, le cui dinamiche quotidiane si svolgono tra intrecci, fatti, contrasti. Il tutto era filtrato e portato avanti attraverso la fede, la speranza, la carità.

Alla conferenza interverrà la storica Irene Palombo, dell’Università Cà Foscari di Venezia, curatrice di due testi (Un monastero di famiglia. Il Diario delle barberine della SS. Incarnazione (secc. XVII-XVIII) / Da gentildonna a cantante. Lettere di Violante Camporese Giustiniani) della collana La memoria restituita, punto di riferimento per gli studi e le ricerche sulla scrittura femminile, nata da una iniziativa congiunta dell’Archivio di Stato di Roma e della Sapienza – Università di Roma. L’attrice e presentatrice Francesca Corbi leggerà alcuni brani di antichi documenti.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *