mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Sanità privata, domani lo sciopero in oltre 800 strutture del Lazio

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Roma – Riceviamo e pubblichiamo: “Il 14 dicembre sarà sciopero in oltre 800 strutture sanitarie private del Lazio. Dal Policlinico Casilino al San Raffaele, dal San Carlo di Nancy all’Idi, dal Cristo Re all’Icot di Latina, dall’Irccs Santa Lucia al Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina, e poi Villa Immacolata a Viterbo, il Gruppo Ini, il Nomentana Hospital, l’Aurelia Hospital, l’Ospedale Vannini delle Figlie di San Camillo, il San Pietro, Villa delle Querce, Villa Fulvia, il Policlinico Portuense, l’Ospedale Israelitico, il Regina Apostolorum, Villa Betania, Don Gnocchi, Don Guanella… Da Roma a Viterbo, da Rieti a Latina e fino a Frosinone gli oltre 25mila operatori della sanità privata, che mandano avanti un pezzo enorme del servizio sanitario regionale, incroceranno le braccia per un’intera giornata.

A proclamare lo sciopero le federazioni regionali di categoria di Cgil Cisl e Uil, mobilitate a fianco dei lavoratori per chiedere un rinnovo di contratto nazionale negato da più di 12 anni e che sta costando ad ogni singolo lavoratore oltre 200 euro al mese solo di mancati rinnovi: “Una vera ingiustizia che non si è mai verificata in nessun settore pubblico e privato, e che è ancora più inaccettabile se si pensa che a questi lavoratori si chiedono doppi e tripli turni, lavoro festivo e straordinario, reperibilità e notti, a volte con contratti pirata e sempre con stipendi sensibilmente più bassi rispetto ai colleghi del pubblico. E’ un paradosso: la tutela della salute è affidata anche a lavoratori a cui si negano le tutele. E giusti rinnovi di contratto”.
La mobilitazione punta dritto sulle associazioni datoriali, immobili nel garantire gli adeguamenti retributivi e organizzativi ai lavoratori. Da qui la decisione di portare la manifestazione sotto la sede della Regione Lazio, a cui Cgil Cisl e Uil chiedono “un intervento concreto per sbloccare la trattativa, così come per rivedere il sistema di accreditamento. Non è pensabile che un professionista sanitario, assistenziale, tecnico o amministrativo debba fare il lavoro di due o tre persone all’interno di una struttura finanziata con risorse pubbliche”.
Prevedibile che, nella giornata di venerdì, la gran parte delle strutture sanitarie private sarà in grado di assicurare solo le prestazioni essenziali (come i pronto soccorso). Da Fp-Cgil Roma e Lazio, Cisl-Fp Lazio e Uil-Fpl Roma e Lazio arriva dunque un appello alla solidarietà diretto a cittadini e famiglie: “Questa non è una battaglia di categoria, ma una battaglia di tutti: vogliamo che nella nostra regione, afflitta da tanti anni di commissariamento, i servizi alla salute siano degni di questo nome, con più regole, più trasparenza e più giustizia per chi lavora e per chi ha bisogno di cure”.
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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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