sabato, Gennaio 16, 2021
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Macerata ai Maceratesi: “2018 Annus Horribilis, basta con la vecchia politica a Macerata”

Riceviamo e pubblichiamo: “L’anno scorso di questi tempi, in maniera provocatoria, per denunciare politicamente il degrado che regnava sovrano in zone sempre più centrali della città, avevamo collocato dei cartelli goliardici che recitavano “Buon 2018, serena droga e felice spaccio a tutti” a Fontescodella, ai Giardini Diaz e in piazza Garibaldi. Dopo un anno purtroppo abbiamo scoperto che la realtà superava qualsiasi forma di immaginazione e che quei cartelli, che ci auguravamo fossero solo goliardici, volti a stimolare un intervento immediato delle istituzioni, erano in realtà profetici e anticipavano l’Annus Horribilis che avrebbe vissuto quest’anno Macerata.

Il brutale femminicidio di Pamela ha scoperchiato il vaso di Pandora. La città era ostaggio di gruppi malavitosi stranieri e di cooperative che di umanitario molto probabilmente avevano solo il conto in banca. Il nostro capoluogo, famoso per la sua secolare tradizione universitaria e per l’eccellente qualità della vita, ha subito un enorme danno di immagine sia a livello nazionale che internazionale, diventando preda di facili strumentalizzazioni elettorali di cui avrebbe fatto volentieri a meno. Il grande lavoro del questore Pignataro rischia di essere vanificato politicamente da un esecutivo cittadino che per anni non ha visto niente, e che sembra aver ottenuto come unico risultato concreto l’obiettivo -riuscito benissimo- di desertificare l’ormai moribondo centro storico.

Pensiamo però che un semplice cambio di indirizzo politico in Comune non basti. La città non ha bisogno di sterili protagonismi, di cambi di casacche o delle promesse da mercanti di chi prometterà di cambiare tutto affinché nulla cambi alla prossima tornata elettorale, ma di facce nuove non appartenenti alla vecchia politica che possano incarnare un effettivo e reale cambiamento all’interno delle istituzioni, coinvolgendo i sempre più numerosi maceratesi sfiduciati e stanchi dei giochi di palazzo a cui per troppi anni sono stati tristemente abituati”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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