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Il film consigliato stasera in TV: “IRON MAN” venerdì 18 gennaio 2019

Il film consigliato stasera in TV: “IRON MAN” venerdì 18 gennaio 2019 alle 21:25 su ITALI A 1

Iron Man è un film del 2008 diretto da Jon Favreau.

Basato sull’omonimo personaggio dei fumetti della Marvel Comics Iron Man, interpretato da Robert Downey Jr. Prodotto dai Marvel Studios e distribuito dalla Paramount Pictures, è il primo film del Marvel Cinematic Universe. È stato scritto da Mark Fergus, Hawk Ostby, Art Marcum e Matt Holloway e interpretato, oltre che da Downey Jr., da Terrence Howard, Jeff Bridges,Shaun Toub e Gwyneth Paltrow. Nel film lo scienziato e miliardario Tony Stark costruisce un’armatura tecnologicamente avanzata e diventa il supereroe Iron Man.


Alla stesura della sceneggiatura hanno partecipato anche i fumettisti Joe Quesada, Brian Michael Bendis, Mark Millar, Ralph Macchio, Tom Brevoort e Axel Alonzo. Il sequel del film intitolato Iron Man 2 è uscito nel 2010 mentre il secondo sequel, Iron Man 3, è arrivato nelle sale nel 2013.

Il film è stato un successo di critica e di pubblico, con ottimi risultati al box-office mondiale. Inoltre ha ricevuto due nomination agli Oscar 2009 per gli effetti visivi e il montaggio sonoro.

Tony Stark è a capo delle Stark Industries, nota azienda americana produttrice ed esportatrice di armi. Stark si reca in una base militare statunitense in Afghanistan, per fare una dimostrazione all’esercito degli Stati Uniti d’America su un suo nuovo missile, il Jericho. Dopo l’esposizione, Stark si mette in viaggio verso l’aeroporto della base, dove avrebbe dovuto imbarcarsi sul suo jet privato per fare ritorno in America, ma durante il tragitto alcuni terroristi lo rapiscono, attaccando duramente il suo convoglio. Diverse schegge di una bomba esplosa si conficcano nel petto di Stark e, per evitare che esse raggiungano il cuore, il suo compagno di prigionia, un fisicochiamato Yinsen, gli impianta nel petto un elettromagnete, inizialmente alimentato da una batteria per auto. I terroristi che lo tengono prigioniero vogliono che Stark costruisca un missile Jericho: il genio, che in un primo momento si era rifiutato, è costretto a collaborare.

I ribelli possiedono molte armi e strumenti delle Stark Industries, così Stark viene munito di tutti gli attrezzi e materiali necessari per la costruzione del missile. Anzitutto, Stark decide di costruire un nuovo generatore elettrico per il suo elettromagnete, creando così un piccolo Reattore Arc, un potente alternatore alimentato dal palladio e progettato dal padre, Howard Stark. Una versione molto più grande del Reattore Arc alimenta gli stabilimenti delle Stark Industries in America. Successivamente, Stark decide di utilizzare i vari strumenti a sua disposizione per assemblare una potente armatura, allo scopo di evadere dalla prigione. Stark e Yinsen lavorano al progetto per tre mesi, ma alla fine riescono a costruire l’armatura, poi chiamata Mark I. Con l’ausilio della potente corazza, Stark fa esplodere il villaggio nemico e riesce a fuggire, grazie anche a Yinsen, che si sacrifica per lui. Abbandonata l’armatura, Stark scappa nel deserto, dove alla fine viene ritrovato dal suo migliore amico, Jim “Rhodey” Rhodes.

Tony Stark torna in America, dove decide di chiudere immediatamente la divisione produzione armi delle Stark Industries. In Afghanistan, infatti, il miliardario aveva scoperto che i terroristi erano entrati in possesso di molte delle sue armi, nonostante la sua azienda producesse strumenti bellici soltanto per il Governo degli Stati Uniti. Dopo aver creato un’unità più avanzata del Reattore Arc nel proprio petto, Stark comincia a pensare a riportare l’ordine laddove le proprie armi avevano portato guerra e caos. Con l’aiuto di J.A.R.V.I.S., l’intelligenza artificiale che governa la sua villa, Stark comincia a costruire la Mark II, un’armatura più tecnologica e potente di quella utilizzata per evadere in Afghanistan. Dopo averla provata e aver rilevato i vari problemi, Stark inizia ad assemblare una terza armatura, di colore rosso e oro, denominataMark III, formata da una lega di oro e titanio e quindi molto resistente.

Una sera, Stark si reca a una festa di beneficenza a lui dedicata, per dimostrare a tutti di essersi ripreso completamente dopo il suo rapimento in Afghanistan. Alla festa, dopo aver ballato con la sua segretaria Pepper Potts, Stark incontra lagiornalista Christine Everhart, con la quale aveva trascorso una notte insieme in precedenza. La giornalista è sospettosa verso le Stark Industries, dopo aver scoperto che la società aveva recentemente approvato una spedizione di armi in Afghanistan, che si scopre non essere stata autorizzata da Stark. Il miliardario chiede spiegazioni al socio e amico di famiglia Obadiah Stane, il quale alla fine rivela di essere stato proprio lui a presentare l’ingiunzione contro Tony Stark.

Iron Man (Robert Downey Jr.) in una scena del film.

I terroristi asiatici, dopo aver ritrovato le parti separate del Mark I di Tony Stark, cominciano ad attaccare le popolazioni povere dell’Afghanistan, utilizzando le armi inviate in segreto dalle Stark Industries. Venuto a sapere della guerra allatelevisione, Stark indossa il nuovo Mark III e vola in Afghanistan, dove elimina alcuni terroristi e fa esplodere un deposito di armi nemico. All’improvviso, due aerei da caccia inviati da una base militare americana notano Tony Stark e tentano di eliminarlo sparandogli, ma l’eroe evita ogni colpo grazie ai suoi speciali gadget. A un certo punto Iron Man colpisce involontariamente un aereo da caccia, ma riesce a salvare il pilota che, eiettatosi, non riusciva ad aprire il proprio paracadute d’emergenza. In una conferenza, Rhodey, sapendo che nell’armatura c’era l’amico Tony Stark, non rivela il segreto e racconta che l’aereo da caccia abbattuto è stato coinvolto in un incidente durante un’esercitazione.

“I Dieci Anelli”, ossia l’organizzazione terrorista che aveva rapito Stark, ricevono una visita da Obadiah Stane, il quale si rivela essere colui che aveva inviato segretamente le armi ai ribelli e li aveva pagati per l’assassinio di Stark. Stane si impossessa dell’armatura Mark I e fa uccidere tutti i terroristi. Il giorno dopo, Stark incarica Pepper di recarsi di nascosto nel suo ufficio e fare una copia dei file sul suo computer. La segretaria scopre il piano di Stane e riesce a scaricare i file in unachiave USB, ma all’improvviso proprio Stane entra nella stanza e solo per questione di attimi non scopre le intenzioni di Pepper. Dato che i suoi scienziati non sono in grado di riprodurre il Reattore Arc in miniatura, necessario per far funzionare il prototipo del Mark I a cui stava lavorando, Stane lo ruba a Tony Stark, dopo averlo momentaneamente paralizzato con un apposito strumento. Tuttavia il genio, in fin di vita per mancanza di un generatore per l’elettromagnete nel petto, riesce faticosamente a recuperare il dispositivo costruito mentre era prigioniero in Afghanistan, che la fidata segretaria Pepper non aveva distrutto come le era stato ordinato.

Pepper raggiunge lo stabilimento delle Stark Industries, accompagnata da Phil Coulson e alcuni agenti dello S.H.I.E.L.D., una misteriosa agenzia segreta. Raggiunto il “Settore 16”, laboratorio segreto del nemico, gli agenti si imbattono in Obadiah Stane, dotato di una nuova e possente armatura. Stark, con il Mark III non in perfetto stato vista la scarsa alimentazione data dal debole Reattore Arc vecchio modello, raggiunge Stane, impedendogli all’ultimo momento di uccidere Pepper. I due ex soci ingaggiano un duro scontro per le strade della città, ma alla fine Tony Stark riesce a immobilizzare l’avversario portandosi a una altitudine tale che l’armatura di Stane si congela. Finendo sul tetto dello stabilimento delle Stark Industries, con l’armatura ormai incapace di volare, Stark si accorge che il suo tentativo di sconfiggere Stane è risultato vano, e quindi incarica Pepper di liberare l’energia dell’enorme Reattore Arc sottostante. Il forte raggio di energia si solleva verso il cielo, rimbalzando su Stark e colpendo in pieno Stane, il quale viene ucciso. Stark si ritrova in fin di vita sul tetto della sua fabbrica, ma il piccolo Reattore Arc nel petto lo mantiene in vita.

Lo S.H.I.E.L.D. prepara una copertura per Stark, il quale in conferenza stampa avrebbe dovuto sostenere che, mentre al suo stabilimento stava combattendo una sua guardia del corpo in un’armatura speciale, egli era nel suo yacht. Tuttavia, durante la conferenza, anziché raccontare la falsa versione dei fatti, rivela di essere Iron Man, come era stato soprannominato dai media, stupendo tutti i giornalisti presenti.

Alla fine, Tony Stark torna nella sua villa, dove si imbatte nel direttore dello S.H.I.E.L.D., Nick Fury. Questi rimprovera il genio per la sua rivelazione, affermando che Iron Man non è l’unico supereroe al mondo. Subito dopo, però, introduce Stark all’iniziativa “Vendicatori“.

Personaggi e interpreti

  • Robert Downey Jr. è Anthony Edward “Tony” Stark / Iron Man: è un ingegnere di un’industria bellica che rimane vittima di un attentato e, successivamente, rapito in Afghanistan. Per fuggire costruisce un’armatura high-tech che indossa lui stesso che man mano perfezionerà. Prima di lui, per il ruolo erano stati presi in considerazione Nicolas Cage, Tom Cruise e Leonardo DiCaprio[2]. L’attore si è detto felice di aver avuto libertà, come tutto il resto del cast, di lavorare sulla sceneggiatura e sulle battute, e ha trovato il personaggio di Stark complesso, eccentrico, anche contraddittorio, e il suo intento è stato quello di portare il pubblico a cogliere non solo gli effetti speciali, ma anche le sfumature narrative e umoristiche.[3] Inoltre Downey, Jr. durante la pre-produzione aveva un ufficio accanto a quello di Favreau, e ciò gli ha permesso un maggior coinvolgimento nel processo di sceneggiatura.[4]
  • Terrence Howard è James “Rhodey” Rhodes: è il miglior amico di Tony, colonnello dell’Air Force dell’esercito. L’attore ha trovato l’action movie molto stimolante, lodando apertamente il talento e l’impegno di Downey, Jr.[5]
  • Jeff Bridges è Obadiah Stane/Iron Monger: è il socio in affari di Tony, antagonista della pellicola che, alla fine, indosserà un’armatura per contrastare il protagonista.

 

Regia di Jon Favreau

Fonte: WIKIPEDIA

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