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Il film consigliato in seconda serata in TV: “CAPITAN HARLOCK” venerdì 25 gennaio 2019

Il film consigliato in seconda serata in TV: “CAPITAN HARLOCK” venerdì 25 gennaio 2019 alle 00:10 su 20 MEDIASET (Canale 20)

 

Capitan Harlock (キャプテンハーロック -SPACE PIRATE CAPTAIN HARLOCK- Captain Harlock: Space Pirate Captain Harlock) è un film d’animazione del 2013 realizzato in computer grafica con la tecnica motion capture, diretto da Shinji Aramaki e scritto da Harutoshi Fukui (l’autore del romanzo da cui è tratta la serie OAV Mobile Suit Gundam Unicorn), basato sull’omonimo manga di Leiji Matsumoto.

Il film è stato distribuito nei cinema giapponesi a partire dal 7 settembre 2013, mentre in Italia è stato presentato fuori concorso alla 70ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia[1] ed è uscito nei cinema italiani il 1º gennaio 2014, distribuito da Lucky Red].

Nel 2907 l’universo è popolato da 500 miliardi di esseri umani, discendenti da coloro che vennero esiliati dalla Terra.

Il pianeta Terra, che tutti considerano “la casa”, ora è controllato dalla Coalizione Gaia, un’entità sovranazionale decadente e corrotta che governa dittatorialmente tutto il genere umano.

L’incrociatore Arcadia, comandato dal misterioso Capitan Harlock, è ormai diventato l’ultima speranza di liberare l’umanità dal giogo di Gaia: dalla Coalizione parte quindi il progetto di infiltrarsi nell’astronave per assassinare Harlock.

Il prescelto per compiere tale difficile compito è il giovane Yama, fratello minore dello spietato e ambizioso comandante Ezra.

Durante una sosta su un pianeta non specificato, ma di formazione rocciosa, quattro uomini, tra cui Yama, si avvicinano all’Arcadia chiedendo di essere arruolati, ma vengono informati che solo uno di loro potrà unirsi all’equipaggio. A questo punto vengono sottoposti ad una semplice domanda attitudinale: “Che cosa ti spinge a chiedere di essere arruolato?”, il primo risponde “l’onore”, e viene lasciato cadere dalla nave, il secondo risponde “i soldi”, e anche costui viene eliminato, mentre il terzo si getta giù di sua spontanea volontà. Quando gli viene posta la domanda, Yama esita per un attimo, ma poi risponde “la libertà”, e viene arruolato.

Durante un assalto ad una nave, il giovane ha modo di dimostrare le sue ottime capacità di artigliere, mostrando una grande manualità con le armi da fuoco; dopodiché si scopre che la nave fa parte della flotta della Coalizione Gaia e a Yama viene impiantato un analizzatore a raggi infrarossi sull’occhio destro, per dargli la possibilità di scoprire il funzionamento dei leggendari macchinari dell’Arcadia.

Un membro degli assaltatori della nave pirata, credendolo alle strette, elimina la guardia che lo stava istruendo sul da farsi.

Una volta tornati a bordo, Yattaran spiega a Yama il funzionamento del sistema di auto-rigenerazione della nave e gli accenna quasi per errore al funzionamento del motore a Darkmatter (Materia oscura), una fonte di energia che vive in simbiosi con il Capitano.

In seguito si scopre che Harlock è perfettamente a conoscenza dello scopo per cui il ragazzo è lì, e mentre parla con la nibelunga Meeme dice di aspettare “un miracolo”.

È arrivato il momento di posizionare “la novantanovesima”, cioè la penultima della serie di bombe a vibrazione che l’equipaggio dell’Arcadia sta colando in diversi punti del cosmo. Tali punti, chiamati “nodi temporali” fungono da tappi in punti in cui il continuum spazio-temporale è più labile, e su di essi vi è quindi concentrato un enorme quantitativo di energia, che serve a tenere salda la coerenza dello spazio-tempo: facendoli esplodere si creerebbe un’enorme esplosione a catena, che bucherebbe il continuum creando un paradosso spazio-temporale, e senza più nulla che regoli il continuum, l’Universo tornerebbe quindi all’originario “nulla”: sarebbe come se niente di tutto ciò che ha generato la realtà che loro conoscono fosse mai successo, si ripartirebbe da capo.

Il ragazzo, però, ancora non sa tutto questo, e si offre volontario per posizionare la bomba assieme alla giovane ufficiale Yuki.

Mentre sono impegnati ad armeggiare con i circuiti si sentono violenti scossoni, e poco dopo si rendono conto di essere sulla groppa di un gigantesco mostro spaziale: nel caos del momento Yama, avendo scorto una navicella giunta dall’Arcadia, ne approfitta per spingere Yuki giù dalla piattaforma, e la ragazza viene salvata da Yattaran (che comanda un grosso braccio meccanico), rimanendo però dubbiosa sul fatto che la colpa di aver fatto cadere il ragazzo nella fossa dei gas e di averlo fatto irrimediabilmente incastrare sia sua.

Tutti (eccetto la stessa Yuki) vorrebbero abbandonare il giovane, ma il Capitano non è dello stesso avviso, infatti dopo aver messo una mascherina si lancia nel vuoto per andare a recuperare il disperso.

Dopo aver salvato il ragazzo, Harlock sta cercando di far ripartire la navicella, leggermente incastrata, ma Yama gli punta una pistola alla testa: dopo avergli chiesto cosa lo spinge a farlo, il capitano gli dice che se è salito su quella nave cercando la libertà, potrà ottenerla solo lottando contro le catene che lo opprimono; Yama, perciò, si redime aiutando il capitano ad azionare la navicella, cosicché i due riescono a salvarsi.

L’intera flotta della Coalizione Gaia si mette in movimento per distruggere l’Arcadia e il suo equipaggio che stanno facendo rotta sulla Terra per collocare il centesimo detonatore; con un intricato sistema di ologrammi, però, i pirati riescono ad eludere tutti gli attacchi, compreso quello del famigerato Kaleido Star-System, un’arma micidiale capace di spazzare via una Galassia grazie alla potenza delle Stelle di Neutroni. Una volta sconfitta la flotta, viene catturato il comandante Ezra, che una volta resosi conto della redenzione del fratello e dell’ammirazione e stima che scopre esserci tra i membri dell’equipaggio, si dice molto deluso dall’operato di Yama e gli racconta le origini di Capitan Harlock, spiegandogli il funzionamento dei “nodi temporali” e dicendogli che Harlock vuole fare in modo di eliminare l’intero Universo.

Una volta visto il vero aspetto della Terra, cioè una landa desolata e arida completamente ricoperta di getti di materia oscura, il giovane si convince che il fratello dice il vero.

Yama, ferito per la scoperta e deluso dall’operato e dalle idee del Capitano, che fino a poco fa considerava come una guida, torna dalla parte della Coalizione Gaia e aiuta i soldati a mettere a ferro e fuoco l’Arcadia; solo dopo aver fatto ciò, Ezra lo informa della morte di Meku, una ragazza che amava, ma di cui però era innamorato anche lo stesso Ezra. In realtà la ragazza era tenuta in vita da una macchina, a causa di un incidente che aveva fatto perdere le gambe allo stesso Ezra ed era stato causato dallo stesso Yama nella serra della madre; dopo aver scoperto che Meku era da sempre inamorato di Yama, Ezra aveva tolto l’energia alla macchina che la tenga in vita.

Il ragazzo capisce di essere stato ingannato, si sente un idiota per aver fatto catturare l’equipaggio dell’Arcadia e, dopo un momento di esitazione, decide di liberare i pirati che altrimenti verrebbero giustiziati; dopo aver liberato l’equipaggio e la nibelunga Meeme, resta solo Harlock, ma lo trovano debole e senza motivazioni per continuare. Yama gli mostra allora un fiore bianco, varietà creata dalla madre che ha visto nascere sulla Terra come segno che il pianeta è ancora vivo e vuole rinascere: a questo punto il capitano ritrova la grinta, e decide che il loro nuovo obiettivo sarà quello di far vedere la verità ai terrestri. Ritornano, perciò, in plancia dove Yattaran riesce ad hackerare il sistema di satelliti per le comunicazioni sparsi in tutto l’Universo dalla stessa Coalizione Gaia e quindi Yama mostra in diretta a tutto l’Universo quale sia il vero aspetto della Terra informandoli, però, che nuova vita sta rifiorendo sul pianeta e che questo non è quindi completamente perduto. Infatti, un istante ripetuto molte volte diventa eterno e in ogni vita c’è dell’eternità.

Il Supremo, capo della Coalizione Gaia, dà a Ezra l’ordine di distruggere l’Arcadia, che ora si trova sulla stessa traiettoria della Terra, considerata ora inutile, dato che nessuno la vede più come un luogo inviolabile; Ezra perciò torna a bordo dell’Arcadia, dove però ingaggia una cruenta battaglia fratricida con Yama, che causa a quest’ultimo una ferita al volto che lo rende praticamente identico ad Harlock. Quando Yama sta per essere sopraffatto, Ezra viene ucciso da Harlock con un colpo di pistola, rivelando però di essere riuscito a spostare il puntatore del Kaleido Star-System, che ora non è più in rotta di collisione con l’Arcadia e la Terra; vuole, infatti, vedere i fiori di Meku e della loro madre e ci riesce appena prima da morire tra le braccia del fratello con il sorriso sulle labbra, mostrando, per questo, la sua umanità e fragilità.

Avendo così scampato il pericolo, nella plancia di comando Capitan Harlock dona a Yama una benda, segnando quindi un passaggio di ruolo perché nell’Universo ci sarà sempre bisogno di un Capitano che sia simbolo di libertà, da un lato mantenendo l’ordine ma, dall’altro, non esitando far esplodere i Nodi Temporali se l’uomo compirà qualche altra stupidaggine.

Il nuovo Capitano, Yama, è quindi pronto a portare avanti la sua missione a bordo dell’Arcadia, mentre il vecchio Capitano rimane al suo fianco per guidarlo in questo nuovo, importante compito, avendo davanti un futuro di lenta ma costante rinascita per il Pianeta e l’intero genere umano, ora libero dalla mercé della Coalizione Gaia.

 

Regia di Shinij Haramaki

Fonte: WIKIPEDIA