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Teramo, osservatorio per la casa: canone concordato e recupero di via Longo

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TERAMO – “Il diritto alla casa deve essere riconosciuto e garantito anche a chi versa in condizioni di disagio sociale ed economico”, l’impegno assunto dal sindaco D’Alberto nel programma elettorale trova la sua risposta nella istituzione del Tavolo per l’osservatorio sulla casa,  organismo che rappresenta un unicum nel suo genere. Nel pomeriggio di ieri, il Tavolo si è riunito, convocato dallo stesso Sindaco; vi hanno partecipato, oltre a Gianguido D’Alberto, l’assessore Valdo Di Bonaventura, tecnici comunali e i sindacati UNIAT-UIL, SICET- CISL, SUNIA-CGIL; presenti anche rappresentanti dello Sportello Sociale USB.

Al centro dell’incontro le valutazioni sull’emergenza abitativa nel territorio comunale, necessità per la quale l’amministrazione comunale intende individuare percorsi e attività concrete e dare in tal modo risposte alle famiglie e ai cittadini direttamente coinvolti.

A questo scopo si è immediatamente stabilito che la riunione di ieri era solo un primo passo e ad essa seguiranno ulteriori e periodici incontri per monitorare costantemente la situazione e affrontare le problematiche che si presenteranno via via all’ordine del giorno.

Intanto è emersa la volontà di aprire un canale di dialogo tra inquilini e proprietari, coinvolgendo i privati per l’attivazione del canone concordato, soprattutto in considerazione della tendenza al rialzo che stanno subendo gli affitti. L’amministrazione comunale ha esplicitato la volontà di incrociare domanda ed offerta sollecitando in particolar modo i proprietari di abitazioni sfitte per favorire la creazione di rapporti capaci di intercettare e interpretare i diversi bisogni.

Significativo passaggio, poi, per le abitazioni di via Longo, che l’amministrazione è intenzionata a recuperare chiudendo definitivamente l’ipotesi della loro trasformazione in un progetto di housing sociale; il loro recupero ovviamente presenta una serie di problematiche inerenti la loro bonifica e la ristrutturazione e ovviamente concernenti i finanziamenti da individuare. Ma ieri è stata precisata la decisione dell’amministrazione

Inoltre si è cercato di individuare le modalità per dare risposta, in questo caso di concerto con la Prefettura, all’emergenza abitativa che presenta quotidianamente situazioni di urgenza. Come noto, il Comune ha da poco emanato, dopo 7 anni, il bando per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica atto che costituisce una concreta risposta alla problematica.

Il sindaco D’Alberto sottolinea che: “La creazione dell’osservatorio per la casa risponde ad un diritto fondamentale dei cittadini per il quale il Comune deve individuare le risposte; per fare questo è necessario attivare una sinergia tra tutti i soggetti interessati quindi proprietari, inquilini e sindacati. La riunione è servita per individuare le azioni idonee da mettere in campo, consapevoli che non basta un incontro per risolvere una problematica tanto complessa. Per questo, torneremo a riunirci periodicamente. Ora sarà nostra premura di convocare le parti sociali e facilitare gli accordi per raggiungere canoni concordati, facilitando l’incontro tra la domanda e l’offerta. Il Comune deve dare una risposta di carattere generale, non può dimensionarsi alla risposta singola, ma ha l’obbligo di individuare criteri e modalità che interessino equamente tutti coloro che sono coinvolti”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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