mercoledì, Dicembre 2, 2020
Home > Lazio > Roma, non c’è pace per la Metro A: dopo Repubblica, chiusa anche Barberini

Roma, non c’è pace per la Metro A: dopo Repubblica, chiusa anche Barberini

eventi

Roma –  Non c’è proprio pace per la Metro A di Roma: dopo Repubblica, anche la stazione Barberini subisce la medesima sorte e si sfiora ancora la tragedia.
La scala mobile salta e sembra si sia rischiata la replica di ciò che è avvenuto alcuni mesi fa alla Stazione Repubblica quando per il cedimento della scala mobile si è avuto un ferito grave.

Questo è ciò che è accaduto questa mattina e che ha provocato l’immediata chiusura della stazione.
Immediata la nota di Marco Visconti, di Fratelli d’Italia, Delegato all’Ambiente, che riportiamo di seguito: “Anche la scala mobile della stazione metro Barberini cade sotto i colpi di un’amministrazione che da tre anni non compie alcuna manutenzione, neanche a pagarla, o forse si.  Dopo l’arresto di ieri del presidente del consiglio comunale, il primo nella storia della capitale ad essere arrestato durante il mandato, tra bus che quando passano prendono fuoco, con la metro Repubblica chiusa da cinque mesi e che quasi procurava una strage, con gli alberi che stramazzano sulla gente, e quell’assessorato all’ambiente che nessuno vuole, per la Raggi e compari è arrivata l’ora di dimettersi e di riconsegnare Roma a chi da anni, in maggioranza o all’opposizione, la difende e mette sul tavolo proposte serie e competenti.

Fratelli d’Italia è pronta a governare e ora più che mai crediamo che ci sia necessità del nostro intervento per ripristinare in questa città decoro e sicurezza che, come nel caso di oggi, questi signori dimostrano di non saper garantire ai cittadini.
Certo nei giorni in cui il disagio per la mobilità limitata a Roma era già previsto a causa della visita del
Presidente della Cina, si registrano imponenti le misure di sicurezza e la chiusura di diverse strade, secondo le visite previste nelle prossime 48 ore e per tutta la durata della visita a Roma, la chiusura di ben due stazioni centrali della metro, accentua il disagio dei cittadini”.

Ettore Lembo

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *