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Il film consigliato in seconda serata in TV: “THE FINAL CUT” giovedì 11 aprile 2019

Il film consigliato in seconda serata in TV: “THE FINAL CUT” giovedì 11 aprile 2019 alle 00:30 su RETE 4

The Final Cut è un film del 2004 scritto e diretto da Omar Naim.

Il film, che ha come interpreti principali Robin Williams, James Caviezel e Mira Sorvino, descrive uno scenario futuro nel quale l’invadenza della tecnologia video raggiunge limiti che pongono più di un interrogativo etico. Nel mondo descritto, chi può permetterselo, regala ai posteri, e all’insaputa del nascituro, una ripresa soggettiva della sua intera vita. Questa, dopo la morte, verrà sottoposta ad un montatore che ne assemblerà un estratto che rimarrà la testimonianza ufficiale della stessa.

In un futuro non troppo lontano è possibile, per chi possiede abbastanza denaro, far impiantare nel cervello dei propri figli un sorta di “scatola nera” che registrerà ogni istante della vita.

Alan Hakman è uno dei più richiesti montatori dei “film della vita” tratti dalle memorie digitalizzate di soggetti deceduti che hanno vissuto con questo impianto. Hakman è noto per la sua straordinaria freddezza e professionalità: taglia, sfuma, analizza, dissolve con il consenso dei familiari i momenti significativi della vita del defunto e confeziona il cosiddetto “Rememory”. Si tratta di un video-ricordo che, tra l’altro, ha il potere di cancellare per sempre tutto ciò che della vita di un uomo non è il caso di ricordare; Hakman infatti spicca tra i suoi colleghi per l’indulgenza con cui rielabora le memorie.

Hakman un giorno comincia a lavorare al rememory di Charles Bannister, esponente della ditta che ha fatto fortuna con questa invenzione. C’è, però, un largo e agguerrito fronte di oppositori all’uso di questi impianti che avrebbero inquinato i comportamenti delle persone limitandone in vari modi la libertà. Tra di essi c’è Fletcher, un ex montatore, amico di Alan, che vuole da lui l’impianto di Bannister per estrapolarne prove certe di reati che darebbero un colpo mortale all’azienda da loro osteggiata. Durante il montaggio, Hakman riconosce una persona che aveva incontrato da bambino, di cui pensava di aver causato la morte. Venuto a sapere che tale persona è deceduta solo qualche anno prima per un incidente, e cercando di ottenere il suo impianto per vedere come fossero realmente andate le cose, Alan scopre di avere egli stesso un impianto, cosa che peraltro lo rende incompatibile con il suo lavoro. La sua ragazza, intanto, scopre che lui ha lavorato al rememory del suo ex-fidanzato, e che ha quindi visto tutti i loro momenti intimi: in un impeto di rabbia, distrugge la cosiddetta “ghigliottina” di Alan, il supercomputer che elabora le immagini, e con esso l’impianto di Bannister.

Hackman decide quindi, con l’aiuto di alcuni amici, di effettuare una rischiosa lettura “da vivo” della sua stessa memoria digitale per fugare i dubbi che da sempre ha sull’episodio dell’infanzia. Dopo tanti anni di sensi di colpa, scopre infine di non avere alcuna colpa, e che il bambino di cui credeva di aver causato la morte, era ancora vivo. Alan può finalmente far visita alla lapide con il cuore sereno. Tuttavia, gli oppositori a questa tecnologia, scoperto che lui stesso ha un impianto, lo uccidono per poter accedere alle memorie di Bannister che aveva già visionato.

Regia di Omar Naim

Con: Robin Williams, Mira Sorvino e Jim Caviezel

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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