mercoledì, Dicembre 1, 2021
Home > Arte, Cultura e Spettacoli > Il film consigliato stasera in TV: “MAD MAX: FURY ROAD” venerdì 17 maggio 2019

Il film consigliato stasera in TV: “MAD MAX: FURY ROAD” venerdì 17 maggio 2019

Il film consigliato stasera in TV: “MAD MAX: FURY ROAD” venerdì 17 maggio 2019 alle 21:25 su ITALIA1

 

Mad Max: Fury Road è un film del 2015 diretto da George Miller.

Il film è ambientato in un futuro distopico post apocalittico in cui benzina ed acqua sono risorse ormai rare ed esaurite. Produzione australianastatunitense, è il quarto capitolo della serie di Mad Max, ed è interpretato da Tom Hardy, Charlize Theron, Nicholas Hoult, Hugh Keays-Byrne, Rosie Huntington-Whiteley, Riley Keough, Zoë Kravitz, Abbey Lee e Courtney Eaton. Nel film, Max Rockatansky unisce le forze con la guerriera Furiosa per sfuggire ad Immortan Joe, leader di un culto, e al suo esercito.

Miller, che oltre a firmare la regia figura tra gli sceneggiatori e i produttori, ha affermato che la pellicola non è un remake o reboot, bensì una rivisitazione della saga, a trent’anni dall’ultimo film della trilogia cinematografica da lui diretta, iniziata con Interceptor (Mad Max) nel 1979 e arrestatasi con Mad Max oltre la sfera del tuono del 1985, con Mel Gibson come protagonista. In seguito, l’omonima serie a fumetti del 2015 ha chiarito che si tratta di unsequel della trilogia originale.

Ha ricevuto numerosi premi e candidature, venendo candidato a dieci Oscar (tra cui miglior film, miglior regia e miglior fotografia), aggiudicandosene sei (miglior trucco, miglior scenografia, migliori costumi, miglior montaggio, miglior montaggio sonoro e miglior sonoro), risultando il secondo film maggiormente candidato (dietro a Revenant – Redivivo) ed il più premiato dell’edizione del 2016, nonché il primo film della serie ad ottenere una candidatura a tale premio e a vincerlo. È anche il film australiano con più Oscar in assoluto, record precedentemente detenuto dalle tre statuette di Lezioni di piano (1993).

In Australia[6], in un disastroso futuro dovuto a una serie di catastrofi che hanno causato il crollo della civiltà umana, vive Max, un solitario ex poliziotto ossessionato dalla perdita della famiglia avvenuta durante i primi giorni del collasso globale. Mentre vaga nel deserto a bordo della sua V8 Interceptor, Max viene catturato dai Figli di Guerra, un’armata di guerrieri dalla pelle tinta di bianco, comandati da Immortan Joe, un signore della guerra che grazie alle riserve d’acqua in suo possesso controlla la comunità che sorge all’estremità della desertica Fury Road.

Portato alla Cittadella, la fortezza di Immortan Joe, Max viene etichettato come “donatore universale di sangue” e viene sottoposto a continui salassi per rinvigorire i Figli di Guerra convalescenti, tra i quali figura un ragazzo di nome Nux. Nel frattempo Furiosa, una Figlia di Guerra che ha scalato i ranghi dell’armata di Immortan Joe, guida una blindocisterna (un’autocisternacorazzata) per andare a recuperare il carburante dalla vicina Gas Town. Nel tragitto, tuttavia, esce dalla Fury Road, poiché ha pianificato la fuga assieme alle Cinque Mogli, donne sane e fertili destinate ad accoppiarsi con Immortan Joe per dare alla luce una nuova stirpe, libera da tare genetiche. Joe, accortosi della loro fuga, conduce i Figli di Guerra, incluso Nux (con Max legato nella parte anteriore della vettura, per continuare la trasfusione), a fermare Furiosa e recuperare le mogli. Quest’ultima, dopo una battaglia contro i predoni Porcospini, riesce a sfuggire agli inseguitori, entrando in unatempesta di sabbia dai fenomeni elettromagnetici, in cui la macchina di Nux finisce totalmente distrutta.

Esauritasi la tempesta, Max si risveglia ancora incatenato al corpo esanime di Nux e, scorgendo in lontananza la blindocisterna, vi si dirige. Dopo una colluttazione, se ne impadronisce, lasciando indietro gli altri. Tuttavia, siccome senza uno speciale codice d’attivazione la blindocisterna si blocca, Max è costretto a portare con sé Furiosa e le Mogli. Nux, ripresosi, ritorna da Immortan Joe, il quale richiama le bande del Mangiauomini di Gas Town e quella del Fattore di Bullet Farm. Nel frattempo, la blindocisterna raggiunge un canyon controllato da una banda di motociclisti con la quale Furiosa aveva precedentemente stretto un accordo al fine di bloccare il passaggio con una frana in cambio del carburante contenuto nella cisterna. Tuttavia, siccome le forze di Immortan Joe sono ben maggiori di quelle preventivate e accorgendosi che Furiosa non è sola come invece avevano concordato, i motociclisti attaccano Furiosa e la blindocisterna, costringendoli alla fuga. I motociclisti fanno esplodere il passaggio del canyon, ma l’auto di Immortan Joe, con a bordo Nux, riesce a oltrepassare il blocco. Mentre Nux riesce a salire a bordo, Angharad, una moglie che è incinta e prossima al parto, cerca di difendere Furiosa dagli attacchi di Joe, ma finisce per cadere dal mezzo e venire investita dalla macchina di Joe, che così perde sia la compagna prediletta che il figlio sano che portava in grembo.

Una volta seminati gli inseguitori, Furiosa spiega a Max che ha intenzione di condurre le mogli al luogo verde delle Molte Madri, un posto fertile in cui lei viveva da bambina prima di essere rapita. Nux svela la sua presenza a bordo e si mostra pentito di quello che ha fatto, sentendosi responsabile della morte di Angharad (in quanto Max, la sua sacca di sangue, era in quel momento il guidatore della blindocisterna) venendo così accettato dal gruppo. Sul far della sera, i fuggiaschi e gli inseguitori giungono su un tratto paludoso, dove la blindocisterna rimane bloccata. Si rivela essenziale l’aiuto di Nux per proseguire, sciogliendo così ogni diffidenza residua. Max va a confrontarsi con il Fattore che li tallona da vicino, forte di un mezzo cingolato capace di muoversi sul fango. Max ne esce vittorioso e porta al gruppo capeggiato da Furiosa le armi e le munizioni prese al Fattore.

Il mattino seguente, il gruppo di Max e Furiosa giunge in un punto in cui trova in cima a un vecchio traliccio dell’alta tensione una donna nuda che implora aiuto. Max la interpreta correttamente come l’esca di una trappola, ma Furiosa si avvicina lo stesso e le dice il proprio nome e il clan dal quale proviene. La donna, Valchiria, fa parte del clan delle Molte Madri, e riconosce Furiosa come figlia di una appartenente al clan, deceduta dopo essere stata rapita assieme alla figlia. Furiosa scopre che la meta della sua fuga, il luogo verde, è ormai divenuto inabitabile ed era proprio la palude che avevano attraversato; la Madre più anziana ha conservato i semi di varie piante prima che il posto diventasse contaminato. Il gruppo e le Molte Madri decidono di unirsi e affrontare la lunga attraversata del deserto di sale con la speranza di trovare un nuovo posto dove vivere. Max le lascia, preferendo andare per la propria strada, ma dopo aver avuto visioni della sua famiglia deceduta, decide di riunirsi al raggruppamento di compagni e li convince a tornare indietro per affrontare Immortan Joe e usare la Cittadella, con la sua acqua e il suo terreno fertile, per creare un nuovo luogo verde.

Nella battaglia finale contro Immortan Joe e i Figli di Guerra, Furiosa resta gravemente ferita, mentre le Molte Madri, decimate, cercano di difendere la blindocisterna dagli attacchi dei Figli di Guerra. Il Mangiauomini riesce ad uccidere Valchiria investendola con il proprio mezzo, ma muore in seguito quando Max lo usa come scudo umano contro gli spari di Immortan Joe. Toast, una delle mogli, viene catturata e messa nella macchina di Joe, ma lei e Cheedo, un’altra moglie, riescono a distrarlo, permettendo a Furiosa di raggiungerli. Furiosa aggancia la maschera di Immortan Joe alla ruota della propria macchina con una catena, così l’apparecchio e la faccia di Joe vengono strappati via, uccidendolo. Mentre gli altri salgono sull’auto di Joe, Nux rimane alla guida della blindocisterna, ma viene bloccato lì da Rictus, il figlio di Immortan Joe, che riesce a distruggere il motore a mani nude. Nux si sacrifica facendo schiantare la blindocisterna, causando un tamponamento che distrugge la colonna degli inseguitori, uccide Rictus e fa crollare il canyon. Nel tragitto di ritorno, Max medica le ferite di Furiosa e trasfonde il suo sangue a lei per aiutarla a riprendersi.

Alla cittadella, i civili gioiscono nel vedere il cadavere di Immortan Joe, e Furiosa, le Molte Madri rimaste e le Mogli vengono issate nella roccaforte dai Figli di Guerra più giovani, mentre le altre mogli aprono i condotti e lasciano scorrere liberamente l’acqua per dissetare tutti quanti. Infine, Furiosa e Max si scambiano un ultimo sguardo prima che lui si allontani tra la folla, ormai pronto ad intraprendere un nuovo cammino da solitario.

Personaggi principali

  • Max Rockatansky, interpretato da Tom Hardy. Ex-poliziotto che ha perso la sua famiglia durante l’inizio della catastrofe, cerca di sopravvivere a bordo della sua V8 Interceptor. A inizio film viene catturato dai Figli di Guerra di Immortan Joe. Abile nel combattimento, nel guidare e nelle armi, aiuterà Furiosa a scappare da Immortan Joe. Inizialmente è un Max che cerca solo di sopravvivere e di fuggire seguendo la propria strada, ma l’incontro con Furiosa e la voglia di speranza e di “redenzione” di questa lo risveglieranno e lo invoglieranno a cercare qualcosa di più della sopravvivenza tra quelle terre desolate. Tom Hardy ha dichiarato di aver fatto fatica sul set, sia per l’isolamento sia per l’apparente mancanza di sceneggiatura,[7] ma allo stesso tempo ha definito l’esperienza dal vivo “fottutamente incredibile” e ha dichiarato di essere disponibile a partecipare a possibili sequel.
  • Imperatrice Furiosa (Imperator Furiosa), interpretata da Charlize Theron. Serva di Immortan Joe, tenterà di fuggire insieme alle concubine del tiranno attraverso un camion blindato e con l’aiuto di Max. Fu rapita in giovane età dal Luogo Verde in cui abitava, ed originariamente era stata scelta per essere anche lei una delle concubine del tiranno, ma fu in seguito scartata, poiché infertile.[8] Abile donna combattiva e forte, è alla ricerca di una “redenzione”, di un posto verde, con dell’acqua dove iniziare una nuova vita. Nonostante l’iniziale diffidenza, verrà aiutata da Max. Priva di metà braccio sinistro, indossa un braccio meccanico.
  • Nux, interpretato da Nicholas Hoult. Giovane Figlio di Guerra al servizio di Immortan Joe, desideroso di essere ricordato tra la sua gente e soprattutto dal tiranno, cerca di essere partecipe nel modo migliore all’inseguimento di Furiosa, successivamente passerà dalla parte di quest’ultima.
  • Immortan Joe, interpretato da Hugh Keays-Byrne. Prima che avvenisse il crollo della civiltà, Joe Moore era un colonnello pluridecorato, “veterano delle guerre per il petrolio ed eroe della guerra per l’acqua”. Ora è un tiranno in possesso di una grande quantità d’acqua e con il suo potere tiene sotto controllo la Cittadella autoproclamandosi redentore in terra. Si serve delle sue bellissime concubine per procreare nuovi Figli di Guerra. La sua privazione lo porterà ad un arduo inseguimento nel deserto. Joe è leader militare e spirituale dei Figli di Guerra, ma a differenza di essi ha lunghi capelli bianchi, indossa una armatura trasparente con varie medaglie situate nella parte sinistra anteriore. Sembra essere affetto da una malattia respiratoria che lo costringe ad indossare sulle spalle un enorme sacca arancione con all’interno ossigeno pulito e che a sua volta è collegata con dei tubi ad un boccale dotato di denti di cavallo che Joe usa per coprire bocca e naso. Seconda interpretazione di Hugh Keays-Byrne nel ruolo di unantagonista nella saga di Mad Max, dopo quella di Toecutter in Interceptor.
  • I Figli di Guerra (War Boys). Sono i servi e soldati di Immortan Joe e vedono lui come una sorta di redentore che li potrà condurre al paradiso eterno, chiamato da Joe “Valhalla“, solo dopo aver sacrificato le proprie vite con azioni estreme in battaglia. Un loro particolare rituale vede i Figli di Guerra esclamare o meno la propria approvazione allo spettacolare sacrificio di un compagno (gridando “Ammiro!” o “Mediocre.” a seconda dell’occasione). Si distinguono per via della loro pelle dipinta di bianco, il torso nudo, la testa rasata e il trucco nero intorno agli occhi. Le origini di questi individui sono sconosciute e si apprende che tutti i Figli di Guerra sembrano soffrire di malformazioni o di malattie terminali, la più comune è il linfoma. I bambini sani sono una rarità tra di loro ed è per questo che i membri adulti vengono mandati in missione nelle Wasteland con l’obiettivo di rapire e rendere schiavi uomini con il sangue pulito ed etichettarli come “donatori universali”, usandoli in seguito come “sacche di sangue” umane per trasfondere il sangue con il loro, in modo da rallentare il processo terminale della loro malattia.

Personaggi secondari

  • Il Fattore (The Bullet Farmer), interpretato da Richard Carter. È il signore, giudice e carnefice di Bullet Farm e secondo signore di Wasteland. Il Fattore, conosciuto in precedenza come Maggiore Kalashnikov, è un vecchio compagno d’armi e alleato dell’allora Colonnello Joe Moore, e suo sottoposto nella guerra dell’acqua e del petrolio, avvenimenti antecedenti i fatti del film. Aiutò Joe a conquistare la Cittadella. Dopo tre giorni di estenuante guerriglia e la perdita di molti uomini gli unici sopravvissuti furono il Maggiore e il Colonnello che urlarono trionfanti dalla sommità della Cittadella con in mano le teste dei precedenti proprietari. Da qui nacque il mito di Immortan Joe, colui che rinasce dalle ceneri e Redentore della nuova era. Il Maggiore Kalashnikov diventò Il Fattore e gli venne affidata una cava di piombo che sarebbe diventata Bullet Farm, industria di armi e proiettili di piccolo calibro per gli eserciti affiliati di Wasteland. Il Fattore è ossessionato dalle armi e dai proiettili, dicendo addirittura di “sentirsi nudo senza un’arma”, ed è vestito da cima a piedi con abiti di pelle nera su cui sono cucite molte cartucciere cariche di proiettili, che porta anche in testa come copricapo e in bocca al posto di alcuni denti. Il Fattore è un uomo sadico e crudele, che viene scomodato solo quando la situazione è molto grave. Si sposta a bordo del suo mezzo cingolato chiamato Peacemaker, che si muove senza nessun problema anche sul terreno fangoso che ferma tutti gli altri veicoli, verrà ucciso insieme alla sua squadra da Max.
  • Il Mangiauomini (The People Eater), interpretato da John Howard. È il padrone di Gas Town e terzo signore di Wasteland, comandante di un’armata formata da “Piromani” (esperti nell’uso di esplosivi) e “Koala” (abili acrobati che si muovono su lunghe aste di metallo). Il primo incontro tra il Mangiauomini e Immortan Joe (al tempo ancora Colonnello Joe Moore) avvenne prima della scoperta e fondazione della Cittadella, anzi sarà proprio il futuro Mangiauomini a rivelare al Colonnello l’ubicazione e l’esistenza della fortezza naturale, dopo essere scampato all’assalto di Charlie e Roop, membri della ex-Main Force Patrol. Il Mangiauomini è un uomo grasso con una malformazione alla gamba destra, visibilmente più grande del normale. È vestito con quello che potrebbe ricordare un abito elegante da uomo con tanto di panciotto; si autodefinisce infatti un “uomo d’affari”. Una particolarità del suo vestiario sono l’elaborato coprinaso di metallo e una catena attaccata ai capezzoli, che escono da due buchi nella giacca. Il compito del Mangiauomini, oltre a sovrintendere su Gas Town, è quello di contabile e calcolatore umano; è lui che informa Immortan Joe delle perdite dovute all’inseguimento di Furiosa.
  • Coma, il Doof Warrior, interpretato da iOTA. È il personaggio forse più strano e caratteristico dell’intero film. Di lui e del suo passato si sa molto poco e quello che si sa forse è solo frutto di racconti. Si dice che sia stato un musicista prodigio già dalla tenera età e iniziato alla musica da sua madre, musicista anche lei. Un giorno sua madre perse la vita e Immortan Joe trovò il piccolo Coma con in mano la testa di sua madre. Una storia racconta che Coma utilizzò la testa di sua madre per fare la sua maschera da battaglia, mentre altri suggeriscono che sia Joe l’artefice della maschera, così da fare di Coma un musicista da battaglia che urla la vendetta di Joe verso il mondo. Il Doof Warrior è un personaggio unico, cieco, vestito con una tuta intera rossa vermiglio ed appeso a bordo di un “palco su quattro ruote”, la Doof Wagon, veicolo letteralmente invaso da altoparlanti, amplificatori e casse acustiche. Dietro di lui quattro batteristi tengono il tempo delle sue melodie distorte ed heavy metal, suonate da una doppia chitarra elettrica capace di sputare fiamme.
  • Organic Mechanic, interpretato da Angus Sampson. Il biologo responsabile di tutte le procedure mediche che vengono effettuate all’interno della Cittadella. Egli è anche un tatuatore ed ha il compito di tatuare sui corpi delle persone catturate informazioni sulle loro condizioni di salute, ma è anche in grado di far partorire le donne e di eseguire trasfusioni di sangue tra i figli di guerra con le “sacche umane”. Nonostante i suoi metodi poco ortodossi, le sue capacità sono altamente considerate, il che lo spinge a comportarsi con disinvoltura; lui stesso chiama Immortan Joe, semplicemente “Joe” o “boss”. Egli è altamente classificato tra l’esercito di Immortan Joe tanto che viene portato a bordo della sua Gigahorse dove esegue un taglio cesareo sull’ormai deceduta Splendid solo per rivelare a Joe il sesso del suo erede appena morto, ormai prossimo alla nascita. Organic è anche il responsabile della morte di Miss Giddy, l’anziana tutrice delle Cinque Mogli, e ciò spiega l’assenza dell’anziana donna sulla macchina di Immortan Joe nelle scene dell’inseguimento finale a Furiosa. Tale scena non è stata inclusa nella versione cinematografica del film. Sempre nel montaggio finale del film non è stata inclusa un’altra scena dove Organic è intento a defecare nel deserto.
  • Rictus Erectus, interpretato da Nathan Jones. Chiamato anche “il Principe di Wasteland”, è il terzogenito di Immortan Joe. Alto oltre due metri e con la testa completamente rasata, anche Rictus respira aria purificata grazie ad un sistema meccanico che porta sulla schiena con filtri d’aria per motori a cui sono collegati dei tubi in lattice che arrivano al naso. Il principe indossa solo metà armatura nella metà inferiore del corpo, ornata da teste di bambole, motivo che si può ritrovare anche sul suo veicolo, il Big Foot. Dotato di una grande forza fisica, Rictus presenta delle capacità cognitive inferiori ad una persona della sua età, più simile ad un bambino in età prepuberale.
  • Corpus Colossus o Corpus Callosus, interpretato da Quentin Kenihan. È il primo figlio di immortan Joe e vice in sua assenza. Costretto su una sedia meccanica a causa di una malformazione ossea (osteogenesi imperfetta) e della sua bassa statura, Corpus è il leader in seconda della Cittadella. Come i suoi fratelli anche lui respira aria filtrata attraverso dei meccanismi. Corpus è l’opposto di Rictus, ovvero presenta grandi capacità intellettive su un corpo deformato e privo di forze: tuttavia, nonostante la stazza del fratello, non esita di dargli ordini o a rimproverarlo. I due fratelli potrebbero essere un’auto-citazione di Miller; infatti sono molto simili al duo Master-Blaster di Mad Max oltre la sfera del tuono.

Regia di George Miller

Fonte: WIKIPEDIA