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Il film consigliato stasera in TV: “2012” giovedì 13 giugno 2019

Il film consigliato stasera in TV: “2012” giovedì 13 giugno 2019 alle 21:30 su TV 8 

 

2012 è un film catastrofico del 2009, diretto da Roland Emmerich, con John Cusack e Amanda Peet come interpreti principali.

Il film è uscito nelle sale cinematografiche il 13 novembre 2009 in contemporanea mondiale; è stato distribuito dalla Sony Pictures.

Nel 2009 il professor Adrian Helmsley, consulente scientifico della Casa Bianca, viene a conoscenza, tramite il collega indiano Satnam Tsurutani, di alcune tempeste solari con una forte emissione di neutrini, che ottengono come effetto sul pianeta Terra un surriscaldamento del nucleo con conseguente liquefazione del mantello esterno; come conseguenza di ciò, la crosta terrestre comincerà a dislocarsi, generando terremoti, eruzioni e tsunami. Helmsley avverte dunque Carl Anheuser, il capo dello staff delPresidente.

Gli eventi si spostano al 2010: durante il G8 nella Columbia Britannica è ormai assodato che la catastrofe planetaria arriverà entro due anni, e si comincia a pianificare come l’umanità dovrà affrontare la situazione.

Nel 2011 il segreto è ancora strettamente celato e chi si rende conto che qualcosa non è comunicato dai governi e chi prova a far valere le sue ragioni viene eliminato fisicamente. È il caso per esempio del direttore del Louvre, che accetta di sostituire i pezzi pregiati del museo con dei falsi su invito di Laura Wilson, la figlia del Presidente degli Stati Uniti. In realtà, entrambi sono convinti in buona fede che le opere verranno trasferite al sicuro in Svizzera; solo successivamente alla morte del direttore, Laura scoprirà dalla bocca del padre Thomas la verità.

In gran segreto, le potenze mondiali stanno organizzando un piano che prevede il salvataggio di una ristrettissima parte dell’umanità, circa 3 milioni di persone selezionate (politici, miliardari, scienziati, finanziatori, medici, militari e quanto altro si pensa possa essere fondamentale per l’inizio di un nuovo cammino dell’umanità) mediante la costruzione, in Cina, di colossali scialuppe di salvataggio, delle vere e proprie tecnologiche arche di Noè. Il finanziamento di queste attività costruttrici è ottenuto mediante la vendita di biglietti per il salvataggio al prezzo di un miliardo di euro a persona, e le attività di costruzione sono mascherate come lavori relativi a una gigantesca diga.

La storia si sposta nel 2012. La West Coast degli Stati Uniti è continuamente soggetta a piccoli terremoti, che stanno lacerando il terreno già instabile. Charlie Frost è un visionario – ma non tanto – cacciatore di verità negate, dalcaso Roswell alla morte di Marilyn Monroe. Egli trasmette per radio notizie e pareri su quello che sta succedendo, assicurando che la fine del mondo è prossima, come previsto dal calendario Maya. In questo, si sbaglia solo nel sostenere che la via di fuga progettata sia costituita da gigantesche navi spaziali. La sua storia si intreccia con quella di Jackson Curtis, scrittore di fantascienza e occasionalmente autista di limousine; egli giunge a Los Angeles dalla ex moglie Kate – ora convivente con Gordon, un chirurgo plastico invidioso di Jackson – e accompagna i figli, Noah e Lily, ad un campeggio.

Le scene si spostano al parco di Yellowstone, dove Jackson e i suoi figli, introdottosi in una zona recentementemente recintata notano molti animali morti presso un laghetto dalle acque caldissime, quindi vengono trattenuti insieme agli altri campeggiatori da un corpo dell’esercito. L’incontro con Charlie Frost non lascia Jackson del tutto convinto della bontà delle sue affermazioni. Riportati successivamente i figli a casa della ex moglie, va a prendere per lavoro con la limousine i figli del miliardario russo Yuri Karpov, Alec e Oleg, per accompagnarli all’aeroporto.

Frequentando questi grotteschi personaggi, Jackson si rende velocemente conto che costoro stanno partendo in aereo per salvarsi da una catastrofe. In quel momento corre a prendere la sua famiglia e, proprio mentre il governatore della California dalla TV assicura che il peggio è passato, inizia il dislocamento della crosta e, come conseguenza di ciò, un colossale terremoto di intensità pari a ben 10,9 gradi sulla Scala Richter colpisce la regione americana. Jackson riesce a raggiungere la casa della sua famiglia in tempo e insieme eseguono una fuga disperata con la limousine, attraverso edifici che crollano, terreni che si aprono, treni e automobili che precipitano dentro ai crateri provocati dal cataclisma. Arrivano finalmente nel parco di Yellowstone su un aereo pilotato da Gordon. Qui, insieme a Lily, Jackson recupera da Charlie Frost, posto in cima alla montagna ad aspettare un’enorme esplosione della caldera di Yellowstone, una mappa della base delle arche in Cina, ma prima devono fuggire dall’eruzione del gigantesco vulcano appena sorto.

L’esplosione, come previsto, spazza via tutto, compreso Charlie Frost. Scappando dalla gigantesca esplosione, Jackson e Lily arriveranno in tempo all’aereo. Lily vi sale, ma Jackson rimane indietro: Gordon inizia a partire, mentre Kate salverà lo sventurato Jackson. Contemporaneamente una serie di catastrofici terremoti colpisce l’America del Sud, distruggendo Rio de Janeiro, mentre Londra viene devastata da rivoltosi in cerca di risposte. Intanto, lo staff del governo statunitense, sapendo dell’eruzione del supervulcano, sale sull’Air Force One per raggiungere le arche, tranne il presidente, che decide di restare col popolo a Washington D.C. e, con un messaggio video trasmesso in mondovisione, annuncia che gli immani disastri naturali che stanno accadendo sono solo la minima parte di quella che sarà la fine del mondo.

Intanto i protagonisti riescono a raggiungere l’aeroporto di Las Vegas, devastata da una serie di terremoti, dove incontrano il miliardario Karpov, i suoi due figli e l’amante Tamara. Insieme, con l’aggiunta della guardia del corpo Sasha, partono con un aereo cargo Antonov An-225 pieno di auto di lusso, pochi secondi prima che la nube di cenere generata dall’eruzione della caldera di Yellowstone investa la città.

Mentre terremoti, eruzioni e altre catastrofi uccidono migliaia di persone in tutto il mondo e Washington viene colpita da un potente sisma di magnitudo 9,4, che farà crollare il Washington Monument, l’aereo su cui viaggiano i protagonisti sta esaurendo il carburante: il gruppo decide di provare a fare rifornimento alle Hawaii, per poi scoprire che sono diventate un immenso inferno di lava.

A questo punto, proprio nel momento in cui un terremoto distrugge Roma, uccidendo anche il primo ministro italiano (che ha anch’egli deciso di rimanere vicino al suo popolo) e il Papa, il dislocamento della crosta terrestre raggiunge il suo picco di velocità; come conseguenza di ciò, oltre a esserci un ulteriore aumento del già enorme numero di terremoti ed eruzioni, si formano dei giganteschi tsunami che finiscono per sommergere buona parte dei continenti, uccidendo quasi ogni persona sulla terra (tra cui il padre di Adrian e il presidente degli Stati Uniti, che muore quando una portaerei, trascinata a terra da un mega-tsunami alto un chilometro, si schianta sulla Casa Bianca).

I protagonisti pensano di essere costretti a fare un ammaraggio nell’Oceano Pacifico, ma scoprono che il dislocamento della crosta terrestre ha spostato il continente asiatico e che quindi in realtà si trovano molto vicino alla loro destinazione iniziale. Cercando di fare un atterraggio di emergenza, Sasha, la guardia del corpo di Karpov, precipita insieme all’aereo in un burrone perdendo la vita, mentre gli altri riescono a scendere a bordo di un’auto e vengono avvistati dagli elicotteri militari cinesi ma sfortunatamente per i protagonisti, Karpov abbandona il gruppo con i suoi due figli, lasciando Tamara e gli altri al loro destino poiché i cinesi salvano solo chi ha i pagato i pass per le navi.

Jackson, Gordon, Kate, Tamara, Lily e Noah – con l’aiuto di un ragazzo tibetano – riescono a salire su una delle arche, proprio mentre sta iniziando la procedura di partenza. All’interno dell’arca, Gordon muore in modo straziante, triturandosi tra gli ingranaggi, e Jackson, nel tentativo di salvare un operatore, danneggia i marchingegni del portellone: contemporaneamente, per poter salire su altre arche, la massa di gente all’esterno, tra cui anche Karpov e i suoi figli, si spinge oltre le paratie di contenimento e molti muoiono precipitando, tra cui lo stesso miliardario russo, che si sacrifica per salvare i suoi due figli.

Adrian, già a bordo di una delle arche insieme a Carl Anheuser, alla vista delle persone che muoiono, parla alle altre arche per far salire più persone possibili a bordo, convincendo tutti i capi di Stato tranne Carl. Il gruppo di clandestini passa in quello presso i meccanismi del portellone posteriore, ma poiché il trapano pneumatico usato dai protagonisti per farsi strada cade tra gli ingranaggi, il portellone non riesce a chiudersi, impedendo così l’accensione dei motori. Vicino alla diga, un monaco che si trova in un monastero posto in cima a una montagna inizia a suonare una campana all’arrivo di un gigantesco tsunami che sta per spazzare via tutto.

All’arrivo dell’onda anomala, l’Air Force One trascinato dall’acqua colpisce gli ancoraggi e la nave si stacca dalla diga, finendo in rotta di collisione contro l’Everest. Diverse stanze dell’arca rimangono sommerse e Tamara, nel tentativo di salvare la piccola figlia di Jackson e il suo cagnolino, rimane intrappolata, morendo affogata. Fortunatamente, Jackson riesce a sbloccare il meccanismo del portellone, in modo da farlo chiudere. La nave frena in tempo e riesce a partire, iniziando il tragitto in un nuovo oceano, in un nuovo mondo.

Giorno 27, mese 1, anno 1: le arche si stanno dirigendo verso Capo di Buona Speranza in Africa dove stanno riemergendo i Monti dei Draghi (che ora è diventata la catena montuosa più alta della terra), il continente africano, infatti, durante ildislocamento della crosta terrestre, ha subito un notevole innalzamento di alcune migliaia di metri e non è stato sommerso. L’umanità è pronta a ricominciare tutto da capo.

Regia di Roland Emmerich

Con: John Cusack ed Amanda Peet

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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